Simona Ventura, nel 2003 la nascita de L'isola dei famosi ed è subito un boom di ascolti a differenza del Festival di Sanremo 2004

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SIMONA VENTURA STORY/10 Carmen Russo, Fabio Testi, Maria Teresa Ruta, Stefano Tacconi e altri sei Vip: famosi lo sono già. "Dopo", saranno gente qualunque. E' la logica alla rovescia per L'isola dei famosi, su Raidue da venerdì 19 settembre 2003: prendere personaggi noti e metterli in condizioni estreme da costringerli a svelarsi poco a poco per quello che sono veramente. Senza trucchi né trucco, abbandonati su un'isola perché dimostrino la loro capacità di sopravvivenza, uomini e donne abituati a posare sorridenti saranno colti nei momenti di tensione, di sforzo o di paura, alle prese con problemini da niente come procurarsi qualcosa da mangiare per non morire di fame e trovare un rifugio per dormire o altro (anche i Vip lo fanno). Ogni settimana c'è un eliminato, il finalista (che deve resistere 55 giorni) ha un premio in denaro. E così si vedono, oltre a Russo, Ruta, Testa e Tacconi, Adriano Pappalardo, Davide Silvestri, Barbara Chiappini, Ringo, Giada De Blanck e Susanna Torretta (l'amica della defunta contessa Agusta), tutti alle prese con ami da pesca e machete, zanzare e sole tropicale, e con lo stress di doversela cavare da soli in un'isola al largo di Santo Domingo, coperta da vegetazione e paludi. Tre troupe li seguoni giorno e notte per confezionare le puntate che vanno in onda tutti i giorni alle 18.40, la diretta del venerdì alle 21 (conduce in studio Simona Ventura - voto: 7 - con vari ospiti tra cui parenti e amici dei partecipanti) e quella della domenica, in collegamento con Quelli che il calcio....
Sebastiano Messina commenta: "L'isola dei famosi ci ha regalato solo una insopprimibile sensazione di «già visto». A cominciare dal meccanismo che regola il gioco, che sembra copiato con la carta carbone dal Grande Fratello: nomination, convivenza forzata, esclusioni e premio finale. Al posto della «casa» c'è un'isola di Santo Domingo, vabbé, al posto dei dieci sconosciuti c'è una manciata di uomini dello spettacolo (e dintorni), d'accordo, al posto della suite con l'idromassaggio c'è una spiaggia con le palme, certo, però la partita è sempre la stessa: mors tua, vita mea. Con l'unica differenza, semmai, che questi vip devono almeno fingere di avere qualche scrupolo, quando fanno fuori un collega, e l'unica che ha avuto il coraggio di dire chiaro e tondo «che infamata, queste nomination!» è stata la mascotte del gruppo, la diciottenne Giada De Blanck, famosa solo per essere la figlia di sua madre eppure già in testa alle classifiche della simpatia, sull'isola e nella penisola. Il cast dei protagonisti, diciamolo, non è strepitoso. Salvo un paio di eccezioni, i nomi dei naufraghi d'oro avrebbero dovuto suggerire agli autori di chiamare il programma L'isola degli ex famosi. Ma ormai è tardi: Simona Ventura, che conduce le danze con l'euforia di una rugbista che si è appena fatta una canna, ha riempito lo studio di spettatori famosi, di ospiti famosi, di parenti famosi (l'unico uomo della strada era il cameraman: ma anche lui sarà famoso, tra qualche puntata). Così ci tocca vedere la protesta del noto marito di Maria Teresa Ruta - incoronata a furor di popolo candidata regina alla prima esclusione - contro i concorrenti della celebre consorte. Abbondante, forse troppo, il parterre degli «opinionisti», che hanno passato il tempo a polemizzare tra loro: del resto, non c'era nulla di così profondo da commentare, in questa prima puntata dove Marco Mazzocchi ha radunato i concorrenti in una caverna che sembrava il Fortino dei Pirati di Disneyland e la Ventura si divertiva a leggere le schede dei dieci personaggi (un po' troppo pepate, a dire la verità: è facile sfottere uno che sta in mutande dall'altra parte del pianeta). Dice che il bello deve ancora venire: vedremo".
