Zecchino d'Oro 2012: ecco le 12 canzoni in gara, i testi, gli autori e i nomi dei 14 bambini

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Anticipazioni sui numeri della 55esima edizione dello Zecchino d'Oro, sulle date, sui conduttori (confermati per il terzo anno consecutivo) e sui brani in competizione.

55-zecchino d'oro-2012-pino insegno-veronica maya-rai1.jpg Lo Zecchino d’Oro si affaccia alla sua 55esima edizione e torna su Rai1 dal 20 al 24 novembre, in diretta dall’Antoniano di Bologna, dalle 17.00 alle 18.45 (dal martedì al venerdì) e dalle 17.15 alle 20.00 il sabato.

12 le canzoni in gara, 9 italiane e 3 straniere, con le quali il repertorio dello Zecchino d’Oro arriva a 706 brani; 12 gli stili musicali presenti, dal blues alla tarantella, dal sirtaki al tango; 14 i piccoli interpreti, di cui undici provenienti da nove diverse regioni d’Italia e tre originari di Argentina, Ecuador e Grecia; 50 i bambini del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni; 5 le giornate in cui il mago Alessandro Politi sorprenderà grandi e piccini con strabilianti numeri. Una la formula vincente: la co-conduzione di Veronica Maya (voto: 6,5) e Pino Insegno (5), coppia ormai collaudata dal 2010.

Ecco i nomi dei bambini concorrenti, gli autori e i testi delle canzoni in gara.

Il sirtaki di Icaro - canta Iliade Marescotti Kanarà

Testo: M.R. Ferrara - M. Amanatidou  Musica: M.R. Ferrara

SOLISTA: Viveva in Grecia, un tempo, un ragazzino
              Di nome Icaro che per fatalità

SOLISTA + CORO: Rimase prigioniero in un grande labirinto con Dedalo suo mitico papà.

SOLISTA: Non si vedeva nessuna via d’uscita 
               Ma c’era un modo per andarsene da lì
               Fuggire via volando e loro ci riuscirono così.

CORO:     Unendo piume perdute dai gabbiani 
               Si costruirono due grandi ali che 
               Con cera d’alveare fissarono alle spalle 
               Lasciando la prigione dietro se.

SOLISTA: Al figlio disse il babbo preoccupato:
               “Se voli troppo in alto, attento, che lassù…
               Il sole col calore può sciogliere la cera e cadi giù!”

CORO: Giù nel mare blu.

SOLISTA: Ma Icaro, che era testardo, rispose:

CORO: “Solo un pochettino mi avvicino, per giocare un po’ col sole
           Tra i suoi raggi volteggiare, si può fare, che ci vuole?”
           Poi puntando dritto al sole su nel cielo se ne andò.

SOLISTA:  Tha plisiáso lígo móno
                Yiá na pekso me ton ílio 
                I aktínes tu m’ arésun
                Ke fantastikí ‘ne i théa
                Ime agóri dinató
                Ke psilá petó ston uranó.

CORO: Così veloce saliva volando, volando lassù

SOLISTA: Attraversando le nuvole in alto più in alto nel blu,

CORO: Ma il sole caldo scioglieva, scioglieva la cera e così

SOLISTA: Perdendo in cielo le ali di schianto nel mare finì!

CORO: Ciuff!

SOLISTA: C’è chi ha pensato che sia finita male 
               Ma io so com’è andata e vi racconterò:

SOLISTA + CORO: Tuffandosi suo padre lo prese tra le onde
                           Poi sulla spiaggia piano lo posò.

SOLISTA: Il padre disse: “ma guarda che campione!
              Io vorrei tanto non doverti dire più
              Che a fare lo spaccone infine ci rimetti solo tu!”

CORO: Dai! Non farlo più.

SOLISTA: E d’ora in poi ricorda sempre che soltanto:

CORO: Chi coi piedi a terra sa restare molto in alto può volare
           Affrontando l’avventura senza avere più paura
           Lontanissimi orizzonti con le mani toccherà.

