Amici, Maria De Filippi si infuria con i professori: "Date voti finti, dite che tutti possono farcela ma così non si fa emergere chi ha talento"

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Doveva essere la solita puntata domenicale con una sfida "artificiale" messa in piedi per ravvivare la trasmissione (anche se il suo esito incide pochissimo sul serale) attraverso le consuete polemiche tra insegnanti e ragazzi. E invece quello che è accaduto l'1 marzo ad Amici (voto: 8) acquista il carattere della straordinarietà (intesa come situazione fuori dall'ordinario).
Maria De Filippi (8) sbotta e dice quello che molti pensano da tempo. Il suo sfogo, in crescendo, va "vissuto" dichiarazione dopo dichiarazione. "Luca Zanforlin, mi hanno detto che hai proposto di cambiare la commissione e di affidarci ad una esterna per i voti della domenica. Io mi trovo in enorme difficoltà. Non so più cosa dire agli insegnanti. Mi trovo voti che non hanno senso. Provo a portare la macchina della verità al serale, faccio duecentomila cose, ora basta! Mettiamoci in discussione tutti. Non ne posso più! Sento discorsi finti, tarocchi, falsi che non corrispondono a quelli dietro le quinte". Alessandra Celentano (che si è astenuta per l'ennesima volta dai voti): "Io sono una delle poche a dire le cose in faccia". La conduttrice: "Se lei vuol far vincere Valerio ok. Basta che sia dichiarato! Anche i ragazzi la pensano come me ma lo dicono con educazione perchè sanno che i professori hanno il potere di salvarli. Sono stati dati tanti 6, 7, 8 a chi meritava 4. La non credibilità di un programma si costruisce domenica dopo domenica. Ha ragione Alessandra così come Grazia Di Michele. Il vincitore ottiene 200 mila euro e un contratto discografico. Perchè Fioretta Mari premia la dizione, ci sono voti insufficienti che non vengono dati, c'è chi si astiene? E' da mesi che mi sgolo. Il pubblico parlante dice ciò che molti prof. pensano ma poi non sostengono. E allora non diamo valore a chi merita, diamolo a tutti. Tanto poi ci sono io che faccio fare i musical a tutti... Marco Carta vince a Sanremo? Il merito è di tutti voi? Siete sicuri? Ho visto grandi sorrisi a quel punto".
Il primo a finire nel mirino della De Filippi è Luca Jurman: "Non pensi che Martina canta sempre allo stesso modo? Per te è giusto che vinca? Ci hai messo tantissimo a dirlo e come lo hai detto! Quando canta Mario in prova ti metti il berretto per non sentirlo". Lui: "Mario, il cantante non puoi farlo. A Martina ho detto che canta sempre allo stesso modo. Se poi mi stupisce positivamente lo affermo". Replica: "Ma a Martina hai dato 7 e a Mario 6. E non arrivi a dare 10, quindi sei severo. Con questo metro di giudizio non devi dare 6 ma 4 perchè altrimenti Mario si convince che per Luca Jurman è sufficiente. Prima di mercoledì non avevate mai detto che lui è inascoltabile. Martina si stupisce che nessuno la vuole vincitrice. Grazia, non la vuoi nemmeno tu! E i ragazzi si attaccano solo a ciò che viene detto di positivo nei loro confronti e, poi, giustamente si risentono alle critiche del pubblico parlante". Martina: "Voglio andare a casa perchè mi aspettavo appoggio e fiducia da Grazia Di Michele e Gabriella Scalise". La De Filippi: "Non voglio sostegno ma chiarezza sul perchè non volete che vinca. E' l'unico modo per farla crescere!". La Scalise: "Non abbiamo mai detto chi deve vincere. Per me lei merita la finale". La Di Michele: "Confermo anche se so che Gabriella vuole che vinca un altro". La De Filippi: "Dovete avere onestà e chiarezza di giudizio, anche se questo può essere sbagliato, e dire ai ragazzi chi può farcela e chi no. Succede nella vita, non ce n'è. A Martina preferite Luca e Mario. Lei però non ci arriva. Dovete dirglielo!". La Scalise: "In classe sono insegnante e lavoro sui brani". La De Filippi: "Allora sei una supplente e non dovresti votare. Però poi salvi o non salvi qualcuno. Martina deve vincere?". "Forse no". "C'è ancora il forse! Siate chiari! A Martina serve per non alzarsi e dire 'Me ne vado'. Tra Luca e Martina chi salveresti?". "Non lo so, vedremo in quel momento". Zanforlin: "Beh, allora me ne vado. Preferiresti Luca, lo insegna la storia del programma, su!".
La conduttrice, dopo aver rivelato che in finale arriveranno in quattro e che in una puntata ci sarà una doppia eliminazione, risponde così a Jurman ("La mia classifica serviva. Questa non è una scuola e basta, è un talent show. Vorrei lasciare la commissione, è diventato tutto ridicolo. O si dicono le cose come stanno, anche a costo di litigare, o si illudono le persone che, poi, fuori di qua finiscono male. Ne ho conosciuti tanti, anche usciti da qui"): "A Matrix ho detto che attorno ai cantanti si stanno muovendo tutte le case discografiche - Sony, Eni, Warner - Ma l'investimento sarà diverso a seconda di chi è capace. E conta il risultato del programma! Il televoto non è per la faccetta o per la simpatia o per il pianto ma per il talento. Grazia l'anno scorso si è presa tutte le colpe ma non era l'unica a non volere Marco. Era tutta la commissione. Lui non era un allievo modello per il comportamento. Marco, che però è un talento, se ne sarebbe andato. Sabato sono stata qui fino alle 23.30, oggi sono arrivata alle 9 per convincere i ragazzi in crisi a rimanere. E la crisi non la creo io. Devo perennemente giustificare quello che avviene. La prossima volta in cui uno ha dei dubbi dico 'Quella è la porta'. Ma non li ho mandati via io".
Arriva Karima Ammar: "Al serale lei si è domandata perchè non ha vinto. Per fortuna la risposta si è avuta poi nei fatti a Sanremo con un grande accompagnatore. La speranza è che i talenti si riconoscano non solo fuori ma anche dentro la scuola. Gino Castaldo di Repubblica le ha dato 9! Doveva essere già detto qua. Quella puntata del serale lei non doveva chiederselo o piangere. La certezza di essere brava l'ha dovuta recuperare fuori. E invece qui si livella tutto e si dice che tutti possono farcela". Lei conferma, canta senza scarpe Come ad ogni ora e manda in estasi la conduttrice e il pubblico. Vessicchio le dà 9.
Martina, intanto, si lamenta per le canzoni che le vengono assegnate e che non mettono in risalto la sua voce. La De Filippi: "Se è per far emergere chi è più talentuoso bisogna dirlo. E Martina forse se ne farebbe una ragione". La Di Michele: "Il retropensiero è sbagliato". La conduttrice: "D'ora in poi manderò in onda anche le riunioni in cui si assegnano i brani".
P.S. C'è "anche" la sfida a squadre. Vincono i Blu con 7,5 contro i 7,2 dei Bianchi e si aggiudicano la possibilità di inibire il televoto per l'ultima prova della prossima puntata del serale. Inutile assegnare i voti alle singole esibizioni, vista la scarsa veridicità nel confronto con quelli di alcuni docenti. Lo "show", per una volta, l'ha fatto la presentatrice. Con parole sacrosante.
P.S./2 Laura Chiatti in Minuetto: 9.
Puntata del 1 marzo 
Nei video lo sfogo della De Filippi
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