I tamarri di Jersey Shore arrivano domenica a Firenze. Niente ingresso in musei e università. Ma bar e club li accoglieranno volentieri

Curiosità sull'arrivo a Firenze dei concorrenti del reality show americano. Non mancano divieti e restrizioni.

jersey shore firenze.jpg Gli otto tamarri di Jersey Shore (voto: 4) arrivano in Toscana domenica 8 maggio per la registrazione di un "gran tour" in versione coatta del popolare reality show di Mtv. Ma la soprintendente per il polo museale di Firenze Cristina Acidini in una nota ufficiale fa sapere di aver negato al cast l'accesso non solo agli Uffizi ma anche al Corridoio Vasariano, ai Boboli e alle altre meraviglie del capoluogo toscano. Il programma sarebbe, secondo la nota, incompatibile con la destinazione culturale dei musei fiorentini.
La richiesta di girare all'interno degli Uffizi era arrivata attraverso la produzione che già la scorsa settimana s'era vista rifiutare dal sindaco Matteo Renzi - che però aveva concesso l'uso del suolo pubblico - la possibilità di utilizzare Palazzo Vecchio.
Intanto le università invitano gli studenti a non mischiarsi con la banda degli italoamericani lampadati e partono delle vere e proprie misure anti-truzzi.


Secondo il sito di gossip Tmz l'istituto per stranieri Lorenzo de' Medici di Firenze avrebbe diramato una circolare per gli studenti nella quale i ragazzi vengono pregati di non firmare nessun foglio, di non far entrare nessuno negli appartamenti del campus e di tenere i dirigenti informati su qualsiasi accaduto. Tutto perché al secondo piano del palazzo il 9 maggio verranno ospitati i partecipanti di Jersey Shore. Anzi agli studenti sarebbe stata offerta anche la possibilità di dormire in altre dimore per sfuggire al caos previsto in quei giorni. Al contrario i gestori dei bar e dei club del centro cittadino avrebbero già firmato in massa la liberatoria per consentire alle telecamere di Mtv di riprendere all'interno dei loro locali.

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