Fratelli detective: lunedì su Canale 5 fiction con Enrico Brignano (che firma un'esclusiva con Mediaset), il piccolo Marco Todisco e Serena Autieri

fratelli detective brignano canale 5.jpg Una serie nata da un episodio pilota (per la regia di Giulio Manfredonia) andato in onda l'8 giugno 2009 quando riportò quasi il 22 per cento di share con 5 milioni 400 mila telespettatori. Torna su Canale 5 Fratelli detective a partire da lunedì 16 maggio alle 21.10. Allora come oggi protagonisti sono Francesco Forti (Enrico Brignano - voto: 6,5 -), il poliziotto, e Lorenzo (il giovanissimo Marco Todisco che dichiara di aver "incontrato sul set maestri che mi hanno guidato sulla strada buona in un percorso molto intrigante"), il genietto: due fratelli che si sono conosciuti davanti al notaio che ha affidato il piccolo nelle mani del maggiore. Da questo nucleo iniziale partono le indagini dell'ispettore e la storia d'amore con l'affascinante barista Valentina, interpretata dalla new entry Serena Autieri (7), impegnata in una storia extraconiugale con il capo della Polizia (e di Francesco). Al centro degli episodi l'aiuto decisivo che, in maniera affatto ortodossa, il piccolo Lorenzo offre al fratello durante le diverse indagini che ci trova ad affrontare. Nel cast anche Luca Angeletti, Bebo Storti, Maria Rosaria Russo, Fioretta Mari, Cinzia Mascoli, Pino Quartullo, Alessio Di Clemente, Serena Bonanno, Eleonora Brigliadori, Fabrizio Coniglio e Paolo Conticini.
A proposito degli altri rappresentanti delle forze dell'Ordine presenti in tv Brignano dice: "Rispetto agli altri il mio ha in più una maggiore umanità. Che è, poi, la componente più importante da offrire al pubblico". Non aspettatevi però, puntualizza l'attore, cose melense: "Non è un fotoromanzo. Diciamo che ci siamo fermati al 'quanto basta'. Francesco è l'antieroe per eccellenza". "Finalmente un personaggio che mi ha divertito", afferma l'attrice che si confessa appassionata di moto, una vera "ducatista". "Rossella - continua la Autieri - mi ha spogliata dei panni dell'attrice troppo elegante e ho interpretato una donna molto vicina alla Serena che sono in realtà".
"La nostra serie - racconta Rossella Izzo - sono dei piccoli film: piccoli solo perché vanno sul piccolo schermo. Questa serie ha un'impronta leggermente più cinematografica rispetto ad altri lavori che ho fatto anch'io". In attesa di conoscere il verdetto dell'Auditel il responsabile della fiction Mediaset Giancarlo Scheri anticipa che è già in scrittura la prossima serie: "Speriamo che diventi uno dei titoli di punta della nostra fiction". E Brignano aggiunge: "A giorni stiamo chiudendo un contratto in esclusiva con Mediaset. E' praticamente sicuro. Non so cosa potrebbe accadere: si dovrebbero riunire Masi, Mazza, la Lei e non so quanti altri per dirmi che mi fanno fare Sanremo mandando via Morandi, con la Carrà da autista e Pippo Baudo da maggiordomo. Ultimamente la distrazione della Rai mi ha sorpreso in alcuni casi. Qualche anno fa portai a Saccà il progetto di una fiction, Eroe per casa, che gli piacque moltissimo. Il giorno dopo però uscì la telefonata con Bixio e Saccà è stato portato all'Elba dove ha scritto Le mie prigioni". Su tempi e costi del contratto con Mediaset Brignano non vuole scendere in dettagli, ma pare riguardi sia fiction che intrattenimento. "Ce la vedremo io e Piersilvio - scherza - ma i progetti sono come dei figli e non si fanno in sei mesi". Quanto ad un eventuale ritorno con un varietà aggiunge: "Fiorello è fantastico: se lui decide di non fare un varietà in tv ci sarà un motivo. Puoi fare anche il tip tap con l'orchestra ma alla gente oggi interessa sapere che una cosa è vera, per questo vanno i reality, bisogna provare la cosa giusta. E' stato più facile per me portare il teatro in tv".


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