SOLISTA: Chi coi piedi a terra sa restare molto in alto può volare
               Affrontando l’avventura senza avere più paura
               Lontanissimi orizzonti con le mani toccherà.

CORO: Icaro e Dedalo mano per mano tornarono su

SOLISTA: Come aquiloni planando, planando cullati nel blu,

CORO: Chissà se ancora nel cielo nel cielo di Grecia lassù

SOLISTA: Volando liberi insieme ripetono sempre:

CORO: “Chi coi piedi a terra sa restare molto in alto può volare
          Può volare ancor più su!”

TUTTI: “Chi coi piedi a terra sa restare molto in alto può volare
          Può volare ancor più su!”

***

Il mondo delle fiabe (la ballata del principe azzurro) - cantano Maranathà Lanfranchi e Samuele Ostan 

Testo: A. Cavazza - C.Napolitano - M. Napolitano               

Musica: A. Cavazza - C.Napolitano - M. Napolitano

1° SOLISTA:        Il mondo delle fiabe è pieno di cattivi

                        Ma quando c’è un problema si sa,

2° SOLISTA:  Si sa!

1° SOLISTA:  Che sul cavallo bianco e con l’azzurro manto

                        Il principe dei sogni verrà!

2° SOLISTA:  Sono qua!

1°SOLISTA +

CORO:            Da rospo dello stagno ti hanno trasformato

1° SOLISTA:  Ed ora che bellissimo sei

2° SOLISTA:  Bellissimo!

1°SOLISTA:   Gentile ma severo e con lo sguardo fiero

                    Pretendi che ti diamo del “lei”…

2°SOLISTA:   Del “Lei!” 

CORO:            Sei biondo, laccato e mai spettinato

                     Il giusto fidanzato, da tutte coccolato

                     Sei alto, sei snello, ma quanto sei bello!

                     In giro nel tuo mondo ciondolando te ne vai.

1° SOLISTA:  Combatti grossi draghi, briganti orchi e maghi

                    Ma per fortuna che ci sei tu

2° SOLISTA:  Io!

1° SOLISTA:  Con tutta l’armatura, non provi mai paura

                    Nessun difetto solo virtù!

2° SOLISTA:  Virtù!

1° SOLISTA +

CORO:            Un cuore generoso, con tutti premuroso

1° SOLISTA:  Che grande condottiero tu sei

2° SOLISTA:  Grande!

1°SOLISTA:   Qualunque sia la storia è sempre tua la gloria

                    E’ giusto che ti diamo del “Lei”

2° SOLISTA:  Del “Lei!” 

CORO:         Sei biondo, laccato e mai spettinato

                   Il giusto fidanzato, da tutte coccolato

                   Sei alto, sei snello, ma quanto sei bello!

                   In giro nel tuo mondo ciondolando te ne vai.

1° SOLISTA:  Con tante principesse e tutte da salvare

                    Il tempo per la scuola non c’è!

2° SOLISTA:  Non c’è!

1° SOLISTA:  Ti piace l’avventura ma poco la cultura,

                        La sai la tabellina del tre?

2° SOLISTA:  No, cos’è?

1° SOLISTA +

CORO:            Lo specchio nella tasca, i sali nella vasca

1° SOLISTA: Un po’ di gel per essere OK!

2° SOLISTA:  OK!

1°SOLISTA:   Di soldi spesi tanti in feste balli e canti,

Mi sa che non ti diamo del “Lei”!

2° SOLISTA:  Ah no?

CORO:            Sei biondo, laccato e mai spettinato

                     Il giusto fidanzato, da tutte coccolato

                     Sei alto, sei snello, ma quanto sei bello!

                     In giro nel tuo mondo ciondolando te ne vai.

1° SOLISTA:  Se tu vuoi diventare il principe ideale ascolta quel che fare dovrai:           

2° SOLISTA:  Cosa?

CORO:            La stanza da ordinare,                 1° SOLISTA:  L’inglese da imparare,

                     Poi devi risparmiare,                                        I verbi coniugare

                     Mangiare le verdure,                                        I denti da lavare,

                     A tavola composto,                                          Andare a letto presto,

2° SOLISTA:  Signorina!?                              1° SOLISTA:  Si!?

