Il Grande Fratello lo ha "inventato" la Nasa con un progetto per mandare l'uomo su Marte. Ecco il target di riferimento del reality

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Come è nato il format di Grande Fratello (voto: 7)? Uno dei più celebri romanzi di George Orwell, 1984, c'entra poco. Bisogna, invece, risalire all'esperimento Biosfera 2, creato nell'ambito del programma americano per mandare l'uomo su Marte. I partecipanti dovevano vivere per un lungo periodo (520 i giorni necessari per il viaggio) all'interno di un'enorme struttura posizionata nel deserto dell'Arizona, monitorati 24 ore su 24. Il progetto fallì a causa dei litigi e dell'impossibilità di ricreare all'interno della struttura una vera e propria biosfera. Ma da qui nacque l'idea dell'olandese John De Mol, che vide la luce nel 1999, il 16 settembre, e che da allora ha mietuto successi in tutto il mondo.
Lo svela un'inchiesta del mensile Airone, che riporta anche i dati aggiornati sul target di riferimento del GF. Il 62% è composto da donne (il 48,9% tra i 20 e i 24 anni di età), ma c'è uno zoccolo duro rappresentato dal 38% di uomini. Il 32,9% vive al Sud e nelle Isole, il 26,5% al Centro, il 25,3% a Nordovest e il 21,3% a Nordest. La maggioranza (31,2%) ha la licenza media, il 26,9% quella elementare, il 24,1% ha frequentato le scuole superiori e il 18,3% ha una laurea.
Dietro le quinte lavora un team di 160 operatori, tra cui 21 registi, 26 addetti alla produzione, 14 redattori, 9 autori, 8 fotografi, 4 attrezzisti, 5 scenografi, 12 cameraman e 9 tecnici, divisi su tre turni.  Ma il grande lavoro, come ha rivelato ad Airone uno degli autori, Omar Buriki, "è proprio nella fase di casting: per le 9 edizioni, infatti, sono stati provinati 150 mila aspiranti, con un tour di selezioni che parte 7 mesi prima della prima puntata e che vedono la presenza di un autore, un redattore e uno psicologo. La rosa si riduce a 50 candidati e quelli più interessanti vengono esaminati anche 5 volte".
Il segreto per entrare nella Casa? Rispondono gli esperti su Airone: "Servono personaggi stereotipati, che interpretino un ruolo preciso. L'obiettivo è offrire una gamma ampia di concorrenti per dar vita a storie forti, per immedesimarsi nei personaggi e provare emozioni". Chi non tollera l'abbondanza di momenti trash ora sa con chi può prendersela: con il pianeta Marte.
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