Un passo dal cielo, la domenica su Rai1 la fiction con Terence Hill nei panni di una guardia forestale dal passato misterioso

un passo dal cielo terence hill.jpg Tolti gli abiti talari del celebre Don Matteo, Terence Hill (voto: 7) torna sul piccolo schermo per indossare la divisa del corpo forestale. Sarà Pietro, un uomo introverso, di poche parole, che ai contatti umani, sembra preferire il rapporto, sempre sincero, con il bosco e le sue creature. Pietro è generoso, dal cuore grande, è incapace di sopportare le ingiustizie e le bassezze di chi non ama la natura e anzi impropriamente la sfrutta. Sulle sue spalle larghe da montanaro, pesa un grande fardello. Una brutta storia che arriva dal passato ad inquietare il suo presente. Era un grande scalatore e le montagne le ha sempre amate e rispettate, ecco perché le ha scelte come casa, come luogo dove poter ricominciare, dove poter trovare il modo non di dimenticare ma di trasformare il dolore in energia a servizio degli altri. Ed ecco che proprio a "un passo dal cielo", tra le magiche vette imbiancate e le ridenti vallate dell'Alta Pusteria, la vita, piano piano, comincia a riprendere il suo giusto ritmo, quello scandito dallo scorrere dell'acqua del fiume, quello del vento che scuote le fronde, della neve che imbianca le cime e del sole che splende tra le rocce. Tutti strumenti perfettamente accordati, in naturale sintonia tra loro, capaci ogni giorno di suonare all'unisono quella musica straordinaria che è il concerto della vita. Pietro è uno spettatore privilegiato, un appassionato del "genere" che, come chi conosce bene gli spartiti, nota ogni piccola stonatura e intuisce il "problema", il pericolo e quindi accorre per risolverlo, arginarlo prima che provochi ulteriori danni.
Un passo dal cielo è una produzione Lux Vide e Rai Fiction prodotta da Matilde e Luca Bernabei per la regia di Enrico Oldoini. Con Terence Hill, Enrico Ianniello (Vincenzo), Gaia Bermani Amaral (Silvia), Francesco Salvi (Raccia), Gianmarco Pozzoli (Huber), e con Katia Ricciarelli nel ruolo di Assunta. Dodici episodi per sei prime serate in onda da domenica 10 aprile su Rai1. Completano il cast Mauro Pirovano, Gabriele Rossi, Claudia Gaffuri, Valentina D'Agostino, Bettina Giovannini. Le musiche sono di Pino Donaggio.
Mentre Pietro, con una calma proverbiale, continua la sua missione in alta quota, arriva nella cittadina di montagna Vincenzo, un poliziotto del sud, abituato al chiasso delle strade di Napoli, ad inseguire scippatori, a fare i conti con mercanti di droga e rapinatori. Non ama tutta quella quiete, non è abituato agli animali che camminano per strada al posto delle macchine, che vengono curati dove vengono curati gli uomini, e soprattutto non è ancora pronto per comprendere appieno il significato di quel "silenzio pieno di note". Poi c'è la bella e intelligente Silvia, la veterinaria del paese che si prende cura di tutti gli animali, dalle mucche ai lupi, dai caprioli alle esotiche iguane, e lo fa proprio nella caserma dove lavorano anche Pietro e Vincenzo. Una convivenza che non sempre sarà facile. E mentre nei boschi si dà la caccia a bracconieri e cacciatori di frodo, in paese le giornate si susseguono tra storie d'amore, d'amicizia, ma anche tra drammi e vecchi segreti, così come si dipanano le vicende quotidiane di personaggi "speciali" come l'ex boscaiolo "Roccia" e l'energica Assunta o come Huber, un poliziotto sognatore, che voleva tanto fare la guardia forestale.


"Con questa ficiton sia dal punto di vista ambientale che su quello dei contenuti abbiamo esplorato un nuovo campo, inoltre vi si intersecano bene ambienti e storie d'amore con tutte le possibilità di creare curiosità nel pubblico e forte richiamo, dovuto anche alla presenza di Terence: ogni volta con lui è sempre un successo", ha detto il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce.
"Natura, animali e rispetto dell'ambiente in uno dei luoghi più belli del mondo", ha spiegato Matilde Bernabei parlando delle caratteristiche della serie "interamente girata in Italia con l'impegno di far superare la crisi rimanendo sul posto e riportando nelle case della gente posti che non ha mai visitato. Inoltre si tratta del primo caso, insieme ad un Medico in famiglia, di product placement", ha aggiunto.
"Possiamo parlare di una fiction di primati, per la prima volta la montagna, la natura al centro della storia, temi molto cari a Terence", ha dichiarato Luca Bernabei.
"Sono molto contento perchè ho avuto la possibilità di lavorare con attori bravissimi e con storie giuste", ha detto il regista Oldoini.
"Tutto è una totale novità in questo film, forse di antico c'è solo il fatto che uso nuovamente il cavallo per i miei spostamenti, una cosa che ho chiesto di fare e che è stata accettata anche perchè ci sono dei posti in montagna in cui non si arriva con quattro ruote mentre col cavallo si e per di più senza inquinare", ha affermato Terence Hill.
"Non mi sarei persa per nessuna ragione al mondo la possibilità di girare in questi luoghi", ha detto Katia Ricciarelli.

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