Enzo Iacchetti si sfoga: "Non ho mai tradito Mediaset ma non mi sento gratificato. Ezio Greggio e Gerry Scotti non vengono tolti di mezzo..."

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Non è la prima volta in cui Enzo Iacchetti (voto: 7) si sfoga pubblicamente. In passato si è lamentato della tv di oggi "asservita ai reality show" o ha polemizzato con toni accesi contro il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi per la soppressione in prima serata della sit-com Medici miei (5), che, in realtà, poi ha ottenuto ascolti modesti anche nel preserale.
Questa volta è il Tv Sorrisi & Canzoni a raccogliere le sue amare dichiarazioni sul set di Occhio a quei due, film tv poliziesco in programma su Canale 5 in autunno, nel quale Iacchetti fa coppia, tanto per cambiare, con Ezio Greggio (7). "Ormai ho capito quale rapporto intercorre tra me e la Rete", spiega l'attore. "Se funziono bene, altrimenti - aggiunge - mi tolgono di mezzo. Una cosa del genere a Ezio Greggio o a Gerry Scotti non la farebbero mai. Credo c'entri il fatto che loro sono legati all'azienda da più anni. La stessa azienda che io non ho mai tradito. Ho avuto offerte sia dalla Rai, sia da Sky, ma non ho mai accettato".
"Ho rispetto per chi mi ha scoperto e mi ha cambiato la mia vita. Il problema è che il mio rispetto non è ricambiato. Non hanno capito che per me i soldi non contano. Mi muove la passione, amo questo mestiere. È tutto quello che sta intorno che mi fa schifo. Troppe ipocrisie - lamenta Iacchetti - In una fabbrica se un operaio ha passione e abilità lo promuovono, non lo lasciano alla catena di montaggio. Mi sento non gratificato, non è la prima volta che lo dico. Continuano a ripetermi che dovrei star zitto, ma io non ci riesco. Almeno ho la coscienza a posto, mi sento pulito".
E poi: "Ho sempre dato il massimo, non sono mai mancato un giorno, neppure quando stavo male, neppure quando sono stato colpito da lutti personali. Vorrei solo che mi dicessero: 'Bravo Iacchetti, si vede che ha passione, sa recitare, cantare, fa i musical. Ci faccia delle proposte'. Invece niente. Io sono quello che sta dietro il bancone di Striscia, punto. Nessuno dell'azienda è mai venuto a vedermi in teatro per capire cosa combino. M'hanno proposto pure la conduzione di La sai l'ultima?. Che cos'ho risposto? Dopo 15 anni è questo il rispetto che avete per me? Mi proponete barzellette? Nemmeno se mi date otto milioni di euro. Ma ora loro sono a posto. Quando vado a lamentarmi mi possono rispondere: 'Ti abbiamo offerto uno show e tu l'hai rifiutato'". Per ora, in attesa di un nuovo programma, si è meritato certamente un tapiro d'oro. 
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