                    Non voglio più fare il principe, voglio tornare rospo!

CORO:           E con la tua ranocchia e tanti bei girini che principe felice sarai!

***

Il blues del manichino - canta Lorenzo Duoccio

Testo: L. Veronesi - G. Di Marco Musica: L. Veronesi - G. Di Marco

SOLISTA:       Sono un bimbo manichino, in un grande magazzino,

                        Mi hanno messo un abitino con il prezzo di listino,

                        Uno strano cappellino ed un fiore nel taschino

CORO:            Ma col blues del manichino.

SOLISTA:       Sono un bimbo manichino                    CORO:          Yummi eh yummi oh

                        In vetrina dal mattino,                                               Yummi eh yummi oh

                        Nella strada c’è un bambino                                        Yummi eh yummi oh

                        Che mi fa un bel sorrisino,                                          Yummi eh yummi oh

                        Con la punta del piedino batte il tempo sul gradino

                        Per il blues del manichino!

CORO:            Vorrei diventare un giorno anch’io come quel bambino,

SOLISTA:       Giocare a palla con gli amici                 CORO:            Con gli amici 

                     Oppure a nascondino! 

CORO:            Vorrei calpestare un giorno anch’io l’erba del giardino,

SOLISTA:       Tra le farfalle con la bici                       CORO:            Con la bici 

                     E col mio cagnolino!    

 

SOLISTA:       Sono un bimbo manichino,                   CORO:            Yummi eh yummi oh

                    Sempre qui nel magazzino,                                           Yummi eh yummi oh

                    Ecco torna quel bambino,                                               Yummi eh yummi oh    

                    Mi fa segno col ditino                                                     Yummi eh yummi oh

                    Ride, poi fa l’occhiolino, vuol sentire da vicino

                    Questo blues del manichino!

CORO:            Vorrei diventare un giorno anch’io come quel bambino,

SOLISTA:       Giocare a palla con gli amici                 CORO:            Con gli amici 

                     Oppure a nascondino! 

CORO:          Vorrei calpestare un giorno anch’io l’erba del giardino,

SOLISTA:       Tra le farfalle con la bici                       CORO:            Con la bici 

                      E col mio cagnolino!    

CORO:           Ma nel grande magazzino si è perduto quel bambino,

                     Gli han venduto l’abitino uguale a te!

SOLISTA:       Con un buffo mocassino lui non batte più il piedino,

                    Sembra quasi un manichino come me!

CORO:          Vorrei diventare un giorno anch’io come quel bambino,

SOLISTA:       Che giocava con gli amici                     CORO:            Con gli amici 

                    Sull’erba del giardino! 

CORO:           Che correva con la bici                        SOLISTA:       Con la bici

                       E col suo cagnolino!

SOLISTA:       Ma nel cuore puoi trovare quel bambino

TUTTI:           Con il blues del manichino!

***

Lupo teodoro - canta Giovanni Barelli

Testo: C. Spera - I. Navarra Musica: C. Spera

SOLISTA: No! No! No! Io dico no! Sono stufo da un bel po’!
              Mi dispiace un’altra fiaba io davvero non farò!
              Non mi va! Non mi va! Sai che non ho più l’età
              E la parte del cattivo questo lupo non la fa!

SOLISTA + CORO: Nonne, bimbi e caprettini

SOLISTA: Non li mangerò mai più

SOLISTA + CORO: E stavolta i porcellini

SOLISTA: Li rincorri un poco tu!

CORO: Teodoro su t’imploro, non arrabbiarti! Dai!
           Che noia questa fiaba se adesso te ne vai.
           Dai! Lupo Teodoro ripensaci perché
           Nessuno il tuo lavoro sa fare come te!

SOLISTA: Ma perché? Ma perché? Sempre nelle fiabe c’è
              Un audace cacciatore, ma lui spara solo a me!
              Non c’è mai se lo vuoi

SOLISTA + CORO: Un bel posto tra gli eroi

SOLISTA: Chi lo dice poi che un lupo non sia buono come voi?

