Sanremo, la scaletta della terza puntata: Valerio Scanu duetta con Alessandra Amoroso. Antonella Clerici: "Un sogno ma non torno nel 2011"

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LA CONFERENZA STAMPA "Mi sembra un sogno e spero che duri. E' chiaro che sono felicissima e chi non lo sarebbe con questi risultati. Ma tengo i piedi per terra, ci sono ancora tre serate da affrontare": Antonella Clerici (voto: 7) non nasconde la soddisfazione per la performance Auditel del suo Festival (7). Battuto Paolo Bonolis (8) negli ascolti: "Lui è contento del mio successo, come io del suo. Siamo molto complementari, veniamo dalla stessa scuola, siamo due che non sono arrivati qui a caso. Non è una guerra con lui, non lo penso affatto. Non c'è nessuna rivalità tra noi. Siamo amici". Quanto all'incontro-intervista con la regina Rania di Giordania dice: "Ho sentito l'importanza di avere una regina sul palco, anche a livello di sicurezza. L'Ariston a un certo punto era totalmente blindato. Sapevo che era una regina moderna, illuminata, che sta su twitter, che sa comunicare. Ma non avevo mai affrontato una regina, anche dal punto di vista dell'etichetta. Ho deciso di fare un'intervista a metà tra i temi sociali e le cose, anche romantiche, come sono io, che forse qualsiasi donna avrebbe voluto chiedere. Ho pensato di farle quelle domande che ogni donna le farebbe fatto, sulla sua favola dell'incontro col Principe Azzurro ma anche sul suo impegno umanitario e, perchè no?, sulla ricetta dei suoi famosi biscotti al cioccolato. Tra l'altro me ne ha portati un po', sono buonissimi. Insieme c'era un biglietto che conserverò tutta la vita". Conduzione-bis? "No, non lo condurrei di nuovo. Questa esperienza va fatta una volta ogni tanto. E poi adesso mi scade il contratto, subito dopo il Festival, e a settembre parleremo del futuro. Io però, lo dico ancora, in testa ho altri progetti per la prossima stagione. La prova del cuoco? E' nei miei pensieri ma non spetta a me decidere".
"Quanto durerà il Festival in futuro, alla luce degli ascolti di questi giorni? Questa è una domanda a trappola. Comunque l'anno prossimo durerà ancora cinque giorni". Lo ha detto il presidente della Rai, Paolo Garimberti, commentando con ironia all'Adnkronos il dibattito suscitato dalle sue dichiarazione sulla durata eccessiva del Festival della Canzone Italiana e sulla necessità di una riflessione per ridurlo magari a tre serate. In ogni caso, ha sottolineato, "su questi temi si può sempre trovare una mediazione". Il presidente, giunto a Sanremo per il consueto saluto a tutte le maestranze Rai impegnate nel Festival, ha anche detto che a suo avviso il segreto del successo di questa edizione è "la semplicità e il sorriso di Antonella Clerici. Ho un ricordo del lavoro con lei quando nel 1994 dirigevo il Tg2 e lei che con De Laurentiis faceva Dribbling mondiale non aveva mai bisogno del 'gobbo', ricordava tutto a memoria. Con lei si è creato un rapporto di amicizia e complicità, è stata coraggiosa". Garimberti ha aggiunto che questo è a suo avviso "il Festival dei sorrisi, dove le donne sorridono, come appunto Antonella, donna di tutti i giorni, riesce da sola ad andare avanti". "Anche la scelta azzeccata di alcuni ospiti" ha contribuito al successo del Festival, "in particolare, mercoledì sera, la regina Rania di Giordania, l'ospite giusto per questa atmosfera. Questo è un Festival femminile e lo si vede anche dagli ascolti. Donne come Antonella e come la regina di Giordania garantiscono il successo e piacciono moltissimo alle donne normali, quelle che vediamo al mercato o portare i figli a scuola ogni giorno".
