Miriam Leone conquista il pubblico di Uno Mattina Estate: "Merito della radio. Lavorare con Guardì? Un onore. Sogno anche la recitazione"

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E' sicuramente una delle piacevoli scoperte della televisione estiva: Miriam Leone (voto: 6,5) è già riuscita a conquistare il pubblico di Uno Mattina (6,5) non soltanto con la sua bellezza ma anche con i suoi interventi sempre misurati e caratterizzati da un italiano corretto e da una parlantina che dà la giusta verve ai vari segmenti della trasmissione.
Merito sicuramente dell'esperienza maturata come speaker a Radio Etna Espresso come racconta lei stessa a Libero: "La radio è una scuola di umiltà, perché l'aspetto fisico non conta, o ci sei o non ci sei e poi libera la tua fantasia, perché non puoi lasciare spazi vuoti: in tv puoi riempire le pause facendo le faccette o un balletto, lì invece ti devi ingegnare".
E forse, in parte, anche del fatto che al concorso è approdata a 23 anni, "l'età in cui sei quasi una donna: a 17 anni sicuramente non avrei potuto condurre Uno Mattina! Devo confessare che il giorno prima della diretta ho anche pensato di non presentarmi... è stata una notte di terrore". A settembre è quasi ufficiale che entrerà nel cast di Mattina in famiglia su Raidue: "Sarebbe un onore lavorare con un maestro come Guardì ma finché non firmo non posso dare niente per certo".
Cosa può volere ancora la Leone? Progetti veri e propri non ne fa, limitandosi a sperare di "non fermare mai questa mia curiosità". La recitazione è un suo antico sogno visto che al posto dell'università avrebbe voluto frequentare l'Accademia di Arte Drammatica, e infatti nella prossima stagione avrà un ruolo - piccolo, ma è già qualcosa - nella fiction di Canale 5 Il ritmo della vita. E poi, naturalmente, le piacerebbe un giorno lavorare con i big, perché "i grandi sono grandi davvero: Brizzi, Tornatore... e i miei due amori siculi, Pippo Baudo e Fiorello, che per me sono dei modelli".
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