Festival di Sanremo, la scaletta della finale. La Clerici gioisce per gli ascolti e attacca Grasso. La Maionchi e Liofredi esultano per Tony Maiello

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LA CONFERENZA STAMPA "Quando ho visto gli ascolti sono rimasta a bocca aperta, tanto più perchè la serata di venerdì è stata una grande scommessa, con un'inconsueta maniera di aprire, con Bob Sinclar": Antonella Clerici (voto: 7) è quasi incredula del record segnato dalla quarta serata del suo Festival (8), la più vista in termini percentuali da undici anni a questa parte, dopo il Festival di Fabio Fazio del 1999. Antonella ringrazia "tutti quelli che hanno reso possibile questo risultato: il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, il direttore artistico Gianmarco Mazzi, il mio manager Lucio Presta, il capostruttura Antonio Azzalini, la squadra di autori, il reparto tecnico. Ci abbiamo tutti messo del nostro perche' fosse un festival diverso, lavorandoci da agosto". Poi però il grazie speciale, facendo un'eccezione alla regola, rivolge un ringraziamento speciale al suo compagno Eddy Martens, "bersaglio di tantissime critiche ingiuste nonostante sia venuto qui a titolo personale per sostenermi, ed è rimasto in seconda linea ad ascoltare gli attacchi": "Tante idee del mio modo di affrontare questo Festival sono frutto del suo contributo. Anche la puntata di venerdì è figlia di tante sue idee, personali, giovani, della sua capacità di relazionarsi con un mondo che io non conoscevo, più giovane, più avanti. E se questo Festival è stato uno spettacolo più giovane è anche per merito dei suoi consigli". E poi: "Aldo Grasso può dire che non so condurre, che metto tristezza... Questo critico tv ce l'ha a morte con tutti, credo che parli bene di due-tre persone. Non ha idea di chi sono, non so come mai scriva anche cose legate a mie colleghe... non capisco, sono cose che non esistono". Grasso ha scritto sul Corriere della Sera: "La Clerici è statica, non sa padroneggiare il palco, si muove con goffaggine, è incerta nelle pause quando bisognerebbe dimostrare un po' di inventiva personale, si aggrappa al gobbo come chi sta annegando al salvagente. Invece di infondere naturale speranza mette addosso una tristezza infinita". Paolo Bonolis (8) ha dichiarato all'Ansa: "Innanzitutto che le cose importanti della vita sono altre. Certo, se poi si devono proprio fare dei paragoni, allora bisogna farlo tra elementi assimilabili, non si possono confrontare i tempi di chi corre i 100 metri con chi ne corre 150 e dire che chi fa i 100 è più veloce (il riferimento è alla diversa lunghezza delle serate dei due Festival, ndB). Confrontare due edizioni da un anno all'altro ha poco senso. Altrimenti visto che siamo in chiave sanremese e parliamo di cantastorie,è come dire che Lucio Dalla è la versione generosa di Lucio Presta". Replica della Clerici: "Non capisco cosa volesse dire Bonolis. Penso che la sua sia stata una battuta. Non ho dubbi che Paolo sia contento, non riuscirete a farci litigare".
"Non me la sono sentita di fermare un'icona italiana come Marcello Lippi, che ci ha regalato un sogno e il titolo mondiale. Era un po' difficile farlo, e quando Antonella mi faceva segno che dovevo intervenire, io non me la sono sentita": lo ha detto Gianmarco Mazzi, direttore artistico del Festival di Sanremo, a proposito dell'intervento del ct azzurro nella veste di ospite di Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici e che è sembrato andare fuori dallo schema previsto e dallo stesso regolamento. Mazzi ha aggiunto: "Mi senbrava un po' irrispettoso intervenire nei suoi confronti, è evidente che Lippi non conosce i meccanismi e le regole di questo evento. Sapevamo anche delle variazioni al testo e ci è sembrata una cosa bella per omaggiare il calcio italiano". Mazza: "Quei fischi a Marcello Lippi forse hanno finito con il portare voti al Trio. Lo dico da appassionato di calcio e non in altre vesti, ho questa impressione".