E toglietemi lo sfizio

SOLISTA + CORO: Sento spesso dire che:

SOLISTA: Perdo il pelo e non il vizio, chi l’ha detto e poi perché?

CORO: Teodoro su t’imploro, non arrabbiarti! Dai!
           Che noia questa fiaba se adesso te ne vai. 
           Dai! Lupo Teodoro ripensaci perché
           Nessuno il tuo lavoro sa fare come te!

SOLISTA: Vorrei vivere una favola con regine fanti e Re,
              Dove sono un cavaliere e la fata bacia me!

CORO: Ma ci vogliono nelle favole i cattivi e i buoni sai, 
           Altrimenti quel che è giusto non potrai capire mai!

SOLISTA: Scusate la scenata, la favola farò
              Ma se vedrò la fata un bacio chiederò!

CORO: Teodoro buon lavoro, non arrabbiarti se 
           Noi auguriamo in coro: “In bocca al lupo” a te!

SOLISTA: Ma allora ce l’avete con me?

***

Quello che mi aspetto da te - canta Arianna Pinna

Testo: G. M. Gualandi       Musica: G. M. Gualandi

SOLISTA: Sei già sveglio e stai facendo colazione
               Guardi fuori, mamma mia che tempo fa!
               Ti aspettavi un po’ di sole, invece piove
               E perciò di uscire non ti va!
               Tu sorridi, sorridi ed il sole certo brillerà!

SOLISTA +
CORO: La mattina in classe la maestra dice:

SOLISTA:  “Il tuo banco da domani è quello là!”

CORO: Ma è vicino al banco di un tipetto strano,
           Un bambino che non ride mai!

SOLISTA: Tu sorridi, sorridi, anche lui vedrai sorriderà!

CORO: Ricordati che il mondo gira non si fermerà mai       
                E quello che regali un giorno credi tu riavrai                            
                Un sorriso sembra niente invece sai cos’è?         

SOLISTA: Gira sempre non si fermerà mai
              Mille volte credi tu riavrai 
              Quello che mi aspetto da te 

SOLISTA: La domenica merenda con le amiche,
              Aranciata e cioccolato a volontà!
              Alla fine della festa la maglietta,
              Tutta macchie, mamma che dirà!
              Tu sorridi, sorridi e vedrai che si rimedierà.

CORO: Ricordati che il mondo gira non si fermerà mai         
                E quello che regali un giorno credi tu riavrai                            
                Un sorriso sembra niente invece sai cos’è?         

SOLISTA: Gira sempre non si fermerà mai
              Mille volte credi tu riavrai
              Quello che mi aspetto da te

CORO:  Un sorriso per chi non ride mai Oh oh oh
           E per quelli che sono nei guai. Oh oh oh
           Un sorriso per chi vive con te

SOLISTA: Ed un sorriso per me,

CORO: Per te,      

TUTTI: Per noi!

CORO: Ricordati che il mondo gira non si fermerà mai         
                E quello che regali un giorno credi tu riavrai                            
                Un sorriso sembra niente invece sai cos’è?   

SOLISTA: Gira sempre non si fermerà mai
               Mille volte credi tu riavrai 

SOLISTA: Quello che mi aspetto,

CORO: Quello che mi aspetto,

TUTTI: Quello che mi aspetto da te.

***

Tarantella della mozzarella - canta Carla Gibilisco

Testo e Musica: Gianfranco Grottoli / Gianfranco Fasano/ Andrea Vaschetti

SOLISTA: Pallida come lei al mondo non ce n’è 
              Sta quasi sempre a mollo, ma solo fino al collo! 
              Tipica casereccia quando si fa la treccia, 
              Ecco diventa più bella di quella caciotta che piace a papà!

CORO: Guarda come passa e va da un piatto all’altro in passerella
           Anche tonda sai che fa filando sfila da modella.

SOLISTA: In carrozza se ne sta

SOLISTA + CORO: E’ più famosa di una stella
                           Con un pomodoro a Capri lei si sposerà

SOLISTA: Bella col vestito bianco.

