Giorgio Panariello: "Vado su Sky Uno per lavorare senza l'angoscia dell'auditel". Sarà la voce del format francese Barre

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L'ultimo ad entrare nella sempre più allargata "famiglia" di Sky è Giorgio Panariello (voto: 7): "Sky è un'opportunità per tanti che, sulla scia di Fiorello che ha fatto un po' da apripista, ci si sono buttati. Sky è una novità assoluta e in molti dalla tv generalista pensano di andare lì perchè, per chi fa il nostro mestiere, vivere senza l'angoscia dell'audience è fondamentale".
Il comico toscano farà il suo ingresso sulla tv satellitare, su Sky Uno, dal primo aprile: doppierà la voce fuori campo in un format francese che in Italia sarà intitolato Barre. "Si tratta di un format in cui le barre colorate che stanno sullo schermo tv quando la programmazione è sospesasi animano e cominciano a vivere di vita propria. Ogni barra sarà interpretata da un attore che viene doppiato in italiano, mentre io do la voce al regista fuori campo".
L'impegno con Sky di Giorgio Panariello non è conseguenza della nuova aria che si respira nella tv satellitare ("che porterà presto Rai e Mediaset a chiedere a Sky di cedergli qualche personaggio perchè se ne saranno andati tutti", scherza): "Qualche mese fa sono stato chiamato per fare questo doppiaggio e allora di Fiorello non sapevo nulla".
"Lavoro con Sky - conclude - ma non ci sono al momento altri progetti in corso. In ogni caso io sto sul libero mercato". Si era parlato anche nel 2010 di un varietà itinerante in tutta Europa legato al sabato sera di Raiuno. Ma, in questo momento, potendo scegliere, i vip preferiscono evitare furbescamente il confronto con l'auditel. Senza pensare al fatto che anche sul satellite viene rilevato il numero di persone sintonizzate davanti alla tv ed è tutt'altro che facile (calcio e grandi film a parte) superare i 200.000-300.000 spettatori, sotto i quali si può parlare di flop. Come per la tv generalista.
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