Teo Mammucari: "Wind Music Awards più prestigiosi del Festivalbar. Striscia non è un punto di arrivo. Presto proverò The Cube"

mammucari1.jpg "I Wind Music Awards oggi sono ancora più prestigiosi del Festivalbar. Presenterò artisti come Vasco e Ligabue, dopo 15 programmi miei me lo merito. E poi il live mi mancava": parola di Teo Mammucari (voto: 5), intervistato da Leggo. Con lui Vanessa Incontrada (7): "Tanto seria non è. Una che ha fatto Zelig si deve preparare alle mie battute, anche se protagonista è la musica".
In passato Mammucari conduceva anche su Canale 5. Si sente retrocesso? "E' una scelta personale: mi sento come un giocatore, a volte finisco in tribuna o in panchina, quando mi chiamano però, sono sempre pronto. E io, sinceramente, non ho mai sbagliato un programma. Su Italia 1 posso osare, su altri canali no. Certo, se mi chiamano su Rete 4 rispondo arrivederci".
E poi: "Dicono che sono cattivo, una bestia. Però io prendo in giro solo chi ho davanti". Antonio Ricci non l'ha mai chiamato a Striscia la notizia (8): "Mi ha sempre usato per i programmi estivi, con Veline e Velone abbiamo fatto anche 7-8 milioni di spettatori. Striscia sta lì, non la vedo lontana. E neanche un punto di arrivo". Escluso il ritorno in Rai: "Ho smesso di parlarne da quando c'era Del Noce (allora direttore di Rai1, ndB): un'azienda che cambia dirigenti ogni giorno, per me non esiste. A Mediaset c'è sempre la stessa gente, so con chi devo parlare". E sui progetti futuri: "Il 14 giugno volo a Londra per provare un nuovo show, The Cube. Una cosa nuova, mai vista in Italia. La preferirei su Italia 1, anche perché se finisco su Canale 5 mi chiamano maestro, il che significa che sono diventato vecchio".


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