Marco Carta in concerto a Quartucciu nel resoconto di Graziella: "Domina il palco, è un leone"

Marco Carta in concerto a Quartucciu (Cagliari) nel resoconto della commentatrice del blog Graziella. Leggilo e scopri cosa è accaduto.

marco carta-concerto.jpg Ecco il resoconto del concerto di Marco Carta a Quartucciu (Cagliari) del 2 settembre inviatoci dalla commentatrice di questo blog Graziella: "Oggi sento il bisogno di scrivere un resoconto del concerto di Marco Carta a Quartucciu del 2 settembre 2011... che in un commento ho definito unico e indimenticabile... per la gioia, le emozioni, la commozione e la magia che questo giovane e grande artistaè riuscito a creare da quel palco.
Non immaginando tutto quello che si sarebbe scatenato il giorno dopo, le grandi falsità pubblicate e la grande amarezza che ho nel cuore a pensare che proprio la sua terra tratta così un suo figlio del quale dovrebbe andare orgogliosa e fiera per come sa portare la sua 'sardità' in giro nel mondo... Io mi sento quasi impotente e allora vorrei raccontare l'altro concerto, quello vero, quello che migliaia di noi hanno visto.
Inizio proprio dalle migliaia... perchè eravamo tanti, ma tanti davvero... Arrivo al concerto dopo una settimana di duro lavoro per i troppi impegni e anche qualche momento di rabbia per tutte le cose che anche questa volta sono mancate... ma lo stesso col cuore contento e ottimista perché il popolo di Carta c'è... eccome se c'è. Arrivo a Quartucciu col marito, figli e nipotini ai quali sono riuscita a trasmettere la frenesia che mi prende prima dei concerti di Marco. Naturalmente ho con me tutto il corredo d' ordinanza: ombrellini gialli, sciarpa gialla, borsa gialla, collana, bracciali ecc... meno male che questa volta ho anche gli aiutanti.

Appena arriviamo incontro tanti Angeli: Asia, Marisa, Paola, Loredana, Maria, Fatina, Serena, tante ragazze della Big Family e di altri blog... è una gioia 'rincontrarci'', abbiamo tante cose da raccontarci eeeeee... finalmente aprono i cancelli. Vado subito a cercarmi una buona postazione e la trovo, prima fila un po' laterale ma ugualmente confortevole... si respira l'aria della festa... ci sono i preparativi... gridolini... Marco è arrivato... tutti a cercare di vederlo per primi... c'è chi si sposta... chi corre verso le transenne laterali... insomma l'attesa è finita.
Si spengono le luci e tum tum... tum tum... tum tum... il cuore batte... in un crescendo... anche i nostri cuori battono allo stesso ritmo ed ecco Marco... appare sul palco e da tutti noi esce un urlo quasi liberatorio e quel boato accoglie lui che felice lo prende tutto e anche sul suo viso si stampa il sorriso e ci ringrazia... saluta la sua Cagliari... ed è felice con noi.
Esegue le prime tre canzoni tra cori, coriandoli, applausi... braccia che ondeggiano... Marco sul palco è un leone... il palco è suo, lo percorre tutto. Canta, sorride, scherza, ci guarda tutti.
Ed ecco succede il fatto... quanto dura? Due minuti? Forse tre? E questa cosa ha la priorità su tutto... si parla solo di quello e male... e il concerto??? Il concerto c'è... continua ed è superlativo... la musica è la vera protagonista e Marco è l'unico e insuperabile interprete... oltre che un serio e preparato professionista... Marco per la gioia di trovarsi nella sua terra ha preparato tante sorprese... ed ecco che ci regala Quando nasce un amore... sono commossa, il mio cuore corre al primo concerto di Marco all'anfiteatro, Marco col braccio in alto che manda il bacio alla sua mamma e piccole gocce di pioggia che scendono dal cielo. Anche oggi appena finisce la canzone ci sono le gocce di pioggia ed io non capisco più se sono loro a bagnare il mio viso o le lacrime che scendono spontaneamente...
Altre sorprese ci aspettano... La donna cannone, Imagine, E penso a te. Il concerto è lungo, ma nessuno sente stanchezza, non vorremmo che finisse mai, stiamo troppo bene lì. Non ci importa neanche della pioggia che fa interrompere per 10 minuti... nessuno si muove e quando smette siamo tutti là pronti a riprendere, ad applaudire il nostro artista, a gioire della sua musica e della sua voce a fargli sentire tutto il nostro amore ampiamente ricambiato, quante volte ci ha chiesto: 'lo sapete quanto vi voglio bene?'.
Quando iniziano le note di Ti rincontrerò due grandi lanterne luminose si levano nel cielo... lui le segue con lo sguardo visibilmente commosso e noi con lui viviamo un altro momento davvero intenso... mentre canta le segue con lo sguardo finchè diventano due puntini luminosi nel cielo...
Marco è instancabile, forte, simpatico, serio, zuzzurellone... E dice a tutti che dopo il concerto firmerà anche gli autografi tra la gioia generale. Questo che vi ho raccontato è solo una minima parte delle emozioni vissute nella serata per cui potete immaginare la sorpresa di quel famoso articolo, aspettavamo ben altre considerazioni su un concerto stupendo, lunghissimo, ricco, unico come solo Marco Carta sa regalarci. Anche da qui voglio dire a Marco: io ci sono e per te ci sarò sempre!".


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