SOLISTA + CORO: Tarantella della mozzarella

CORO: Salta mani sui fianchi, quando ti stanchi caschi per terra.

SOLISTA + CORO: Tarantella della mozzarella

CORO: Salta con la taranta anche se pizzica male non fa.

SOLISTA: Ma quand’è l’ora poi come facciamo noi 
              Lei preferisce la pizza, è un’italiana di razza 
              A volte pure meglio con un goccino d’olio
              Altro che la ricottina con l’insalatina che mangia mammà!

CORO: Guarda come passa e va, da un piatto all’altro in passerella
           Anche tonda sai che fa filando sfila da modella.

SOLISTA: In carrozza se ne sta

SOLISTA + CORO: E’ più famosa di una stella

SOLISTA: Con la sua celebrità.

SOLISTA + CORO: Fa veramente gola a tutto il mondo!

CORO: Guarda come passa e va, da un piatto all’altro in passerella 
           Anche tonda sai che fa filando sfila da modella.

SOLISTA: In carrozza se ne sta

SOLISTA + CORO: E’ più famosa di una stella
                          Con un pomodoro a Capri lei si sposerà

SOLISTA: Bella col vestito bianco

SOLISTA + CORO: Tarantella della mozzarella

CORO: Salta mani sui fianchi quando ti stanchi caschi per terra

SOLISTA + CORO: Tarantella della mozzarella, salta con la taranta

SOLISTA: Anche se pizzica male non fa.

CORO: Tarantella della mozzarella, mozzarella della tarantella della mozzarella ué! 
           Con un pomodoro a Capri lei si sposerà.

SOLISTA: Se fosse di bufala?

CORO: Salta con la taranta

TUTTI: Anche se pizzica male non fa!

***

Lo gnomo deodato - canta Francesca Blasiol

Testo: A. Bella  Musica: A. Bella

CORO: C’era una volta e ormai non c’è più
           Narra la fiaba di un tempo che fu 
           Come sia andata e come finì
           Questo racconto comincia così

SOLISTA: Racconta la storia che un tempo passato
              Lo gnomo Deodato di stare nel bosco si stancò
              Stizzoso, borioso e un po’ presuntuoso
              Un giorno d’estate a viver da solo se ne andò

CORO: Si fece la sua casettina
           Sul picco di una collina
           Viveva lontano dal mondo da solo lassù.

SOLISTA: Gli amici animali del bosco 
               Li aveva lasciati laggiù
               Dall’alto del colle guardava 
               Felice e contento pensava: “Che voglio di più?”

CORO: C’era una volta e ormai non c’è più
           Narra la fiaba di un tempo che fu

SOLISTA: Ma quando fu inverno la neve fioccò 
              E il piccolo gnomo bloccato sul colle si trovò
              Non c’era più legna né un pezzo di pane
              A pianger la fame al freddo da solo lui restò

CORO: Allora gli amici del bosco 
          Che aveva lasciato laggiù

SOLISTA: Non persero neanche un minuto 
              Per dare allo gnomo un aiuto

CORO: Chi aveva le ali volava Su quella casetta lassù

SOLISTA: Il cibo e la legna portava
              E un caro saluto gli dava

SOLISTA + CORO: Commosso lo gnomo Deodato
                           Pian piano nel cuore cambiò

SOLISTA: E quando si sciolse la neve 
              Nel bosco che aveva lasciato di nuovo tornò

SOLISTA + CORO: E insieme agli amici animali

SOLISTA: Per sempre restò

CORO: C’era una volta e ormai non c’è più
           Narra la fiaba di un tempo che fu

TUTTI: Ma in ogni fiaba o racconto che sia
           C’è la realtà dentro la fantasia.

***

La banda sbanda - canta Andrea Leonardi

Testo: C. Spera        Musica: G. De Rosa         
 
INTRO:  A tutte le volanti! A tutte le volanti! Qui volante uno, servono rinforzi! 
             C’è una macchina con quattro tipi sospetti, non la perdiamo d’occhio!

