Ballando con le stelle, ecco quali sono le coppie finaliste e le schede dei 5 concorrenti vip. In semifinale eliminati Maurizio Aiello e Sara Di Vaira

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Ancora un ottimo risultato d'ascolto per Ballando con le stelle (voto: 6,5). Il programma tv dell'anno secondo il responso del televoto del Premio Regia Televisiva è stato seguito sabato 14 marzo da ben 6 milioni e 338 mila spettatori per uno share del 31.47. Battuta La Corrida (5), che ha ottenuto 5.081.000 (22,47%). Nella semifinale del varietà di Raiuno sono stati eliminati Maurizio Aiello e Sara Di Vaira. Ecco le schede dei finalisti vip.
Andrea Montovoli (è in coppia con Ola Karieva) nasce a Porretta Terme (Bologna) il 12 marzo 1985. Nel 2004 inizia la sua carriera teatrale che prosegue per tre anni, fino al suo esordio in tv. Nel 2007 è nel cast del reality show L'uomo perfetto, mentre nel 2008 recita in Quo vadis baby?, regia di Guido Chiesa, ne L'ispettore Coliandro 2, per la regia dei Manetti Bros. Nello stesso anno è anche nel cast di Ris. Il 2008 lo vede anche impegnato al cinema con Il papà di Giovanna di Pupi Avati, Albakiara di Stefano Salvati e Uno su due regia di Eugenio Cappuccio. Andrea lavora anche come dj per diverse emittenti radio ed ha partecipato ad alcuni videoclip.
Alessio Di Clemente (è in coppia con Alessandra Mason) nasce a Firenze il 15 settembre 1967. Dopo il diploma al centro Sperimentale di Cinematografia, Alessio intraprende la carriera di attore interpretando molti ruoli in teatro e successivamente anche sul grande e piccolo schermo. In televisione ha preso parte come protagonista ad alcuni film di successo come L'inganno di Rossella Izzo, A caro prezzo di Claudio Risi, La palestra di Pier Francesco Pingitore. Sempre per la televisione, ha partecipato a molte fiction come La dottoressa Giò, Una donna per amico, La squadra, Il bello delle donne e la soap di Raitre Un posto al sole. Dal 2007 al 2008 è protagonista su Raiuno di Incantesimo, nel ruolo del dottor Alberto Curti. Nel 2008 è nel cast di Don Matteo 6.
Emanuele Filiberto di Savoia (è in gara con Natalia Titova), Principe di Piemonte e di Venezia, nasce a Ginevra il 22 di Giugno del 1972, da Vittorio Emanuele e Marina di Savoia. Da bambino ha potuto contare sulle doti culturali, in specie storiografiche, della Regina d'Italia, Maria Josè, sua nonna. Il nipote dell'ultimo Re d'Italia Umberto II è entrato nelle case degli italiani dall'estero, dove era obbligato a soggiornare a causa dell'esilio, grazie a Fabio Fazio allora conduttore della fortunata trasmissione televisiva Quelli che il calcio. Il giovane Principe ha subito dimostrato la sua semplicità ed il tratto umano e divertente che tanto lo fa assomigliare alle nonna la Regina Maria Josè.  Mentalità rivolta al futuro, ma nutrita dalla chiara consapevolezza della dote storica e morale di Famiglia, dall'esempio del nonno, Re Umberto II, ha percepito grande dignità, senso del dovere e di abnegazione. L'esperienza scolastica è legata al Liceo Le Rosey, frequentato sino al 1990. Poi il diploma di maturità scientifica a Losanna, presso l'Istituto Gamma. Il suo istinto per la finanza l'ha portato ad abbandonare gli studi universitari in architettura per lanciarsi nel mondo bancario internazionale. Con la nascita della «Fondazione Principe di Venezia», fondata nel 2001 e dedicata alla scomparsa Regina d'Italia Maria Josè di Savoia, ha voluto utilizzare l'arte come veicolo di comunicazione tra popoli, punto d'incontro e di comunione di ideali che utilizza gli stimoli di culture diverse. Il rientro in Italia è stato «coronato», è il caso di dire, dopo pochi mesi, dal matrimonio con Clotilde Courou, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma, luogo delle nozze di Re Vittorio Emanuele III con la Principessa Elena di Montenegro. Dal matrimonio ha avuto due bellissime