I liceali 3: mercoledì su Canale 5 la fiction riparte da Massimo Poggio e Ivano Marescotti. Nuovo il resto del cast. "La nostra scuola è realistica"

i liceali 3 cast.jpg "Dopo i bravissimi Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi (i professori Cicerino e Sabbatini, ndB), siamo di fronte a un nuovo cast di talento con cui abbiamo fotografato la realtà della scuola". Così il produttore di Taodue Pietro Valsecchi, in conferenza stampa a Roma, ha lanciato la nuova stagione de I liceali, al via da mercoledì 11 maggio (a un anno dalla fine delle riprese) in prima serata su Canale 5 per otto puntate. Non si tratta di una vera e propria terza stagione, ma di una ripartenza. È cambiato il regista, ora Francesco Miccichè, ed è stato rinnovato quasi completamente il cast, tranne Massimo Poggio (voto: 7) alias il professore di matematica Enea Pannone e Ivano Marescotti (8) nei panni del prof Gualtiero Cavicchioli, ora divenuto preside. E sono cambiati anche troupe e scrittori.
Nella prima puntata Enea Pannone fa quasi da presentatore delle new entry: introduce sua nipote Camilla (Virginia Valsecchi, figlia di Pietro) da Castiglioncello in una prima classe del Liceo Colonna, sostiene psicologicamente nelle problematiche famigliari le sue due nuove colleghe di "lettere" e "latino e greco", cioè Francesca Strada (Christiane Filangeri - 7 -) - dal cui marito geloso si becca anche un pugno - e lo spauracchio degli studenti, Maristella Amoruso (Lucia Ocone - 7 -) che assicura "Il nome del personaggio è solo una coincidenza!" ed è perseguitata dalla sua anziana madre. Intanto Cavicchioli, che quest'anno solo per il fatto di essere divenuto preside crede di poter disporre a suo piacimento della scuola, affitta un'ala alla Provincia e scatena la protesta di studenti e prof. Mentre la giovane Camilla subito diventa amica di Alice (Giulia Elettra Gorietti), ma osa prendersi una cotta per Lorenzo (Ivan Olita) senza sapere che Alice ha già messo gli occhi addosso su di lui e per averlo è disposta a tutto. E fin dal primo giorno di scuola Enea scopre di avere in classe un talento per la matematica, Jamal (Angel Tom Karumathy), un ragazzo indiano che suscita rabbia e intolleranza in alcuni compagni. "Un giovane - precisa il regista Francesco Miccichè - che non è antipatico perché di colore, ma è tale perché lo è veramente, almeno nella prima parte della serie".
I liceali 3 è interessante e "importante per i ragazzi e i loro genitori - ha osservato Valsecchi - Noi non siamo contenti di questa scuola e questa fiction racconta un po' questo, non è solo divertimento. E' uno specchio della realtà, di quello che è successo negli ultimi due anni e serve ai genitori per capire meglio il degrado, i professori, e anche i loro stessi figli, mentre gli studenti ci si ritrovano perché parla il loro linguaggio, parla dei loro sogni e delle loro frustrazioni". Lui è sicuro che questa nuova stagione "farà grandi ascolti perché molto attesa sui blog e sui social network". "Spero - ha confessato il regista - di fare anche la quarta serie", che è già stata scritta. Massimo Poggio ha sottolineato: "Questa fiction è poco edulcorata e rassicurante, quasi politicamente scorretta, e questo la avvicina alla realtà". "Ne I liceali si parla di problemi con i genitori, di intrighi sentimentali, di dipendenze, di bulimia e bullismo, di diversità: tutte cose vere, che non vanno nascoste", ha affermato Virginia Valsecchi.
Intanto la campanella sta per suonare. Come già nelle scorse serie, il racconto avrà la durata di un intero anno scolastico. Si va da metà Settembre, primo giorno di scuola, fino alle elezioni studentesche di inizio novembre, la notte bianca a dicembre, il ritorno dalle vacanze di Natale, la recita scolastica di febbraio, l'arrivo delle studentesse finlandesi in primavera, la gita scolastica di maggio e infine a giugno la fine dell'anno, la paura per gli scrutini e la partenza per le vacanze.


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