Beyoncè copia Lorella Cuccarini (con video). La conduttrice: "Il Festival di Sanremo mi porta fortuna. Già Julia Roberts 'si ispirò' a me..."

beyoncè lorella cuccarini-video.JPG Su YouTube circola un video in cui si mettono a confronto la performance di Beyoncé ai recenti Billboard Music Awards di Las Vegas con quella di Lorella Cuccarini (voto: 6) al Festival di Sanremo nel 2010 per presentare il rock musical Il pianeta proibito con regia di Luca Tommassini. Le immagini sullo schermo, alcuni passi e idee sono molto, ma molto simili. Chi ha copiato chi?
"Mi ha fatto piacere: che il mercato dello showbiz più importante del mondo si ispiri ad un'idea italiana - dichiara la Cuccarini all'Adnkronos - dà una certa soddisfazione. Ma non è la prima volta e non sarà l'ultima. La notizia me l'ha data un mio fan: mi ha mandato il link della performance su Facebook. Ho pensato: 'L'ha detto e l'ha fatto'. Luca Tommassini mi aveva raccontato di aver ricevuto una telefonata da Beyoncè che aveva visto l'esibizione di Sanremo e voleva che lui curasse il suo tour. Luca era stato molto contento ma aveva dovuto dire di no perché stavamo cominciando a lavorare su Domenica In e aveva anche altre cose da fare. Ma evidentemente a lei era piaciuto talmente tanto che ha deciso di riproporla comunque...".
"Poi - prosegue - parlare di copia è un parolone perché gli americani hanno dei mezzi imparagonabili a quelli nostri. Per noi realizzare quei giochi di grafica e luce ha comportato un investimento economico e umano che raramente si vede in Italia, soprattutto su un palco teatrale. Per non parlare di come è stato difficile coordinare i miei movimenti, sia nei tempi che negli spazi delle proiezioni sul fondale".
"Comunque - sottolinea la Cuccarini - devo ringraziare ancora una volta Sanremo. E Antonella Clerici e il suo staff che hanno creduto in quella performance: fare sei minuti sul palco dell'Ariston, con la sala tutta al buio e le nostre luci, è stata una scommessa, poi vinta con un picco d'ascolto altissimo. Se non avessi fatto Sanremo non sarebbe potuto accadere perché Beyoncè non avrebbe visto la coreografia. Non è la prima volta che Sanremo mi porta fortuna: nel 1993 indossai all'Ariston un abito bellissimo di Valentino. E 5-6 anni dopo, quando Julia Roberts indossò lo stesso abito alla notte degli Oscar, se ne parlò per giorni. Insomma il Festival si conferma vetrina internazionale fondamentale. Ma meglio essere copiati per un numero di spettacolo che per un vestito".









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