Roberto Pregadio lascia Canale 5 e passa su Raiuno. Da La Corrida si trasferisce a I raccomandati: "Giudicherò le esibizioni"

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Da Canale 5 a Raiuno il passo è breve. No, non stiamo parlando di Maria De Filippi (voto: 8), che ha sperimentato il (momentaneo) cambio di Rete in occasione del Festival di Sanremo (8) ma di Roberto Pregadio (7). Dopo aver guidato l'orchestra de La Corrida (5) per ben 41 anni, prima con Corrado e poi con Gerry Scotti (8), da venerdì sarà nel cast fisso de I raccomandati, il varietà condotto quest'anno da Pupo (6).
All'Ansa dichiara: "Dopo I raccomandati c'é un progetto importante con la Rai, spero in un futuro di dirigere un'orchestra". A gennaio Roberto Pregadio fu protagonista di una polemica con Canale 5 a proposito de La Corrida: la produttrice del programma Marina Donati spiegò che non c'era stata nessuna volontà di estrometterlo ma solo, vista l'età, la proposta di una "partecipazione straordinaria" al programma alla cui direzione musicale è stato chiamato Vince Tempera.
Pregadio aveva invece sottolineato che la decisione di non prendere parte alla nuova edizione de La Corrida non era "in alcun modo determinata dalle mie condizioni di salute che, a dispetto dell'età, sono tuttora ottime e non hanno subito alcun deterioramento durante quest'ultimo anno". "Non so se sia una riscossa per me - dice Pregadio senza voler tornare sulla polemica - io sono un musicista, la musica é la mia vita e a I raccomandati quello farò". Nel dettaglio Pregadio non vuole entrare, "il direttore d'orchestra del programma è Pinuccio Pirazzoli, io sarò con Gianni Ippoliti a commentare le esibizioni dei raccomandati. Mi fa piacere collaborare a quel programma e per me alla Rai è vero ritorno. Ero un pianista dell'orchestra di musica leggera negli studi Rai di Via Asiago quando conobbi Corrado e partecipai alla prima edizione radiofonica di quel programma cui è legata tutta la mia vita".
"Per me - aveva detto Gerry Scotti alla vigilia del debutto de La Corrida, sperando ancora di recuperare al programma l'anziano musicista - è come un padre e lo rispetto anche se non condivido la sua scelta. Io sono la dimostrazione che La Corrida è sopravvissuta a Corrado e sopravviverà anche a me se un giorno dovessi decidere di lasciarla. E poi questa polemica mi spiace: mi sembra di sminuire un grande come Tempera". Ora La Corrida si trasferirà in parte a I raccomandati (che già vi somigliava prima).
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