Uomini nati donna, su Cult arriva il reality che segue quattro donne che vogliono cambiare sesso al San Camillo di Roma

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Repubblica-Roma l'ha definita giustamente "l'ultima frontiera del reality". Puntare le telecamere su quattro donne che vogliono diventare uomini, seguirle mentre cambiano sesso, nome, identità. C'è chi, come Rosalia, 46 anni, è già Davide a tutti gli effetti: manca solo l'ultimo intervento che gli consentirà di fare pipì in piedi. E chi, Nidia, 28 anni, si è appena rivolta al Saif, il Servizio attivo dal '92 al San Camillo.
Andrà in onda ogni mercoledì e domenica, in seconda serata, sul canale Cult di Sky il programma Uomini nati donna. Quattro episodi per ciascuna transgender che si racconta, spiega la fatica di vivere in un corpo che non ti rappresenta, l'emarginazione di una società che ti pensa perverso, i colloqui con gli psicologi, il calvario delle operazioni multiple.
Descritte nei particolari dai medici del Saifip, il Servizio per l'adeguamento tra identità fisica e identità fisica, che le hanno in cura. "Persone che soffrono di una forte dissociazione tra l'aspetto esteriore e quello interiore", dice il professor Nicola Felici, direttore del Centro che viaggia al ritmo di una cinquantina di interventi l'anno, "non sentono di appartenere al sesso che gli è stato attribuito alla nascita". Un disagio che devono però provare, dimostrando di capire bene cosa devono affrontare, prima di iniziare una trasformazione che "è molto più complicata da femmina a maschio: in un deserto è più facile scavare un buco che alzare un palo".
Perciò la psicoterapia dura in media due anni. Solo dopo si passa alla terapia farmacologica e, quindi, in sala operatoria: asportazione delle mammelle e degli organi di partenza (utero e ovaie), infine falloplastica che comporta più interventi. Serena, 32 anni, nel reality sta per finire la cura a base di testosterone: è talmente simile a quel Gabriele che vuole diventare da organizzare una festa di battesimo. Il suo. Quattro storie. Quattro vite. Quattro viaggi per una transizione, necessaria e liberatoria, per quanto dura e difficile, che caratterizza il passaggio da un sesso a un altro, raccontato attraverso le sue quattro fasi.
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