Zelig-E ora ballano da soli: in autunno su Canale 5 cinque prime serate con Ale&Franz, Brignano e Zalone e lunghi monologhi

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Zelig (voto: 7) tornerà in onda a gennaio con la confermata e collaudata coppia composta da Claudio Bisio (8) e Vanessa Incontrada (7) e un nutrito gruppo di comici - vecchi e nuovi (questi ultimi selezionati anche attraverso Zelig Off, programmato prossimamente solo sul digitale terrestre di Mediaset) - ma Canale 5 aveva bisogno di cinque prime serate legate a questa trasmissione anche nel periodo autunnale.
Di qui la nascita di E ora ballano da soli: cinque serate e tre one man show che abbracciano idealmente tutta l'Italia geografica. Dal settentrionale Ale alias Alessandro Besentini che fa sempre coppia con Franz ossia Francesco Villa (la coppia sarà in onda in due serate il 24 settembre e il 1° ottobre) al meridionale Checco Zalone (la puntata del surreale comico pugliese si vedrà l'8 ottobre) al romano Enrico Brignano (di cui si vedrà una summa del vasto repertorio giovedì 10 e 17 settembre).
E il federalismo dialettale è così compiuto come conferma uno dei padri del programma, Gino, a Il Giornale: "Ovviamente noi ci siamo mossi molto prima delle esternazioni politiche del capo della Lega. Comunque, la cosa ancor più divertente è che, per esportare Brignano oltre il raccordo anulare romano, abbiamo registrato a Milano: e lui comincia lo spettacolo proprio con un pezzo su Bossi scusandosi per aver 'osato' la trasferta tra i lumbard. Ci sarà da divertirsi".
Come nasce l'operazione? "Dalla necessità di far riposare lo Zelig classico che ha bisogno di tempo e di laboratorio per ricaricarsi e per ricostituire il repertorio (tornerà infatti a gennaio) e dall'esigenza dell'azienda di coprire comunque la stagione autunnale con un altro show. Abbiamo pensato di puntare l'attenzione su alcuni tipi di comicità scegliendo tra i migliori comici da noi coltivati e lasciando a loro disposizione un'intera serata, invece di pochi minuti. Dunque, un'ulteriore evoluzione di Zelig, trasformazioni a cui in questi anni abbiamo abituato il nostro pubblico". Insomma, un rischio altissimo: mica facile far ridere per due ore di fila: "Infatti, per reggere uno show intero ci vogliono esperienza, credibilità, repertorio e pubblico. Per questo abbiamo scelto attori in cui crediamo molto: Brignano, che rappresenta la scuola romana, poi Ale & Franz, del filone milanese e Checco Zalone che classificabile non è, comunque è pugliese, passando quindi da un genere all'altro, dal monologo alla parodia, al nonsense".
Esperimento da estendere se riuscirà... "Infatti, ma prima si sta a vedere la risposta degli spettatori: sono cinque proposte di qualità comica alta, ma bisogna vedere se il pubblico regge, per esempio, a un monologo di 32 minuti. Show del genere li possono affrontare pochissimi comici in grado di reggere la scena interamente da soli. Chi vorrei? Oltre ad Aldo, Giovanni e Giacomo e Benigni che sono irraggiungibili, penso a Luciana Littizzetto, Corrado Guzzanti, Antonio Albanese". Tre sogni difficilmente concretizzabili. Intanto la "patata bollente" passa ad Ale e Franz, Zalone e Brignano. Che, questa volta, oltre a dover conquistare il pubblico del teatro, dovranno anche misurarsi con i dati Auditel, spalmati su oltre due ore di trasmissione e non su dieci minuti di sketch. 
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