La par condicio al Festival di Sanremo "non c'entra, non c'è nulla di male nelle inquadrature": lo ha detto Mauro Mazza, direttore di Raiuno, a proposito degli interrogativi sull'annunciata presenza all'Ariston sabato sera, per la finalissima, di numerosi esponenti politici della maggioranza ed anche dell'opposizione. Si parla infatti dei ministri Claudio Scajola, Ignazio La Russa, Roberto Maroni, Giorgia Meloni e forse Michela Brambilla, del viceministro Paolo Romani e del sottosegretario Alberto Giorgetti, del segretario nazionale del Pd Pier Luigi Bersani, del governatore uscente della Puglia Nichi Vendola e del candidato a governatore della Liguria Sandro Biasotti, oltre a numerosi assessori e consiglieri regionali, provinciali e comunali. "Non ci pare sia una cosa importante questa - ha sottolineato Mazza - abbiamo avuto momenti peggiori". E il capo ufficio stampa Rai, Bepi Nava, a sua volta ha sottolineato che "un conto è la presenza e altro conto è la partecipazione dei politici". Al momento quindi sembrerebbero escludersi problemi legati al rispetto del regolamento della par condicio. Sugli ascolti Mazza ha detto: "Non c'era controprogrammazione Mediaset? L'anno scorso era uguale. Io accigliato? E' che purtroppo leggo i giornali, il problema siete voi giornalisti, siete cosi tristi. Leggo cose tristi, se io fossi andato a un evento del genere sarei contento del grande riscontro, invece mi accorgo che si scrive che 'c'è il pubblico però delude'. Il problema è vostro, non di chi guarda il Festival, trovo del malanimo gratuito pregiudiziale in certi commenti". Maurizio Costanzo (6,5) ha cercato di recuperare: "Credo che Mazza volesse dire che, dati i risultati, non trova tutto normale. Io gli ho detto ieri: guarda che i giornalisti scrivono cose terribili e stavolta non le hanno scritte, non stimoliamo a farli".
LA SCALETTA DELLA TERZA PUNTATA Ecco la scaletta della terza serata dedicata alla "leggenda" del Festival. Apertura con Orchestra e Coro. Si esibiscono nell'ordine: ELISA con Canzone per te, EDOARDO BENNATO con Ciao amore ciao, CARMEN CONSOLI E NILLA PIZZI con Grazie dei fiori, RICCARDO COCCIANTE con Nel blu dipinto di blu, FIORELLA MANNOIA con E se domani, MIGUEL BOSE' con Non ho l'età, FRANCESCO RENGA con La voce del silenzio, MASSIMO RANIERI con Io che non vivo, ELISA e FIORELLA MANNOIA con Almeno tu nell'universo. La Clerici annuncia il televoto per il ripescaggio degli artisti. L'ordine di esibizione seguente non è quello ufficiale: TOTO CUTUGNO duetterà con Belen Rodriguez in Aeroplani, NINO D'ANGELO duetterà con l'Orchestra folk AMBROGIO SPARAGNA in Jammo ja, PUPO, EMANUELE FILIBERTO con il tenore LUCA CANONICI duetteranno con le Divas in Italia amore mio, VALERIO SCANU duetterà con Alessandra Amoroso in Per tutte le volte, SONOHRA duetteranno con Dodi Battaglia in Baby. Finisce il televoto. Via al televoto della Nuova Generazione. Comunicazione dei 2 cantanti Nuova Generazione che rimangono in gara grazie al televoto (50%) e al voto della Sanremo Festival Orchestra (50%). Comunicazione dei 2 Artisti che rientrano in gara grazie al televoto (50%) e al voto dell'Orchestra (50%).
COMMENTA QUI LA TERZA PUNTATA DEL FESTIVAL. E SUBITO DOPO UN NUOVO POST CON LE "FACCINE" DI GIUDIZIO PER OGNI CANZONE.  
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