Anche Luciano Rispoli punta sul talent show: "Sfido Amici e X Factor per mettere in vetrina i giovani. Ma da noi niente giudici o voti..."

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Ormai i talent show impazzano e si moltiplicano in tv. Non soltanto Amici (voto: 7) e X Factor (7) ma anche le "stelline" (bambini già desiderosi di visibilità e fama) di Ballando con le stelle (6,5), per la prima volta sottoposte al giudizio del televoto nella puntata di sabato 28 febbraio, fino ad arrivare alle due new entry Vuoi ballare con me? (il casting partirà il 9 marzo su Sky Vivo) e Academy (da aprile nel day time di Raidue).
Anche Luciano Rispoli (6,5) ha deciso di dedicare un nuovo spazio televisivo ai talenti del mondo dello spettacolo. Partiti da pochi giorni, gli annunci hanno già avuto un notevole riscontro, tanto che sono centinaia le videocassette giunte alla redazione di Tappeto volante, trasmesso in passato su Tmc e ora il venerdì alle 23 su Canale Italia.
"Sarebbe troppo proporci come la risposta ad Amici e X Factor - afferma Rispoli- però siamo concorrenziali, considerando che il pubblico segue la nostra trasmissione da molti anni. Ora voglio tornare a mettere in vetrina i giovani. Chi ci ha mandato materiale di qualità uno per volta parteciperà alle conversazioni del salotto e poi si esibirà in un numero".
A Il Giornale, però, aggiunge un particolare che va contro la formula vincente dei talent show: "Da noi non ci saranno né giudici né voti né vincitori". In questo modo, però, si assisterà ad una mera sequenza di esibizioni, prive di critiche (positive o negative), di polemiche, di pathos. Difficilmente allora si creerà un pubblico di appassionati che vada oltre i parenti dei "concorrenti".
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