Alessandra Amoroso non firma autografi dopo il concerto di Macerata? Lei si difende. Alfonso Signorini attacca le "star"

Il concerto di Alessandra Amoroso a Macerata del 29 agosto scatena polemiche dopo che la cantante si sarebbe rifiutata di firmare autografi. L'opinione di Alfonso Signorini.

Alessandra-Amoroso-concerto-macerata.jpg L'epilogo del concerto di Alessandra Amoroso, svoltosi a Macerata il 29 agosto, è finito nella rubrica delle lettere del Tv Sorrisi e Canzoni. Scrive il lettore Nicola: "Caro direttore, le scrivo per raccontarle quello che è successo pochi giorni fa a Macerata. Dopo il concerto del 29 agosto, Alessandra Amoroso ha cenato in un ristorante. All'uscita 15 fan l'hanno attesa per ore sperando di avere un autografo. Ebbene, quando lei è uscita, si è comportata in modo deludente. Ha detto di essere stanca e si è rifiutata di accontentare gli ammiratori. Ha fatto una scenata, facendo piangere una bambina di 10 anni. Era fuori di testa. A un certo punto è scesa dall'auto e ha attaccato una mamma solo perché le aveva urlato 'Buuuu!'. Capisco lo stress, ma addirittura far piangere una bambina".

Replica del direttore Alfonso Signorini, che risponde "in generale": "Purtroppo molte star (o presunte tali) dimenticano in fretta che tutto (e sottolineo tutto) quello che hanno lo devono ai fan. Perciò, si consoli (e consoli la bambina in lacrime) pensando che tutto dipende da chi ha portato al successo certi personaggi. Basta non aspettarli più fuori dal ristorante: saranno poi loro, vedrà, ad andare a offrire i propri autografi casa per casa. Ma sarà troppo tardi".
Per dovere di completezza dell'informazione è giusto riportare anche la "difesa" della vincitrice di Amici 8, affidata a una nota: "Ciao, ho voluto scrivere quattro righe per dire anche la mia su quello che è accaduto a Macerata, nella quale io sono stata molto colpita e delusa. Forse in questi anni ho dato troppo per scontato. Credevo che la gente, in generale, venisse ai miei concerti per il gusto di vedermi, ascoltarmi e farsi una risata insieme a me. In poche parole credevo di trovare persone che mi amassero davvero, che non mi giudicassero e criticassero, ma purtroppo a malincuore ho scoperto che per alcuni non è così. Sono sempre stata una persona vera, sincera e molto disponibile, e forse anche troppo. E questi sono i risultati. Non ho mai chiesto niente a nessuno, mi sono sempre preoccupata per tutti. La verità è che non sono abituata a sentirmi dei 'buuh', semplicemente perché non credo di meritarmeli. Ho sempre fatto tutto in base a voi e continuerò a farlo, e a comportarmi così, semplicemente come sono. A fare autografi dopo il concerto, ad andare a mangiare con la mia band - e quando possono anche i tecnici - e se sono stanca continuerò a dire: 'ragazzi è un po' tardi, facciamo un'altra volta, tanto ci sarà modo. E' facile trovarmi'. E la prossima volta, se qualcuno si lamenterà, uscirò dalla macchina, ma non arrabbiata come hanno fatto scrivere, ma solo delusa. Soprattutto da alcune e dico alcune mamme che non comprendono la mia posizione, che sono una persona, e non un robot. Non sono assolutamente obbligata a fare nulla, lo faccio solo perché il mio cuore mi dice che è giusto e per la stima, il rispetto e l'amore che nutro nei vostri confronti. Fossi una persona che se la tira, capirei, ma sinceramente non sono così, e per fortuna la maggior parte delle persone la pensano come me. Ed è per questo che continuerò a basarmi sulle persone che mi apprezzano davvero, che non mi giudicano, non mi criticano e soprattutto mi capiscono prima come persona, e poi come artista. Grazie".


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