Daniela Ferolla, la sfortuna di diventare Miss Italia prima dell'11 settembre: "Di fronte a certe cose tutto il resto sparisce"

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Enrico Ruggeri (voto: 7) potrebbe costruirci una puntata de Il Bivio (7,5). C'è una ragazza - davvero molto bella, con occhi verdi che bucano le telecamere, capelli castani lunghi sulle spalle e gambe mozzafiato - che realizza un sogno che molte sue coetanee vorrebbero vivere: diventare Miss Italia. Peccato che abbia scelto l'anno "sbagliato" per aggiudicarsi il concorso di Salsomaggiore. 
Stiamo parlando di Daniela Ferolla. Fa sorridere quest'articolo di Repubblica.it, pubblicato il 10 settembre 2001: "Per lei l'anonimato, da stasera, è solo un ricordo di giovinezza. Da domani sarà coccolata e fotografata, andrà in Tv, reciterà negli spot pubblicitari. Sfreccerà in corsia preferenziale nella gara per la notorietà. E se sarà fortunata e brava potrà anche tentare l'avventura del cinema".
Come è noto non è andata proprio così. "Colpa" della contemporaneità con un drammatico evento che ha cambiato la storia moderna. Lo racconta lei stessa a Libero: "Interviste, interviste e ancora interviste: i giornalisti si portano avanti per i giorni successivi. Vado a dormire che sono le 5 di mattino. Sveglia alle sei e mezza, accendo la luce e vado subito a controllare che sulla poltrona ci siano ancora scettro e corona". Poi che fa? "Colazione, giornali, mi godo la prima mattina da Miss Italia. Dopo pranzo c'è da fare un servizio fotografico in hotel, iniziamo con qualche scatto e noto che la tv laggiù, attorniata da un'insolita calca, trasmette immagini delle Torri Gemelle in fumo. Penso: 'Che film interessante, chissà come si intitola'".
Quando capisce? "Poco dopo vedo, sempre da lontano, che c'è un telegiornale e inizio a insospettirmi. Nessuno, però, mi spiega che succede. Solo un'ora più tardi capirò quello che è accaduto e la gravità della situazione. Gli organizzatori mi chiamano: 'Daniela, torna pure a casa che per un po' di giornfc35_daniela-ferolla.jpgi sospendiamo tutto'". Interviste e servizi rinviati, l'attenzione - naturalmente - è tutta per il disastro. Mai pensato: che sfortuna? "Al momento no, troppo euforica per la vittoria, troppo felice e contenta. Poi ho realizzato che di fronte a certe cose tutto il resto sparisce".
Per molti lei è diventata "Miss Torri gemelle". La infastidisce? "Si tratta di due cose che non si possono accostare". Mai andata a New York? "Due anni fa, forse un modo per chiudere un cerchio. Durante un viaggio mi ritrovo in zona e vado a Ground Zero. Inquietante, un senso di vuoto e un silenzio surreale". Daniela, diceva che dopo l'attacco alle Twin Towers gli organizzatori la mandano a casa. Quando riprende la vita da miss? "Qualche giorno dopo c'è da partire, girare. E spesso, in aereo, ci ritroviamo io e mia mamma tutte sole, la gente ha paura a viaggiare. Noi, però, abbiamo appuntamenti fissati per sfilate, servizi fotografici, incontri di rappresentanza".
Mai ricevuto proposte di calendari? "Molte, ma dico no. Primo, perché mi vergognerei. Secondo, perché non mi interessa essere identificata con la serie di ragazze da copertina". Altre offerte rifiutate? "Ho le idee chiare, non mi interessa una carriera da reality, da valletta o da Uomini e Donne (5): ambisco a qualcosa di più concreto. Ecco perché ho scelto di restare a casa e iscrivermi all'università". Una ragazza con la testa sulle spalle che meriterebbe un'altra opportunità.
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