CORO:  Di notte non si dorme, non c’è tranquillità
             Per colpa di una banda che spaventa la città,
             Son quattro manigoldi, combinano dei guai
             Un capo li comanda ma non è capito mai.

SOLISTA:  Il capobanda voleva un gran bottino,
                Ma la banda gli ha portato una botte con il vino:                                        

1° SOLISTA CORO: Ecco il bottino!

SOLISTA:  Il capobanda voleva un piccolo rubino,
                 La banda gli ha smontato l’intero lavandino:           
 
2° SOLISTA CORO: Ecco il rubinetto!
 
CORO: In gamba la banda che sempre domanda   
            Al suo capobanda che cosa comanda,
            E’ stramba la banda che niente domanda   
            Al suo capobanda e poi sbanda così!

SOLISTA:     Il capobanda sbuffa: “eh no! Così non va!
                  Voi siete quattro matti, chi vi ha mandati qua?
                  Volevo grossi bulli!”

CORO:      La banda corre giù
                E dalla ferramenta dei bulloni porta su!

SOLISTA:  Il capo dice di premere il grilletto
                E la banda nel giardino cerca un grillo piccoletto:

3° SOLISTA CORO: Il grilletto!

SOLISTA:  Il capobanda già sogna la rapina 
                E la banda porta in banca una rapa piccolina,      

4° SOLISTA CORO: Fermi tutti!  Questa è una rapina!

CORO: In gamba la banda che sempre domanda   
            Al suo capobanda che cosa comanda,
            E’ stramba la banda che niente domanda   
            Al suo capobanda e poi sbanda così!

SOLISTA:  Il capobanda è finito in prigione
                 Ora in cella sta pensando all’evasione,
                 Alla banda lui ha chiesto di portare di nascosto
                 Tra i pigiami e le mutande una lima grande grande!

CORO: Una lima grande?

5° SOLISTA CORO: Un limone!

CORO: In gamba la banda che sempre domanda   
            Al suo capobanda che cosa comanda,

SOLISTA +
CORO: E’ stramba la banda che niente domanda   
             Al suo capobanda e poi sbanda così! 
             E poi sbanda così!

***

Il canto del gauchito - canta Juan Francisco Greco

Testo: E. Palmieri - M. Gardini      Musica: E. Palmieri

SOLISTA: Vivo in Argentina, io di sera e di mattina sempre canto!

CORO: Ti piace tanto,

SOLISTA: Sulla cordigliera da mattina fino a sera sempre canto!

CORO: Ma il controcanto chi lo fa?

SOLISTA: Quando nella pampa c’è l’estate che divampa sempre canto!

CORO: E non c’è scampo!

SOLISTA: Fazzoletto al collo sul cavallo mio criollo canterò,!

CORO: Com’è che sempre canti ce lo vuoi spiegare o no?

SOLISTA: Nel mio cuore vivo un sogno,                                CORO:    Parliamone se vuoi
               Sì, però me ne vergogno,                                                      Confidati con noi
               Conoscete la bambina,                                                          Ma chi sarà?
               Carina…                                                                               Che nome ha?
                Che a scuola sta nel banco accanto a me.

CORO: E quando tu la incontri                                                  SOLISTA:     Succede che,
           Ti senti                                                                                            Chissà perché?
           La musica scoppiare dentro te!

SOLISTA: E canterò, e canterò il tango che nel cuore ho!
              Così sarà, così sarà un canto di felicità!

CORO: E canterà, e canterà il tango che nel cuore ha.
           Così sarà, così sarà un canto di felicità!

SOLISTA: E chi lo canterà    CORO: Poi s’innamorerà.

SOLISTA: Quando stamattina mi ha portato la tortina di amaranto

CORO: Che ami tanto!

SOLISTA: Io non ho parlato ma un bel fiore ho disegnato sul suo banco,

CORO: Che gioia quando lo vedrà!

SOLISTA: Non so mai che dire, ogni volta di arrossire sono stanco

CORO: Sappiamo quanto!

SOLISTA: So che sono grande ma mi tremano le gambe se c’è lei!

CORO: Ma tu perché non parli, ma che strano niño sei!

