Massimo Giletti: "L'Arena ha vinto, grande soddisfazione aver battuto Claudio Brachino. Io al Festival di Sanremo? Non ho procuratori..."

giletti l'arena ultima puntata.JPG Nonostante il ko nell'ultima puntata (in verità già verificatosi le altre volte in cui la messa in onda è stata posticipata dopo le 16 a causa di un Gran Premio di Formula Uno) Massimo Giletti (voto: 6) può esultare per gli ascolti di Domenica In-L'Arena (6,5): in media quattro milioni di spettatori e il 22% di share. "Il segreto del successo? Passione, lavoro e artigianalità - spiega a Libero - perchè con il mio gruppo non facciamo televisione 'industriale' ma rivediamo tutto nei minimi dettagli. Questo dà credibilità e dati di ascolto molto forti. Quest'anno è stata una grandissima soddisfazione vincere, perchè con Claudio Brachino abbiamo finito spesso per avere gli stessi argomenti".
Voglia di fare qualcosa di diverso? "No, sono molto contento. Il vantaggio di fare un programma basato sull'attualità è che non ti stanca mai, perchè non è mai uguale a te stesso e ti dà tanta adrenalina. Quest'estate, comunque, credo che mi aspetterà come sempre Una voce per Padre Pio e anche uno speciale sulla moda da Taormina".
Condurre Sanremo? "Il Festival, al giorno d'oggi, lo fanno i grandi manager, il conduttore passa in secondo piano: se non hai Presta o Caschetto non vai da nessuna parte, perchè vince il pacchetto, l'uomo che ti può portare le grandi emozioni che costano tanto, come Benigni, facendole rientrare in un accordo. E io non ho procuratori".
Sui bassi ascolti di Ciak...si canta (5): "Credo non sia facile sostituire Pupo ed Emanuele Filiberto, che all'epoca erano una coppia evento. E poi noi giurati - io, Sposini, Frizzi e Malgioglio - eravamo molto affiatati".


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