Squadra antimafia-Palermo oggi, per sei martedì su Canale 5 il terzo capitolo della mafia dopo Il capo dei Capi. Con la Cavallari e Gioè

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"La nostra regola è di non avere mai fiction contro fiction perché è un investimento importante da proteggere": lo aveva detto qualche giorno fa Massimo Donelli, direttore di Canale 5, per giustificare lo spostamento dell'ultima puntata di Ris (voto: 6,5) al mercoledì. E, ora, per "confermare" questa dichiarazione, schiera Squadra antimafia-Palermo oggi il martedì sera contro Rex (6,5), programmato su Raiuno.
La fiction, diretta da Pier Belloni e prodotta dalla Taodue di Pietro Valsecchi, che vanta un cast di tutto rispetto, capitanato da Simona Cavallari (voto: 7), affiancata da Claudio Gioè (8), Giulia Michelini (7), Ninni Bruschetta, Silvia De Santis, Lele Vannoli, Marco Leonardi e Claudio Castrogiovanni. Nei sei episodi da 100 minuti ciascuno, a differenza dalle serie poliziesche tradizionali, non esistono casi di puntata e i vari episodi costituiscono sei parti di un unico grande racconto.
La storia è quella di Claudia Mares (Simona Cavallari), Vice Questore della Mobile di Roma con un passato da agente di scorta in Sicilia, che viene richiamata a Palermo da Stefano Lauria (Massimo Poggio), suo vecchio collega, per indagare sulla scomparsa di un ingegnere delle telecomunicazioni. Lauria viene ucciso, purtroppo prima che possa parlare a Claudia di ciò che aveva scoperto. Claudia prende il suo posto a capo della Duomo, la squadra che arrestò Provenzano composta da Alfiere (Ninni Bruschetta), Africa (Marco Leonardi), Gigante (Lele Vannoli) e Viola (Silvia De Santis). E si concentra sulla lotta per la leadership mafiosa proprio dopo l'arresto del 'capo dei capi'.  
"È una sorta di terzo capitolo sulla mafia dopo Il Capo dei Capi, venduta in 32 paesi e di cui stiamo preparando un evento all'istituto di cultura di New York, e L'ultimo padrino su Bernardo Provenzano", ha affermato in conferenza stampa Valsecchi. Ma Stefano Bises, a capo della squadra di sceneggiatori, ha sottolineato che qui si lavora molto più di fantasia prendendo solo spunto dalla cronaca.
"Ho girato nei commissariati per prepararmi al ruolo di Claudia Mares  e i poliziotti incontrati erano orgogliosi del fatto che si raccontasse la storia della loro vita spesa a lottare contro la mafia, sacrificando gli affetti privati", ha detto la Cavallari.
"Mi inibisce pensare a quanto detto da Roberto Saviano su Raitre, perché il nostro è un prodotto di fantasia, ma siccome lui ha denunciato che di criminalità organizzata se ne parla poco a livello nazionale siamo orgogliosi di farlo con questo prodotto", ha dichiarato il regista Belloni.
Intanto ci si confronta con la crisi. Valsecchi ha annunciato tagli del 30 per cento sui costi di produzione della Taodue (che dà lavoro a 19mila persone a Roma, includendo in questo numero anche le comparse). Tagli che Giancarlo Scheri, direttore Fiction Mediaset, ha aggiunto che andranno a ridurre i costi-orari. "La qualità - assicura Scheri - non sarà compromessa". La prossima settimana Valsecchi si recherà in Spagna per capire come mai lì i costi di produzione sono inferiori. "Con la Taodue - afferma il produttore - lavoreremo alla serie I liceali a Madrid e il costo sarà di 4 milioni di euro, mentre qui è costata il doppio".
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