La donna della domenica: lunedì e martedì su Rai1 la fiction con Giampaolo Morelli, Andrea Osvart e la "prostituta" Sara Tommasi

Trama della fiction di Rai1.

la donna della domenica andrea osvart rai1.jpg Nata da un progetto ambizioso, quello di riprendere dopo tanti anni uno dei grandi romanzi del '900 scritto da Fruttero e Lucentini, considerato il capostipite del giallo italiano, oltre a far rivivere in tv l'omonimo e bellissimo film di Luigi Comencini, sarà proposta in prima serata su Rai1, lunedì 11 e martedì 12 aprile, La donna della domenica, miniserie con la regia di Giulio Base, prodotta da Rai Fiction e Rizzoli Audiovisivi. Interpreti della fiction sono Giampaolo Morelli (voto: 7), nel difficile e impegnativo compito di impersonare il commissario Santamaria (che nella pellicola di Comencini era interpretato da Marcello Mastroianni), e Andrea Osvart (7), l'Anna Carla Dosio raffinata moglie di un industriale a cui diede vita sul grande schermo Jacquelin Bisset.
L'azione si svolge a Torino, nel 1973, in una città in cui persisteva ancora una netta divisione tra il ceto imprenditoriale e quello operaio. L'indagine di Santamaria prende il via dall'omicidio dell'architetto Garrone (interpretato da Franco Castellano - 8 -), un personaggio squallido che vive di espedienti e viene ucciso nel suo studio con un fallo di pietra. Nella ricerca dell'assassino viene coinvolta Anna Carla, per aver scritto una lettera al suo amico Massimo Campi (Roberto Zibetti) in cui afferma di voler uccidere l'architetto Garrone. Nonostante i due amici affermino di trattarsi solo di un gioco, uno scherzo, il commissario Santamaria indaga su di loro, insieme al vicecommissario De Palma (Ninni Bruschetta) e scopre, fra l'altro, l'omosessualità di Massimo, che ha una relazione con l'impiegato comunale Lello Riviera (Fabrizio Bucci).
Dopo un'indagine complessa e numerosi colpi di scena Santamaria, che inoltre si innamorerà, ricambiato, di Anna Carla, arriverà a scoprire il colpevole muovendosi tra gli ambienti della "buona società" torinese, nella piccola borghesia del capoluogo piemontese e fra i luoghi in cui è ambientato il libro di Fruttero e Lucentini: il Balon, mercato delle pulci, le antiche ville della collina e le gallerie d'arte dove, se capita, si vendono care anche opere false. La sceneggiatura de La donna della domenica è anche l'ultima firmata da uno dei padri della commedia all'italiana, Furio Scarpelli, scomparso esattamente un anno fa, scritta insieme con Graziano Diana, Giancarlo De Cataldo e con il figlio Giacomo Scarpelli


Nel cast c'è perfino la stuzzicante presenza di Sara Tommasi, oggi agli onori delle cronache del Rubygate, "che interpreta una prostituta - afferma il produttore Angelo Rizzoli - e la fa benissimo". Il direttore di Rai Ficton, Fabrizio Del Noce, chiarisce: "Attribuirle un marchio d'infamia per vicende che sono private e quando non ci sono reati non mi sembra una cosa giusta. Da parte mia nessuna interferenza, di solito mi occupo della scelta dei protagonisti con regista e produttori, le altre parti fanno parte di un puzzle. La vita privata della Tommasi non ci riguarda. È stata scelta per il cast in tempi non sospetti. E l'accanimento su di lei, che non ha commesso alcun reato, non mi sembra giusto".

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