La fattoria, Berlusconi jr. boccia lo spot originario. Salta la conferenza stampa. Prevista la lotta di classe tra concorrenti (contadini e casta)

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Molti spettatori si saranno chiesti come mai lo spot in onda in questi giorni su Canale 5 che annuncia l'avvio de La fattoria a partire da domenica sera sia così breve e raffazzonato e non contenga neanche il logo ufficiale del programma (quello che compare è stato realizzato con una grafica davvero artigianale e preistorica). La risposta la fornisce Libero.
Il promo iniziale vedeva l'inviata Mara Venier (voto: 6) dire la seguente battuta di lancio: "In Brasile mi porterò la bussola, altrimenti non distinguerò il Pollo Nord dal Pollo Sud!". La gag pare non sia stata gradita dal vicepresidente Mediaset, Pier Silvio Berlusconi (giustamente visto il contenuto davvero imbarazzante). Intanto, però, è saltata la conferenza stampa di presentazione del programma. Motivi organizzativi. O forse qualcosa di più.
E così bisogna estrapolare dai settimanali il regolamento della trasmissione. Per creare zizzania gli autori si sono inventati la lotta di classe. I concorrenti saranno divisi in due gruppi: i contadini, ai quali spetterà il duro lavoro nei campi, e la casta, composta da tre privilegiati che si sollazzeranno al sole del Brasile tra lussi e comfort e stabiliranno la sorte dei servi della gleba, decidendo (in parte) le nomination. 
"Nulla  è per sempre - racconta Paola Perego (6,5) a Oggi - I membri della casta possono essere declassati. I contadini, se superano le prove, hanno l'occasione di diventare padroni. Il bello de La fattoria è vedere i vip lavorare. Diciamo la verità: non sono abituati. E comunque, tranquilli, le privazioni non mancheranno". La conduttrice non svela il motivo del forfait di Lele Mora (la presenza di Fabrizio Corona?) e di Milo Coretti e punta su Marina Ripa di Meana: "Sarà divertente vederla passare dal boa di stuzzo alla vanga ma è una donna instancabile". 
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