Giorgia Wurth sarà Cicciolina nella serie Sky su Moana Pozzi. Rocco Siffredi: "Lei era una diva, meritava molto di più di una fiction"

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Giorgia Würth (voto: 6,5) sarà Cicciolina nella serie tv di Sky Moana. Genovese, classe '79, l'attrice ha iniziato la carriera televisiva nel 1998 come conduttrice a Disney Channel. Dal 2003 al 2008 è stata una delle annunciatrici di Raitre. Nel 2008 ha debuttato come cantante con la canzone Vergogna, un rap diffuso in Rete su Youtube e MySpace, accompagnato da un video trasgressivo (di cui non è tuttavia la protagonista). Inoltre è stata protagonista del videoclip di Aprila di Biagio Antonacci. Nel 2009 ha partecipato alla miniserie Il bene e il male (6,5) trasmessa su Raiuno e poi è comparsa nella sesta stagione di Un medico in famiglia (6,5) e nella soap Un posto al sole (7). Inoltre è tra le protagoniste di Ex, film di Fausto Brizzi (suo fidanzato) da qualche settimana uscito nelle sale.
Nella serie di Sky ci sarà anche Riccardo Schicchi (Diva Futura, ex marito di Eva Henger) nei panni di Fausto Paravidino. Rocco Siffredi, decano degli italici pornoattori, vede con ottimismo quest'iniziativa: "Sono per la libertà, sempre: una fiction deve poter parlare della vita e del suo laboratorio dalla A alla Z. E mi dispiacerà molto se la fiction su Moana non riuscirà bene".
"Di una cosa però sono certo - aggiunge - Lei avrebbe meritato un film hollywoodiano. Perchè era davvero l'unica, l'unica diva che potesse parlare da un plateau televisivo al set di un film porno. Non voleva fare la pornoattrice, è rimasta vittima dei soliti raggiri: il porno che sarebbe dovuto servire solo da trampolino... ed è caduta nella trappola".
Sulla scelta di Violante Placido (7) nel suo ruolo: "Mi fa piacere, stimo molto il padre, anche se lei mi pare c'entri poco col personaggio Moana. Che posso davvero vantarmi di aver conosciuto più di molti altri. Io non so se gli autori della fiction lo sappiano ma ero il suo partner di lavoro prediletto. L'unico a poter entrare nella sua stanza, l'unico a cui confidava debolezze ed inquietudini". Le sue dichiarazioni sembrano quasi una richiesta implicita ad essere ingaggiato come autore della fiction. 
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