bambine, Vittoria Chiara e Luisa. Nell'ambito delle attività legate alla Casa Reale ha operato nell'ambito del sociale con l'Ordine dei Santi Marzio e Lazzaro, storico e associativo con la Convenzione Nazionale Monarchica, da lui fondata con l'intento di raggruppare le decine di associazioni ed enti che si ispirano a Casa Savoia e al Risorgimento. Il suo approccio con la Patria, i disagi ed i tanti problemi di cui è afflitta, lo ha spinto a fondare l'Associazione Valori e Futuro, che con lui impegna un gruppo di professionisti e docenti universitari a riproporre i principi fondanti della famiglia, il lavoro, l'ambiente, la solidarietà, la cultura e la storia, nell'Italia e nell'Europa d'oggi. Attualmente è impegnato a dirigere i Dipartimenti di Valori e Futuro e l'Associazione Principe di Venezia Onlus. Due realtà, una socio-politica, l'altra storico culturale, che hanno come obiettivo comune la costruzione di un futuro migliore per l'Italia e gli italiani. Il rapporto con la televisione è sempre vivo, nel corso degli ultimi anni ha partecipato a numerose trasmissioni televisive come ospite, scegliendo sempre accuratamente programmi che consentissero di esprimere la sua personalità per farsi conoscere dai propri concittadini.
Emanuela Aureli (è in gara con Roberto Imperatori), nata a Terni nel 1973, ha fatto della sua voce e della sua gestualità gli strumenti principali per imporsi nel mondo dell'imitazione e della caratterizzazione. Dal '97 al '99 prende parte a Domenica In su Raiuno dove torna come ospite fisso nell'edizione 2007/2008 condotta da Lorena Bianchetti. Sempre nel 1999 è nel cast del film In principio erano le mutande, per la regia di Anna Negri, mentre nel 2004 partecipa alla fiction tv Carabinieri 3 di Raffaele Mertes. Dal 1999 al 2006 è una delle protagoniste di Buona Domenica. Emanuela riceve la "consacrazione ufficiale" a Carramba Che Fortuna dove imita una strepitosa Raffaella Carrà. Sul grande schermo è insieme a Giorgio Panariello nella pellicola I Mostri, mentre in tv è nel cast di Vip, per la regia di Carlo Vanzina. Per Radio2 Rai, nel 1999 Emanuela prende parte a Il programma lo fate voi con Enrico Vaime, nel 2000 a Donna Domenica, mentre nel 2004 a Sei uno zero con Lillo e Greg. Dal 2007 al 2008 è stata impegnata in teatro con lo spettacolo A viso aperto per la regia di Andrea Bruni. Davvero spassosa la sua apparizione a Volami nel cuore, in onda su Raiuno.
Stefano Bettarini (è in coppia con Samanta Togni) nasce a Forlí il 6 febbraio 1972. Il nonno paterno è il Prefetto della città. Stefano trascorre l'infanzia tra Buonconvento e Siena, dove il padre Mauro dirige un'agenzia di assicurazioni. Cresce sano a pane e... calcio, perché il padre oltre al proprio lavoro, svolge anche l'attività di allenatore di squadre dilettantistiche e coinvolge la famiglia che spesso, la domenica, va allo stadio per seguire le partite. All'età di 12 anni Stefano approda a Staggia Senese, una società ben organizzata per il settore giovanile dove, grazie al suo impegno e ad istruttori molto preparati, compie il gran salto: viene visionato e richiesto da prestigiose società quali Inter e Milan. A 19 anni ha inizio la sua vera carriera professionistica, prima in prestito al Baracca Lugo (allora in C1), poi alla Lucchese (serie B). L'esordio in serie A è con il Cagliari; Fiorentina, Bologna, Venezia, Sampdoria e Parma sono le altre squadre che lo vedono indossare la propria maglia. Durante la permanenza a Genova, Stefano ha la grande soddisfazione di indossare la maglia della Nazionale, nella partita amichevole contro la Cecoslovacchia. Nel 1998 sposa Simona Ventura dalla quale ha due figli meravigliosi: Niccolò e Giacomo. Nel 2005 assiste Paola Perego nella conduzione de La talpa. Nell'edizione 2006/2007 è ancora al fianco di Paola Perego in Buona Domenica.
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