Maria De Filippi, nel 2000 nasce C'è posta per te ed è subito successo mentre Uomini e Donne dà più spazio alle storie dei protagonisti

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MARIA DE FILIPPI STORY/8 Dal 12 gennaio 2000 parte su Canale 5 C'è posta per te, ispirato al celebre film. Maria De Filippi (voto: 8): "Basta polemiche e tragedie, la tv aiuti chi vuole esprimere sentimenti" "Come mai la gente, oggi, preferisce scriversi lettere tramite Internet (le famose e-mail), invece che parlarsi? Ci hanno scritto persone d'ogni tipo: coniugi che non si parlano, amici che hanno litigato, familiari che vogliono chiedersi scusa per un vecchio torto. O semplicemente persone che hanno voglia di dirsi 'ti voglio bene' ma non hanno il coraggio di farlo di persona. Ecco allora che i tre postini, tre giovani in bicicletta, portano il messaggio al destinatario. Che se ha voglia di scoprire chi e cosa gli è stato scritto viene da noi in trasmissione. Spesso le persone non hanno la benchè minima idea di chi ha inviato loro il messaggio. Le novità sono due: l'appuntamento al buio delle persone che scelgono di venire; e il pubblico in studio che non interviene nelle storie. E' tutto più leggero, non ci sono tragedie, nè storie drammatiche".
Alberto Castagna commenta: "E' sicuramente un programma ben fatto e la De Filippi è bravissima, ma è molto simile nel meccanismo a Stranamore, come d'altronde anche Carramba che sorpresa della Carrà. Quello che davvero mi dispiace è che la Rete cui ho dato tanto, inflazioni ormai programmi di questo tipo e che nello staff della De Filippi ci siano persone che hanno lavorato con me". Si difende la De Filippi: "Il mio è un programma originale e quando Castagna dice certe cose non è lui a parlare, ma persone a lui vicine, magari di Cologno Monzese, che avrebbero voluto fare questo talk show. Insomma: i soliti veleni. Del resto mi aspettavo cattiverie all'interno di Mediaset. Non ho mai goduto di grande amore qui". La De Filippi (soddisfatta dei suoi 5.000.205 telespettatori, share del 19,55% "considerato che avevamo contro il derby Milan-Inter su Raiuno" che ha vinto la serata con 8.514.000, share del 29,23%), aggiunge: "Alberto, a cui voglio molto bene, sbaglia perchè il mio programma non fa ricongiungere giovani coppie che si sono separate, ma adulti che hanno problemi di vario tipo. E non c'è il video messaggio. Il mio è davvero un appuntamento al buio. Ho perfino messo da parte per Alberto un archivio di casi di giovani coppie in crisi che potrebbe utilizzare per il suo prossimo Stranamore".
Spostato dal mercoledì al venerdì C'è posta per te ottiene fino a 6 milioni di spettatori e batte fiction come Linda e il brigadiere e Una donna per amico. "Avevo un brutto ricordo della Gardini - spiega Maria De Filippi  - quando presentavo Missione impossibile - e lei era la mia diretta concorrente - io facevo il 13 per cento di share. Era fortissima. Credo che C'è posta per te abbia successo perché non è pesante, batte la fiction perché non è ansiogeno: sono dodici storie, una via l'altra, che si seguono con facilità. Rispetto agli altri miei programmi, questo fila veloce, non c'è l'intervento del pubblico che a volte può risultare fastidioso. Parlano solo i protagonisti di storie tristi o curiose, che fanno ridere e commuovere... C'è chi racconta i primi amori, poi c'è gente che non si riconosce, si ritrovano i vicini di pianerottolo. Piccole cose, che poi sono la vita di tutti".
Aldo Grasso scrive: "Maria De Filippi è personaggio inquietante: fredda come un chirurgo, voce metallica di un Pokemon, aria di chi punta la preda e non le concede scampo. Tuttavia, forse sovrastimando queste sue attitudini, ha commesso un errore di valutazione: invece di crescere ancora, volare da sola, magari attraverso insuccessi e cadute, ha deciso di non mollare la postazione. Così, con molto cinismo, ha creato un mostro: C'è posta per te è un ibrido transgenico fra Amici, Stranamore, e, quando esibisce lattonzoli, Chi ha incastrato Peter Pan?. E i mostri, si sa, sono bestie grame. Il genere cui la De Filippi si è dedicata a tempo pieno, con la vocazione di una suora laica, è fonte di ulteriori inquietudini. Ha infatti deciso di essere la regina di un mondo curioso, peraltro molto vasto, composto di vittime della moda, dei luoghi comuni, di una discreta coatteria: le cosiddette sciampiste in carriera. Nei confronti di queste persone, la Signora svolge una funzione sociale, dando loro voce, rappresentandone valori e aspirazioni. Ma l'impatto che il mezzo tv provoca nel sociale è indiretto, complesso, articolato. Quando la tv surroga compiti che non le sono propri, lancia segnali di preoccupante invasione: se una madre - la signora Antonella - va in trasmissione e rivolta al figlio piangendo dice che l'appello in tv è l'ultima chance del loro amore, significa che questo eccesso di visibilità nasconde qualcosa di poco chiaro. Annotazione consolante: in diretta viene ripreso il bar del Centro Palatino (studi Mediaset di Roma); dal sonoro si intuisce che lì stanno seguendo un altro programma. Signora non picchi i baristi!".
Dal settembre 2000 C'è posta per te conquista la domenica sera e batte la concorrenza di Raiuno mentre Uomini e Donne cambia e dà più spazio alle storie dei protagonisti. La conduttrice: "Se avessi continuato sulla strada della tv dello scontro, alla fine mi sarebbe rimasta solo una carta: far vedere due che si prendevano a botte. Mi ero stancata. Adesso ho provato a mettere insieme un pubblico nuovo, portatore di storie, non è più Uomini e Donne urlato ma motivato. Mi sono convertita alla possibilità che ci siano degli esperti in tv. Penso di portare due giovani psicoteraupeuti. Nel caso di crisi matrimoniali parteciperanno per dire qualcosa più, senza la presunzione di risolvere il caso".
Fonti: Corriere della Sera-Repubblica
LUNEDì PROSSIMO IN MARIA DE FILIPPI STORY/9 LO SCONTRO AL SABATO SERA CON FIORELLO E L'ARRIVO DEL TRONISTA A UOMINI E DONNE.
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