Teo Mammucari contro Fiorello ("Rischia poco"), i conduttori di Veline, Massimo Giletti ("Trash"), Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez

Teo Mammucari torna in tv dal 7 settembre con The Cube e spara a zero su certi personaggi o programmi della tv. E rivendica il coraggio di sperimentare nuove trasmissioni.

mammucari-the cube-studio.jpg Teo Mammucari (voto: 5) è "abituato" alle esternazioni. Spesso coincidenti con il lancio di nuove trasmissioni. In un'intervista al Corriere della Sera innanzitutto rivendica come qualità il testare nuovi format: "Voglio fare cose mai viste. I risultati finora ci sono stati. Trovo giusto cambiare, misurarsi con altro. E' il motivo per cui ho detto no alla seconda edizione di Libero o alla conduzione delle Iene: ci sono nato, perchè tornarci? Guarda Alessandro Greco: ha fatto Furore. E poi?".
Quindi partono gli attacchi. Nel mirino Fiorello (9): "E' un grande ma sul ring sale poco. Non si butta con nuovi programmi. Ci vuole abilità anche nel capire di essere arrivati a un punto e ritirarsi. Ma è più facile. E' semplice andare su Sky, senza sapere quanti ti guardano. Lui è stato bravo a raggiungere quel punto in cui ti danno più soldi per fare una pubblicità che un programma. Io mi sento come un calciatore con un contratto: non posso dire sempre no, questo non lo faccio. Sul ring ci salgo".
Critiche anche a Ezio Greggio (7) e Enzo Iacchetti (6,5): "Ho lavorato a Veline perchè credevo non bastasse fare quattro mosse su un bancone per vincere. Poi ho visto come lo hanno condotto, con la mano sinistra". Su Massimo Giletti (6): "E' trash. Usa la cronaca nera in tv". Sull'ultimo Festival di Sanremo: "Ci trovi sul palco Elisabetta Canalis. Non mi dite per il suo talento". E su Belen Rodriguez: "Non l'avevo presa a Distraction perchè mi aveva detto: se ti può servire sono la fidanzata di Marco Borriello, il gossip è sempre utile. Infatti il suo percorso lo vediamo".
Per lui un nuovo programma, dal 7 settembre su Italia 1. Dagli studi avveniristici di Londra del format inglese famoso nel mondo andrà in onda The cube-la sfida. Tra il concorrente e il montepremi di 100.000 € solo 7 semplici giochi mentali e fisici da affrontare all'interno di  un enorme cubo in plexiglas di 16 m³. Nove vite, solo 2 aiuti, 7 prove di difficoltà sempre crescente. In The Cube tutto cambia: le luci dello studio, i suoni ovattati, il pubblico che freme e un'alta posta in gioco. In The Cube la sfida apparentemente più elementare può trasformarsi in una elettrizzante prova di nervi. Mammucari dichiara: "Mi adeguo al format, così forte che il conduttore non deve rovinarlo. Mi ha sempre fatto soffrire essere definito cattivello, tagliente. Quando l'ho fatto era perchè il format lo richiedeva".


  • shares
  • Mail