maiello-padre.jpgLA VITTORIA DI MAIELLO I talent show, tipo X Factor (7) o Amici (7), sono "importanti ma non fondamentali". Parola di Mara Maionchi, titolare con il marito Alberto Salerno dell'etichetta Non ho l'età, quella cui fa riferimento Tony Maiello, vincitore del Festival di Sanremo 2010 per la sezione Nuova Generazione con il brano Il linguaggio dela resa. "Quello che conta è incontrare le persone giuste per poter lavorare e crescere. I talent show restano quindi importanti, servono e aiutano a far conoscere il passato, e da qui partire per maturare". Grande ovviamente la soddisfazione per il successo di Tony Maiello, "sono contenta per lui, e ora però deve continuare a lavorare per migliorare". Come d'abitudine la Maionchi la serata del Festival l'ha seguita comodamente seduta davanti a un televisore, in albergo: "Il Festival si vede davanti a un televisore, non aveva senso che io stessi in sala. Del resto gli italiani il Festival dove lo vedono se non davanti a una tv?". Maiello ha dichiarato a Riviera24.it: "Ho dormito solo un'ora questa notte. Sono andato a dormire alle 6 e mi sono svegliato alle 7. Non cambierei la vittoria nella sezione Giovani con il primo posto nei due premi della critica. L'esperienza nelle etichette indipendenti mi è servita moltissimo. Mi ha chiamato il sindaco di Castellammare per congratularsi con me. Dopo Quagliarella e Tony Mengo sono la terza celebrità della mia città. Anche a me è piaciuta l'idea di far sentire le nostre canzoni prima della partecipazione al Festival. Secondo me merita di vincere il Festival Malika Ayane. Se l'orchestra mi avesse dato zero non avrei vinto, invece se ho vinto evidentemente non ha contato solo il televoto". Come un ultrà: a correre verso Antonella Clerici in beffa ai tanti addetti alla sicurezza è stato un signore napoletano di 47 anni, Raimondo Maiello, parrucchiere di Castellamare di Stabia ma soprattutto papà di Tony, il vincitore dei giovani. "Non so cosa mi abbia preso. Chiedo scusa a tutti gli italiani", racconta un'ora dopo a Sorrisi.com, ancora visibilmente commosso. "Era come se qualcuno mi spingesse lassù, avevo le ali ai piedi. Il fatto è che per Tony è davvero la realizzazione di un sogno. Io l'ho affidato a Mara Maionchi e ad Alberto Salerno e loro lo hanno trasformato. Era un diamante grezzo, ora è pronto per il pubblico". Ma anche Raimondo ha un piccolo ruolo dietro il successo del figlio: "Naturalmente quel taglio di capelli gliel'ho fatto io. D'altra parte ho pure partecipato al campionato del mondo di parrucchieri a Chicago, piazzandomi sesto. E pure Tony ci sa fare con le forbici. Da bambino veniva in negozio ad aiutarmi. Ma questa ormai è un'altra storia". "A nome di tutta Raidue esprimo le congratulazioni a Tony Maiello per la vittoria al Festival di Sanremo nella categoria Nuova Generazione": è quanto afferma il direttore di Raidue Massimo Liofredi. "Tony è uno dei giovani venuti alla ribalta grazie a X Factor, trasmissione - prosegue in una nota Liofredi - che si conferma come un vero laboratorio per coltivare nuovi talenti e nuovi autori. La collaborazione tra X Factor e il Festival di Sanremo si è cementata in occasione dell'ultima edizione con la possibilità data al vincitore Marco Mengoni di partecipare direttamente nella sezione Big di questa 60esima edizione. Ringrazio il direttore artistico Gianmarco Mazzi e tutta l'organizzazione per aver creduto nelle potenzialità di X Factor. Collaborazione che vogliamo portare avanti anche nelle prossime edizioni. L'impegno di Raidue per la musica proseguirà, come già dimostrato in questi ultimi mesi, con nuovi appuntamenti con le serate-evento di Due, che porta sul palcoscenico due grandi artisti della musica italiana senza conduttore (la prima sarà con Lucio Dalla e Francesco De Gregori, ndB)".
LA SCALETTA DELLA FINALE I 10 Artisti verranno votati per il 50% dalla giuria tecnica composta dai musicisti della "Sanremo Festival Orchesta", e per il 50% tramite televoto da casa. I tre più votati andranno in finale e a quel punto le loro canzoni verranno esclusivamente giudicate  dai telespettatori. Tra gli ospiti Maurizio Costanzo (per la prima volta sul palco dell'Ariston), Lorella Cuccarini ("nuda" per promuovere il suo musical Il pianeta proibito), Bianca Guaccero (spot di Capri 3) ed Emilio Solfrizzi (spot di Tutti pazzi per amore 2, in onda da domenica 21 marzo), 11 giovani cantanti di Ti lascio una canzone (7,5), 90 musicisti della Banda dell'Arma dei Carabinieri, i ballerini di Michael Jackson, che hanno lavorato con lui fino a poco prima della sua scomparsa, e Mary J Blige che canterà Each tear e Stronger with each tear, che vedeva coinvolto Tiziano Ferro il quale ha dato forfait per una (diplomatica?) laringite.
COMMENTA QUI LA QUINTA PUNTATA DEL FESTIVAL. E SUBITO DOPO UN NUOVO POST CON LE "FACCINE" DI GIUDIZIO PER OGNI CANZONE. IL MIO PODIO IDEALE: SIMONE CRISTICCHI, MALIKA AYANE E MARCO MENGONI. MA SECONDO ME I PRIMI TRE SARANNO: VALERIO SCANU, MARCO MENGONI E PUPO-EMANUELE FILIBERTO-LUCA CANONICI. E SECONDO VOI?
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