Maria De Filippi propone un "gemellaggio" tra Amici e X Factor dopo gli spostamenti al martedì. Marano rifiuta: "Ora è il momento della gamba tesa"

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Repubblica riporta una proposta clamorosa lanciata da Maria De Filippi (voto: 8) dopo la decisione dei vertici Mediaset di spostare Amici (7) al martedì, cioè lo stesso giorno di X Factor (7), pure trasferito dal lunedì per non opporsi più a Grande Fratello (6). In una telefonata a Giorgio Gori, suo amico ed ex direttore di Rete a Mediaset, nonché attuale patron della Magnolia produttrice di X Factor, la conduttrice di Amici ha fatto balenare l'idea di un collegamento speciale tra Canale 5 e Raidue da realizzare martedì sera nel mezzo della prima sfiddef%20amici%20serale%2011.JPGa diretta tra i due talent show.
L'iniziativa muove da una posizione di forza grazie ai 6 milioni di spettatori di media del suo show contro i 3 milioni del programma con Francesco Facchinetti (6) e si spiega con le parole che la De Filippi aveva pronunciato nello sfogo contro Mediaset per lo spostamento di Amici: "Per quanto riguarda X Factor mi dispiace se il pubblico si troverà nella stessa serata due programmi che offrono vere opportunità per i giovani".
Rispetto dunque per il pubblico dei due talent show, che sta rendendo incandescenti i blog (Reality & Show in primis) con le proteste per gli spostamenti, e rispetto per gli artisti in gara. Dalla scrivania di Giorgio Gori la proposta della De Filippi è arrivata su quella di Antonio Marano. E la risposta del direttore di Raidue è stata, più o meno: "Questo matrimonio non s'ha da fare. Almeno per oggi". "Rispondo usando il linguaggio del rugby: io sono per il terzo tempo. Ora che si gioca la partita, giochiamola, anche con i calci negli stinchi - spiega Marano - nel terzo tempo potremo fare una puntata speciale, una serata Amici-X Factor, ma ora non è ancora il momento del vogliamoci bene, ora è il momento della gamba tesa, come dimostra la scelta della controprogrammazione voluta da Mediaset".
Marano non è preoccupato dalla differenza di ascolti: "La verità è che io alle ore 21 parto dal 4 per cento, Amici prende la linea al 27 per cento. Noi abbiamo margini di miglioramento e la tenuta di X Factor contro il Grande Fratello quand'era al lunedì fa paura, vedi la controprogrammazione. Il problema non è solo di share ma di target, perché il nostro è il programma più giovane della Rai". Marano si appella alla sua filosofia della competizione: "Forte, leale, senza confusioni di ruolo. Ora noi dobbiamo consolidarci, tenere la posizione. La presenza di Maria De Filippi a Sanremo per me è stata un errore ma Sanremo se l'è potuta permettere, io non sono Sanremo. Quando anch'io sarò forte come Sanremo la inviterò volentieri. Ma prima si finisca la sfida". E così l'unico gemellaggio della recente storia televisiva rimarrà quello (molto più serio) tra Maurizio Costanzo e Michele Santoro in una puntata eccezionale del 20 maggio 1993 dedicata alla mafia da parte del Costanzo Show su Canale 5 e de Il rosso e il nero su Raitre.
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