Milly Carlucci, a gennaio 2005 la nascita di Ballando con le stelle ed è subito successo: Arbore polemizza, Baudo fa pace con la Rai

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MILLY CARLUCCI STORY/8 Massimo Romeo Piparo è il re Mida dei musical. Un regista capace di rilanciare il genere, con il Jesus Christ Superstar, per poi trasformare in oro tutti gli spettacoli che ha diretto, dalle versioni italiane di Evita e Tommy, a quelle di My fair lady e de La febbre del sabato sera. Per l'artista messinese è ora tempo di nuove sfide; l'ultima è nel segno della tv e si chiama Ballando con le stelle, il nuovo varietà del sabato sera di Raiuno. Cinque puntate, a partire dall'8 gennaio 2005, che portano la firma di Piparo come ideatore e principale autore dello show. "Per l'occasione - dice - mi sono ispirato a un programma della Bbc. Il meccanismo è semplice: si tratta di una gara di ballo latino-americano, in cui personaggi dello spettacolo e dello sport si esibiscono al fianco di un ballerino professionista. La conduttrice è Milly Carlucci (voto: 6,5). La produzione è della Rai e di Bibi Ballandi, con il quale avevo già lavorato come autore di Stasera pago io. Revolution, lo show di Fiorello".
Sebastiano Messina commenta: "Quasi per caso, Raiuno sembra essere riuscita a trovare la formula che andava cercando per il suo sabato sera. E devono esserne rimasti colti di sorpresa gli stessi dirigenti della rete, se hanno deciso - dopo i risultati delle prime puntate: sabato è stato superato il 30 per cento di share, sfiorando il 50 per cento a mezzanotte - di allungare di due settimane la parabola di Ballando con le stelle, inventandosi un ripescaggio degli esclusi e un supplemento di votazioni. Perché funziona, questo show nato senza grandi pretese e collocato nell'interregno tra Panariello e Sanremo? Perché è una miscela di tante farine che il pubblico televisivo conosce bene. C'è la gara tra i vip, trama di mille programmi del sabato sera, c'è un meccanismo che denuda le debolezze di uomini e donne di successo quando devono fare i conti con qualcosa che non appartiene al loro repertorio o al loro mondo (la danza), c'è un pizzico di reality show, nel dietro le quinte di Fabrizio Frizzi che viene mandato in onda a sua insaputa o nelle scintille tra Gianni Ippoliti e Valentina Vincenzi perfidamente registrate durante le lunghe esercitazioni, c'è una spruzzata di varietà comico negli sketch estemporanei di Anna Maria Berbera e di Francesco Salvi, e c'è infine la rassicurante presenza di Milly Carlucci, sempre inappuntabile, sempre con la battuta pronta, sempre con la penna rossa in mano a mettere a posto con un sorriso Durbans questa banda di scapestrati (il giorno in cui la bella maestrina getterà via il copione e improvviserà anche lei, rivelandoci una briciola delle sue umane debolezze senza preoccuparsi del voto di condotta e del suono della campanella, ci lascerà tutti a bocca aperta). Il gioco, in sé, è molto semplice. Immersi nell'atmosfera di una finta ball-room, le coppie composte da un personaggio dello spettacolo e da una ballerina (o ballerino) professionista si sfidano a suon di rumbe, sambe, tanghi, valzer e cha cha cha affidandosi al giudizio per nulla clemente di una giuria di «esperti» (quella di sabato era presieduta da Mike Bongiorno) e dell'immancabile televoto. Ci sono dunque le esclusioni, il sudore, le speranze, le delusioni, le punzecchiature e anche un po' di candid camera, insomma gli ingredienti del reality show, ma senza il corollario di volgarità che ha invece fatto la fortuna del nuovo genere. Una piccola, illuminante dimostrazione che è possibile fare audience anche senza schiaffi sulla spiaggia tra divette gelose e contesse che mandano a quel paese un cantante che mangia il pesce ancora vivo".
E durante la trasmissione un bacio sulla bocca al direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce suggella il ritorno di Pippo Baudo (6,5) alla Rai. Della guerra con la tv di Stato appena conclusa Baudo, che a novembre aveva chiesto all'azienda 4 milioni di euro di danni, dice: "Le cose si aggiustano". In precedenza c'era stato l'annuncio ufficiale in viale Mazzini con stretta di mano tra il presentatore e Flavio Cattaneo.
Intanto, a fine febbraio, Renzo Arbore (7) dichiara: "Sabato Speciale per me andrà in onda alle 23.55, dalla puntata successiva si partirà alle 23.40". Milly Carlucci fa l'offesa con l'amico Arbore: "Caro Renzo, sabato scorso Ballando con le stelle ha sforato solo di tre minuti". Dal Cda della Rai i consiglieri Giorgio Rumi e Marcello Veneziani ammoniscono: va tutelato l'orario della messa in onda di Arbore, fa un programma che ha avuto successi di ascolti e di critica.
Il regolamento del gioco prevede che alla gara partecipino dai 10 ai 15 concorrenti vip, ognuno di questi affiancati da un ballerino professionista. Ogni settimana una delle aspiranti coppia abbandona il programma, il meccanismo prosegue in questo modo fino alla proclamazione dei due vincitori, il tutto si svolge tramite il voto del pubblico a casa, che viene fortemente influenzato anche dal voto della giuria che in ogni puntata espirema le sue preferenze verso i nostri ballerini. La prima edizione del varietà (con ingredienti reality) di Raiuno viene vinta da Hoara Borselli e Simone Di Pasquale.
Fonti: Repubblica-Wikipedia
VENERDì PROSSIMO IN MILLY CARLUCCI STORY/2 LA CONDUZIONE DI BALLANDO CON LE STELLE 2 E IL CASO-MARADONA.
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