SOLISTA:     Quante volte ve l’ho detto,                        CORO:      Ripetilo se vuoi
                   Se le parlo, poi balbetto,                                                   Ma non lo fai con noi
                   E se dopo non le piaccio                                                   Lo pensi tu
                   Che faccio?                                                                       Non dirlo più!
                   Io scappo in Patagonia o giù di là! 

CORO: Parlare ti sgomenta,                                                             Ma che farò? 
             Tu canta!                                                                                    Ci proverò?
             Vedrai che insieme a te lei canterà!

SOLISTA: Te cantaré con emoción tanguito de mi corazón
                  Te cantaré y volverás a ser feliz una vez más!

CORO: Te cantaré con emoción tanguito de mi corazón
              Te cantaré y volverás a ser feliz una vez más!

SOLISTA: C’è un tango che sento, me sembra muy bonito,

CORO: Rapido gauchito lo sta cantando lei!
 
SOLISTA: E canterò, e canterò il tango che nel cuore ho!

CORO: Così sarà, così sarà che tutto il mondo

SOLISTA: Canterà!

***

Le galline intelligenti… ma sgrammaticate - cantano Giada Pontoni e Matilde Zama

Testo: Mitzì Amoroso           Musica: Mitzì Amoroso

1° SOLISTA:  Siamo due galline intelligenti e per questo ci fanno i complimenti,

2° SOLISTA:  Come noi ce ne sono poche poche, tutte le altre sono oche.

1° SOLISTA:  Siamo due galline riservate e di certo non siamo interessate,

2° SOLISTA:   Ai bisticci che fanno nel pollaio, troppi galli, ma che guaio!

1° SOLISTA +
CORO:  Io mi chiamo Cocò, lei si chiama Codè

1° SOLISTA:  Nel pollaio di più meglio non ce n’è!

2° SOLISTA+
CORO:  Io mi chiamo Codè, lei si chiama Cocò

2° SOLISTA:  Siamo meglio che più meglio non si può!

CORO:  Coccodì coccodò coccodè
            Nel pollaio di più meglio non ce n’è!
            Coccodì coccodè coccodò
            Siamo meglio che più meglio non si può!

1° SOLISTA:  Siamo due galline originali, e per questo non siamo mai banali

2° SOLISTA:  Chi ci chiama “cervello di gallina” tra gli sciocchi arriva prima!

1° SOLISTA:  Siamo del pollaio le più belle chi ci guarda ci scambia per modelle,

2° SOLISTA:  Anche il gallo ci fa la serenata quando inizia la giornata.

1° SOLISTA +
CORO:  Io mi chiamo Cocò lei si chiama Codè

1° SOLISTA:  Nel pollaio di più meglio non ce n’è!

2° SOLISTA +
CORO:  Io mi chiamo Codè lei si chiama Cocò

2° SOLISTA:  Siamo meglio che più meglio non si può!

1° e 2° SOLISTA: Siamo due galline un po’ stonate ed a scuola di canto siamo andate
                         Per studiare la giusta intonazione di una piccola canzone.

CORO:  Ora che le note conoscete un bel coro col gallo voi farete
            E se lui grida chicchiricchicchì…canterete Do-Re-Mi!

1° SOLISTA +
CORO:  Io mi chiamo Cocò lei si chiama Codè

1° SOLISTA:  Nel pollaio di più meglio non ce n’è

2° SOLISTA +
CORO:  Io mi chiamo Codè lei si chiama Cocò

2° SOLISTA:  Siamo meglio che più meglio non si può!

CORO:  La gallina Cocò, la gallina Codè
            Nel pollaio di più meglio non ce n’è!
            La gallina Codè, la gallina Cocò

1° SOLISTA:  Siamo meglio

2° SOLISTA:  Siamo meglio

TUTTI:  Siamo meglio che più meglio non si può!

***

Il mio nasino - canta Massimo Spiccia

Testo: S. Iodice        Musica: P. Braggi  

SOLISTA:  Il mio nasino, così carino
                Sta qui nel mezzo del mio piccolo faccino.
                Lui guarda il mondo che gira attorno
                E non riposa mai nemmeno quando dormo.

