La fattoria story/4: nella seconda edizione l'espulsione della Squillo, alcuni amori, le polemiche su Mal e la vittoria di Tonon

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Quarta parte de La fattoria-story. Nella seconda edizione, in onda dal 16 marzo al 29 maggio 2005 su Canale 5, Jo Squillo viene espulsa. Lo  rende noto Maurizio Costanzo (6,5) durante Buona Domenica. "Mi ha telefonato Barbara D'Urso, conduttrice del programma - afferma Costanzo - e ci ha comunicato questa notizia. Ci saranno reazioni: evidentemente non si può mai stare tranquilli". La Squillo aveva deciso di occupare la casa del fazendero. "Per questo motivo - sottolinea la D'Urso - era stato sospeso anche il televoto. Jo Squillo, di sua iniziativa, aveva occupato la casa e ci si era barricata dentro". Al suo posto viene riammessa Ramona Badescu, che era stata eliminata nella prima puntata. Cristel Carrisi si ritira per un lutto familiare.
Come in ogni reality che si rispetti, non mancano corteggiamenti, amori più o meno palesi, tensioni, attrazioni fisiche (a Giulia Montanarini piace Marco Basile mentre c'è una storiella tra Edoardo Costa e Francesca Lodo). Barbara Alberti, opinionista fissa del programma, dichiara: "Meglio le donne, molto meglio. Più capaci di mettersi in gioco, di donarsi, di vivere l'amore. Non se ne può più di questo machismo da taverna. Di questi belloni senza fascino, che fingono modernità sotto una sverniciata posticcia. Il maschilismo ci ripugna, non hanno un minimo di autoironia".
"Quel Basile - continua la scrittrice - mi sembra un Billy the kid che ha 'ammazzato' 12 persone solo perché l'hanno contraddetto. Ha detto un sacco di parolacce alla povera Montanarini che pure continua ad amarlo, perché non può farne a meno. Meravigliosa. Sembrava un'oca all'inizio ma non è così". Solo due eccezioni alla sua diagnosi che vede vincenti le donne e perdenti gli uomini: Patrizia Rossetti e Raffaello Tonon, entrambi finalisti. La prima "è una finta buona, sempre pronta a rinfacciare. Quel comportamento femminile da manuale: passare per vittima, piagnucolare, mentre l'altro è la vittima". Il secondo "ha qualcosa di angelico. Più viviamo nella spazzatura più ci piace la purezza. Lui è così amabile, ha il dono naturale della simpatia. E poi è l'ultimo 25enne che usa bene l'italiano. Mi sono invaghita di lui".
E il 78% dei telespettatori sceglie proprio Tonon come vincitore de La fattoria 2. Nella finale, seguita da 5.696.000 telespettatori (31.58% di share) il "conte" batte l'altro finalista, il cantante Mal, che tra le lacrime riabbraccia in studio i suoi bambini scatenando polemiche di diverse associazioni per una "strumentalizzazione dei minori". Il vincitore, ancora carico di adrenalina, si gode la sua prima dose di successo. Figlio unico, di famiglia agiata, maturità classica e facoltà di Giurisprudenza lasciata a metà, folgorato dalla televisione, ammette: "C'è del narcisismo e anche esibizionismo alla base del mio amore per la tv. Tutti gli amici mi hanno sempre detto: saresti perfetto per il Costanzo show. Una volta ci sono andato per gioco, tra il pubblico. Costanzo mi ha fatto intervenire, poi mi ha invitato spesso sul palco. E poi ancora a Buona Domenica. Ho capito che volevo fare l'opinionista. Ma se non hai visibilità hai meno opportunità. Da qui l'idea di partecipare a un reality. Così ho imparato a essere disinvolto davanti a una telecamera. Io mi piaccio così come sono ma è un dato di fatto che conduco una vita da sessantenne. Sono metodico, pigro, non mi interessa lo sport e men che meno il calcio, non amo le discoteche, adoro leggere (la cosa che mi è mancata di più nella Fattoria). Ai balli preferisco una bella cena al ristorante o a casa di amici. Detesto la confusione".
VENERDì IN QUESTO BLOG LA PRIMA PARTE DE La fattoria 3. E FINO A SABATO La fattoria-STORY.  
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