...Ci tocca anche Vittorio Sgarbi-Or vi sbigottirà, mercoledì su Rai1 la prima puntata. Il critico d'arte: "Voglio parlare più di Roberto Saviano"

ci tocca anche vittorio sgarbi-rai1.jpg Da mercoledì 18 maggio alle 21.10 (salvo clamorosi dietrofront) approda su Rai1 il programma di Vittorio Sgarbi ...Ci tocca anche Vittorio Sgarbi - Or vi sbigottirà con l'ambizione di dimostrare che parlare di cultura, di valori, di grandi temi di attualità, è possibile anche in prima serata. Filo conduttore della trasmissione è proprio il critico d'arte con i suoi monologhi che prenderanno spunto da opere d'arte, versi poetici, brani di saggi e di romanzi, incuriosirà e coinvolgerà gli spettatori suscitando in loro la vis polemica e la voglia di porsi domande. Ogni puntata ruoterà intorno ad un tema preciso: per la prima settimana l'argomento sarà il "Il Padre". Ciascun argomento sarà affrontato attraverso esempi concreti, analizzato in tutti i suoi aspetti, anche quelli più bizzarri e meno indagati, e ogni volta si cercherà l'aspetto positivo, la via d'uscita, la proposta per un esito migliore. Gli interventi di Carlo Vulpio e di Diego Volpe Pasini, che si occuperanno dell'analisi dei fatti di attualità, i confronti degli ospiti presenti in studio, alcuni momenti di "alleggerimento" e di spettacolo completeranno le puntate. L'orchestra sarà diretta dal maestro Stefano Palatresi.
"All'epoca di Biagi e Barbato - racconta Sgarbi al Tv Sorrisi e Canzoni - si riteneva che un monologante in tv non dovesse superare i 6-7 minuti, io sono arrivato a 13, il tempo più lungo senza calo di ascolti: quando Saviano (in questo, mio seguace) ha superato i 20 ho pensato che devo rivincere la sfida. Nessuna contrapposizione ideologica o culturale, solo il compiacimento di cercare di fare un minuto più di lui. La struttura portante è di tre monologhi, il primo oltre i 25 minuti".
La scenografia del Teatro 9 degli Studios (ex De Paolis) si Roma si ispira alla Scuola di Atene di Raffaello. Morgan sarà ospite fisso: "Mi hanno detto che ha risolto i suoi problemi contrattuali. Sono il primo ad averlo presentato come poeta, 12 anni fa, quando pubblicò un libro di poesie. Da noi suonerà Bach in duetto virtuale con il pianista Glenn Gould e discuterà di Dio con il vescovo di Noto. Dovrebbero esserci anche Battiato, Patty Pravo, la Vanoni, l'ateo Boncompagni che discute con Enzo Decaro, seguace di Sai Baba. Ma quella parte lì vorrei farla dirigere una conduttrice, Monica Marangoni, oltre ad altre presenze femminili da definire. Io, più che conduttore, sarò condottiero". Il pubblico vorrà farsi "condurre" da lui?


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