CORO:  Crede di essere un grande professore

SOLISTA:  Perché conosce qualunque odore,

CORO:  Ma ce n’è uno che a lui piace soprattutto:

SOLISTA:  E’ quello del pane con prosciutto.

CORO:  E gnam e gnam e gnam… che profumo, che bontà!
            E gnam e gnam e gnam… che profumo, che bontà!

SOLISTA:  Il mio nasino così piccino,
                Io lo disegno con un semplice trattino.
                Lo porto a spasso, lo metto in mostra  
                Ed è contento come fosse sulla giostra.

CORO:  Non ne parliamo quando arriva il raffreddore

SOLISTA:  Diventa rosso, rosso come un peperone!

CORO:  Se me lo soffio senti un suono di trombetta

SOLISTA:  Con gli starnuti poi diventa un’operetta.

CORO:  Una musica che fa eccì, eccì, eccià!
            Una musica che fa eccì, eccì, eccià!

SOLISTA:  Quando giochiamo a nascondino
                Tu non lo trovi si fa sempre più piccino,

CORO:  Con le bugie diventa più del doppio e poi,
            E poi si allunga come quello di Pinocchio! 

SOLISTA:  Il mio nasino è birichino,
                Se poi si arriccia sembra quello di un gattino.  
                Non sta a sentire nessun discorso
                E mamma dice : “Te lo mangio con un morso!”  
 
CORO:  Ma c’è un segreto e adesso te lo dico:

SOLISTA:  E’ sempre stato il mio migliore amico!

CORO:  E’ piccolino piccolino come un neo

SOLISTA:  Noi due insieme ti facciamo “marameo”!

CORO:  E ma…e ma…e ma…

SOLISTA:  Marameo, maramao!

CORO:  E ma…e ma…e ma…

SOLISTA:  Marameo, maramao!

CORO:  E ma…e ma…e ma… marameo, maramao!
            E ma…e ma…e ma… marameo…

SOLISTA:  Maramao!

***

Verso l’aurora - canta Helen Catherine Sophie Luzòn Ona

Testo: Y. Hidalgo Rodriguez - G. Gotti Musica: R. A. Tamayo Guerrero

SOLISTA: Quando tra i monti lo stanco sole lascerà il cielo dell’Ecuador,
Poserà, il condor, le immense ali piano sul nido che scalderà

SOLISTA +CORO: Ma riprendendo l’eterno volo

SOLISTA: Cerchi nel cielo dipingerà.

SOLISTA +CORO: Canterà l’eco di antiche voci

SOLISTA: Per un pulcino che mai sarà solo.

CORO: Vola stende le ali verso l’aurora, lui sa già…lui sa già.

SOLISTA: Che basterà un giorno di più e giovani ali lassù
Vedranno da un cielo più blu l’Ecuador tutto in festa.

CORO: Ed anche restando quaggiù sognando col naso all’insù,
Col cuore che batte noi lo seguiremo.

SOLISTA: Ogni bambino come un pulcino
Sa che dal nido si staccherà

SOLISTA +CORO: Anche se incerto sarà il suo volo

SOLISTA: Ci sarà sempre chi gli dirà: “Vola!”

CORO: Vola, luce nuova di un’altra aurora che verrà…che verrà.

SOLISTA: Il vento che soffia quaggiù
Diventerà dolce di più Il passo del bimbo sarà
Come quel volo in cielo.

CORO: E quando la sera verrà
Nel mondo lui non troverà
Confini che fermeranno il suo cammino.

SOLISTA: Condor andino, tu luz se esparce
En perfecto vuelo, en cada ocasión
Del ave eterna, en su nido nacen
Las notas vivas de una ilusión nueva.

CORO: Vola stende le ali verso l’aurora, lui sa già        

SOLISTA + CORO: Lui sa già

…Vola, luce nuova di un’altra aurora che verrà.                        Che verrà…
Vola stende le ali verso l’aurora, lui sa già                              Lui sa già…
Vola, luce nuova di un’altra aurora

SOLISTA: Che verrà.

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