Fino all'ultimo, la competizione è tra la contessina sempliciotta, irresistibile combinazione tra le radici nobili e un comportamento da ragazza della porta accanto, sostenuta a distanza dal tifo sperticato della mamma Patrizia de Blanck e il giovane attore e modello Walter Nudo, entrato a gioco in corso, contro il quale il gruppo in un primo tempo aveva concentrato le forze perché arrivato per ultimo a sostituire Ringo. Dei duecentomila euro della vittoria Nudo devolve 100 mila al Gaslini e 50 alle vittime dell'Iraq. Ma se il pubblico ha voluto premiare i più naturali, quelli apparentemente meno competitivi, contro i quali scaglia i suoi strali Pappalardo ("In Italia si premiano i bigotti"), bisogna dire che il programma non avrebbe avuto quel successo se a guidare il drappello dei vip sull'isola non fosse stato proprio Pappalardo, "vero fulcro", come dice la Ventura, di questo reality show della Magnolia di Giorgio Gori. E molto determinante è stata la conduzione di Simona, che dallo studio ha orientato, incoraggiato o criticato i protagonisti imponendo un ritmo incalzante e vivace a una trasmissione che altrimenti non ne avrebbe avuto molto. Così Gori, ex-ragazzo d'oro di casa Mediaset, ha potuto segnare un punto importante a favore della Rai in un momento in cui l'azienda sta regolarmente scavalcando la concorrenza. Partita a metà settembre con lo sbarco dei dieci vip su un lembo di terra al largo di Santo Domingo, l'impresa si è subito rivelata un formidabile acchiappa-audience: una media del 34 per cento di share ha premiato le peripezie dei finti naufraghi, lanciati in loco da un elicottero con un corredo minimo di provviste e oggetti di uso personale.
Nel 2004, Tony Renis, direttore artistico del Festival di Sanremo di quell'anno, la vuole alla conduzione, affiancandola ai comici Gene Gnocchi (7), Maurizio Crozza (7) e Paola Cortellesi (8). La kermesse canora di Simona Ventura è spesso battuta, in termine di audience, da altri programmi televisivi, quali Striscia la notizia e Grande Fratello. L'unico momento in cui viene registrato un certo successo di pubblico è durante l'intervento in finale di Adriano Celentano. Durante questa edizione (vinta da Marco Masini) ci sono anche le critiche della Federazione Mandolinistica Italiana perchè la Ventura ha sostenuto "fortunatamente in Italia, i mandolini non ci sono più", deridendo e simulando in modo irridente la posizione del mandolinista, durante la conversazione con l'attore Dustin Hoffman, ospite del programma. La tensione tra la conduttrice e il direttore artistico (che promette l'arrivo di numerosi ospiti stranieri che però non si presentano) arriva alle stelle. Il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce commenta: "E' stato un festival senza la Fimi che ha ci ha boicottato, Sanremo l'abbiamo fatto da soli, c'è stata una controprogrammazione, forte: La Corrida ha avuto il 22% di share, l'anno scorso il film aveva fatto il 12%. Siamo soddisfatti perché alla fine chiudiamo in prime time con uno 0,1% in più rispetto all'anno scorso". Del Noce si riferisce alla fascia, ingloba nel risultato gli 11 milioni di Affari tuoi. E poi: "Abbiamo sperato di avere un rapporto con i discografici per poi capire di poter andare avanti senza di loro. Non è stato un festival indolore per la Fimi, abbiamo fatto Sanremo senza di loro e contro di loro. Ma siamo disposti a riprendere la trattativa. La scelta giusta sarebbe nominare il direttore artistico e poi il conduttore".
Fonti: Repubblica-Wikipedia
Nel video L'isola dei famosi 1 nel commento della Gialappa's
MARTEDì PROSSIMO IN SIMONA VENTURA STORY/11 LE ESPERIENZE DI MUSIC FARM E DE LE TRE SCIMMIETTE.
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