Miss Italia 2009, Milly Carlucci: "Cerchiamo l'XX factor con casting divisi in moda, tv e cinema". Tra gli ospiti anche Paris Hilton?

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Milly Carlucci (voto: 6,5), prima donna a condurre da sola Miss Italia (dal 12 settembre su Raiuno), sta rilasciando numerose interviste (quasi fotocopia) sulle novità della manifestazione. "Le fortunate finaliste saranno 60 - dichiara al Tv Sorrisi & Canzoni (in copertina è affiancata da Martina Colombari, Cristina Chiabotto e Miriam Leone) - Molto meno rispetto alle 100 finaliste delle passate edizioni e questo darà alle aspiranti Miss la possibilità di farsi conoscere meglio. Abbiamo anche ridotto le serate a 3: nella prima saranno tutte in gara, nella seconda diventeranno 40 e, nella serata finale, saranno in 20 a giocarsi la corona. Dico 'giocarsi' perché abbiamo voluto trasformare il concorso in un talent show. La bellezza è già un talento, ma occorrono anche personalità, carisma, simpatia. Le 60 finaliste dovranno mostrare come sanno muoversi nel campo della moda, del cinema, della tv. Oggi tutte le candidate sognano di fare spettacolo e noi vogliamo dare loro una chance".
E a Il Giornale aggiunge: "Noi partiamo dalla bellezza, certo. Ma deve essere illuminata dalla personalità. Faccio un esempio: nella moda ci sono tante ragazze alte 1 e ottanta e con 40 di taglia. Ma solo una diventa, per dire, Claudia Schiffer. Chi sceglie di partecipare a Miss Italia ha il sogno, magari anche embrionale, di entrare nel mondo dello spettacolo. Bene, allora deve dimostrarlo. Il nostro obiettivo, e noi stiamo lavorando su questo progetto sin da aprile, è non eleggere una miss che balli una sola stagione. Cerchiamo l'XX factor, il fattore doppia X che fa di una donna una vera Miss Italia".
In sostanza saranno tre giorni di provini: "Sono quasi dei casting divisi per tre settori: moda, tv, cinema. Un altro dei nostri motti è: le donne non sono tutte eguali. La prima sera abbiamo diviso le ragazze in quattro gruppi da 15, individuate e vestite in modo diverso e immediatamente riconoscibile. Basta con l'infornata di concorrenti tutte eguali e indistinguibili. Durante la prima sera, patrocinata dall'Istituto per il Commercio con l'Estero, eleggeremo il volto della moda. Nella seconda, che ha il patrocinio dei Beni Culturali, la miss rappresenterà il nostro cinema e potrà anche seguire dei corsi a Cinecittà. Chi vincerà sarà il volto che ci rappresenterà anche all'estero. Un po' come accade alla Marianna in Francia. E il patrocinio è del ministro del Turismo".
In giuria niente politici ma "esperti di tv, cinema e moda. Per ora gli unici certi sono Ricky Tognazzi e Guillermo Mariotto". Quello del Lato B: "Mi ha raccontato che quel caso è stato esagerato. Lui non si riferiva al lato B inteso soltanto come glutei, ma al portamento di una lady visto da dietro". Ma si vedrà? "Certo, la nostra è una esplorazione a tutto tondo delle candidate, quindi nella prova bikini si starà attenti al lato A e pure a quello B. Non c'è intenzione morbosa ma non bisogna sminuire l'importanza della prestanza fisica a Miss Italia".
Quanto agli ospiti "saranno tematici, non avremo in scena solo chi era disponibile al momento. Nessun nome perché non ci sono ancora contratti firmati. Ma saranno musicisti e personalità di primissimo piano anche del gossip. Arriverà pure qualche stilista, tutti inseriti in quel fil rouge che sarà la mia Miss Italia". E circola con insistenza anche il nome di Paris Hilton.
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