I love Italy: nella seconda puntata Elisa Isoardi, Valeria Marini e Cristiano Malgioglio tra i concorrenti. Rassegna stampa: programma stroncato

ossini_i_love_italy2.jpg OSPITI IN TV Secondo appuntamento con I love Italy (voto: 5), il programma di Rai2 in onda martedì 17 maggio alle 21.00, condotto da Massimiliano Ossini (5,5) che propone un nuovo viaggio alla scoperta del Bel Paese attraverso una gara a quiz per testare quanto è davvero conosciuta l'Italia. Anche questa settimana a sfidarsi saranno due squadre composte da quattro personaggi ciascuna, appartenenti al mondo dello spettacolo e della musica, e divisi per provenienza geografica: il Nord contro il Sud. Per il Nord ci saranno Elisa Isoardi, Aldo Montano, Carmen Russo e Gianfranco Vissani. A rappresentare il Sud, invece, Valeria Marini, Cristiano Malgioglio, Antonella Mosetti e Massimiliano Rosolino. Una trasmissione ricca di musica dal vivo, con l'orchestra diretta dal maestro Demo Morselli. Ad Alessandra Barzaghi, invece, il compito di raccontare statistiche e curiosità legate all'Italia e agli italiani. Diverse le categorie su cui si sviluppa la gara, di cultura generale ma anche di costume: canzoni, emozioni, televisione, lingua e Bel Paese, che permetteranno a una delle due squadre di aggiudicarsi il punteggio migliore. Ma non è detto che questo basti per vincere la puntata: non poteva mancare "Il Ribaltone", ovvero il gioco finale che potrebbe rovesciare il risultato, come nella migliore tradizione dei quiz show.
RASSEGNA STAMPA Marco Molendini su Il Messaggero: "Ennesima variazione sul tema della gara, stavolta l'ideona è mettere nord contro sud, rappresentati da un pugno di noti messi insieme a fare squadra. Quiz e karaoke con un tocco di Ciao Darwin per far passare due ore fra cori e indovinelli interrotti da qualche insopportabile siparietto comico".
Mirella Poggialini su Avvenire: "I love Italy ha il pretenzioso fine di rappresentare (ricordiamo gli antagonismi di Ciao Darwin?) la contrapposizione Nord-Sud tramite giochi da karaoke, quiz infantili, strilli continui di finta esultanza e un generale imbarazzo ben dominato da Massimiliano Ossini, sorridente e corazzato di fronte ai suoi ospiti rumorosi, pasticcioni e insicuri. Un programma da rete locale, con festa di paese e arrivo del vassoio con il culatello e il vino del luogo: bastava per celebrare le nostre virtù italiche, come si pretendeva, magari affidando a qualche comico il compito di storpiare il dialetto e la sua nobiltà antica?".
Massimo Tosti su Italia Oggi: "L'aria per bene di Ossini ha depresso il clima da festa paesana di un programma senza nè capo nè coda, più adatto a Roberto 'Baffo' da Crema. Dopo due minuti esatti (su due ore di programma) Ossini si è mostrato compiaciuto perchè il clima si stava riscaldando. Purtroppo non era vero perchè altrimenti nel giro di mezz'ora tutto il teatro sarebbe stato avvolto dalle fiamme".


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