Maria De Filippi, nel 2004 il fortunato esperimento di Volere o volare e nel 2005 la conduzione di Striscia la notizia e di Vero amore

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MARIA DE FILIPPI STORY/11 Volere o volare, due volte al giorno (il pomeriggio e alle 21) nell'estate del 2004 su Canale 5, quasi quattro milioni di audience - e un bar che è il banco di prova per Cristiano, uno dei tre protagonisti, realizzato dentro il Campus di Cinecittà: il giovane deve dimostrare di saper gestire il locale sia in termini di presenze che di incassi con la dovuta professionalità. Se a fine programma - intorno al 10 settembre la decisione affermativa - Cristiano ha raggiunto risultati soddisfacenti, può continuare a gestire il bar. Ma ci sono anche Valentina Gioia alle prese con il nodo-patente e la storia d'amore tra alti e bassi con Antonello Zara (morto tragicamente nell'estate 2008), Fabiana che deve dimagrire e il motivatore Daniele Interrante, in quel periodo fidanzato con Melissa Satta.
Il reality viene confermato in autunno come appendice a Uomini e Donne. L'obiettivo finale in questo caso è unico: ottenere la creazione di una nuova linea di abbigliamento e, per un anno, la gestione di un negozio aperto effettivamente al pubblico. A contenderselo ci sono due squadre opposte tra loro, ma formate da due team di figure professionali equivalenti. La squadra Blu è formata da Francesco Arca (imprenditore), Katia (p.r.), Alberto (stilista) e Alessandro (responsabile delle vendite è eliminato a causa del malus di Francesco). La squadra Rossa è formata da Roberta (a causa del malus diventa pr), Valentina (diventa impreditrice), Simone (stilista) e Riccardo (responsabile delle vendite è eliminato dalla squadra a causa dello scarso rendimento).
I due imprenditori hanno scelto il loro team attraverso dei colloqui di lavoro e hanno potere di "licenziamento". Una volta formate le due squadre, vengono assegnati due negozi di uguale metratura, siti nello stesso Centro Commerciale. Alla fine vince chi ottiene l'utile economico maggiore. Alcune puntate vengono trasmesse in diretta alle 14.45 e propongono le sfilate delle due squadre, giudicate dal pubblico dello studio e da quello del televoto. L'ideatrice Maria De Filippi (voto: 8): "Mi piaceva l'idea che non ci fosse il conduttore ma solo una voce narrante. Mi ha ispirato Sex and the city e infatti ho chiamato proprio la doppiatrice di Sarah Jessica Parker per questo mio reality. Lo scopo? Dare la possibilità a chi lo desidera e ha talento di diventare manager. Mettiamo a disposizione pierre, stilisti, responsabili vendite, negozi, conti economici. Vince la licenza chi avrà maggior utile".
Intanto C'è posta per te il sabato sera riesce sempre a battere negli ascolti il competitore Ma il cielo è sempre più blu, varietà di Giorgio Panariello (7). Dal febbraio 2005 il giovedì in prima serata c'è la fase finale di Amici (il vincitore è Antonino Spadaccino). Nell'aprile dello stesso anno la De Filippi conduce per una settimana Striscia la notizia (sofferente negli ascolti contro Affari tuoi). "Sono curioso - dice Antonio Ricci - di vedere la De Filippi alle prese con la satira, ma credo che ci sarà da divertirsi molto". E questo sembra anche essere il proposito della conduttrice: "Non affronto Striscia come una sfida ma come un gioco, d'altronde è la prima volta che presento un programma non mio". Aldo Grasso commenta: "Dicono che Maria De Filippi sia persona accorta e giudiziosa: non ha certo bisogno che qualcuno le ricordi che la sua partecipazione a Striscia la notizia non è un capitolo glorioso della sua pur trionfante carriera. Sa far di meglio: pur salvaguardata da mille cautele (mettersi in gioco, prendersi in giro, voler essere spudorati, regalarsi una vacanza per coprire un posto vacante), conduce stretta fra l'imbarazzo e l'imbarazzante, cui, per intanto, ha prestato i volti del ballerino Kledi e del coreografo Garrison Rochelle. Il suo seguitissimo debutto al tg satirico è però un curioso esempio di tv fuori sincrono, a riprova che spesso la risposta fra programma è audience segue vie irrazionali".
La De Filippi torna a condurre un programma suo nel giugno 2005: il giovedì in prima serata (e il sabato nella striscia pomeridiana) è la volta di Vero amore. Antonio Dipollina scrive: "Ci sono alcune coppie formate (casualmente, per carità) da un lui bonazzo e da una signorina che si chiede giustamente cos'hanno le Letterine in più di lei. Le coppie vengono divise e uno dei due viene mandato sull'isola, anzi sul lembo di litorale (a Castellaneta Marina, ndB), dove è in attesa un nutrito gruppo di omologhi, single ambosessi pronti a conquistare la preda in arrivo. Il gioco consiste nel guardare in tv le reazioni del componente che rimane in studio e assiste con le più svariate reazioni (quasi indifferenza, rosicando, mormorando imprecazioni) al profilarsi all'orizzonte delle inevitabili ramificazioni che gli orneranno presto il capo. Ovvero, chi accusa i telespettatori di reality di guardonismo, sappia che qui si va oltre, visto che appunto bisogna guardare in maniera morbosa in tv alcune persone che stanno guardando in maniera morbosa in tv altre persone. Poi in studio si parla molto e ci si dilunga su questo e quello. Del resto la sornionissima De Filippi lo aveva annunciato: «Non abbiamo scelto i concorrenti solo per l'aspetto fisico, ma anche perché avevano qualcosa da dire». Purtroppo, questo è un guaio. Finirà a psicodrammi come se piovesse e alla fine gli ascolti si risolleveranno (bassini in avvio). Però, statisticamente, dovrebbe anche succedere che qualcuno dei potenziali traditi rivelerà di apprezzare quanto il fidanzato/a starà combinando sulla spiaggia con terzi, e al ritorno quest'ultimo/a pronuncerà la storica frase: «E non me lo potevi dire prima?». Lì nasceranno vicissitudini interessanti, ma a quel punto non ci saranno più le telecamere. Alla fine, un bel polpettone intorno alla gelosia altrui, notoriamente un argomento interessantissimo: o, se si preferisce, un nuovo capitolo dello scavo sistematico da parte dei reality-show intorno agli istinti primordiali dell'essere umano. Il fatto che la civilizzazione del mondo sia iniziata quando le persone hanno deciso che con gli istinti primordiali dopo un po' ci si annoia a morte, è un dettaglio. Prima o poi qualcuno pronto a cantare le lodi della tv postmoderna lo si troverà anche per questo Vero amore". Le coppie in crisi sono due. Una è composta da Francesca Morana e Giuseppe Lago: lei è entrata nel bungalow di Cristiano Angelucci (uno dei single) e ne è uscita alle 6 del mattino. Giuseppe non ha gradito. Francesca ha dichiarato di non aver fatto nulla di male, ma di voler solo ingelosire il fidanzato. Lui, alla fine, si fidanza con Erminia Castriota. Nel programma emergono anche altri personaggi come Karina Cascella, Salvatore Angelucci e Marcelo Fuentes, che saranno utilizzati in seguito dalla conduttrice a Uomini e Donne.
Fonti: Corriere della Sera-Jumpy-Repubblica-Wikipedia
Nel video a Vero amore Giuseppe Lago sceglie Erminia Castriota
LUNEDì PROSSIMO IN MARIA DE FILIPPI STORY/12 LE ESPERIENZE DI UNANIMOUS E UNO DUE TRE STALLA!.
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