blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Piero Chiambretti: "Tv senza soldi, cacciato da La7, sono stato bene a Mediaset, tornerei in Rai"

Lunedì 28 Maggio 2012, 14:00 in Personaggi, Rumors, Varietà e Talk Show di

Ecco le dichiarazioni del conduttore piemontese a Password e all'Ansa. Per lui futuro in radio in attesa di eventuali nuovi progetti televisivi, non necessariamente a Mediaset.

Piero-Chiambretti.jpg "Il Chiambretti Sunday Show è durato solo due mesi e mezzo perché erano finiti i soldi, il Chiambretti Night finì perché le casse erano già vuote all'epoca. Quindi o restiamo a casa, o veniamo alla radio o vendiamo i dischi alla stazione. Io mi sono tagliato anche circa il 50% dell'ingaggio per darlo alla produzione, ho preferito guadagnare di meno ma fare comunque il programma perché ci tenevo. Questo mestiere lo faccio per passione": è solo una delle amare constatazioni di Piero Chiambretti (voto: 7) in dichiarazioni rilasciate a Password, il programma di Rtl 102.5, e all'Ansa.

Cosa significa fair play economico in tv? "Vuol dire rimanere in mutande, molto semplice. La crisi economica è partita dalle banche americane, ed è arrivata in Europa anche nelle nostre tasche. Sicuramente la prossima stagione tv pagherà dazio perché sono finiti i soldi, sono finite alcune produzioni, è finito un certo tipo di televisione".

Risultato? "Senza i soldi la creatività cresce, nei momenti di crisi bisogna aguzzare l'ingegno più che il portafoglio, ma questo è un momento drammatico. La tv ha ucciso se stessa, tanti canali duplicano sempre le stesse cose, e così il prodotto si è frammentato. E questo non significa democrazia, ma confusione". Per Chiambretti, in tv, "tutti si dovranno ridimensionare, dai conduttori agli autori". Unica soluzione è "fare prodotti unici, i cosiddetti eventi: sarà l'unica cosa che continuerà a esistere, ma si dovrà ridimensionare".

E lui, intanto, dall'8 giugno al 1 luglio tutti i giorni alle 7.15, condurrà Chiambrettopoli, un programma su Radio2 dedicato agli Europei di Calcio. A Mediaset è stato "benissimo. Sono arrivato in un periodo di transizione e ho potuto fare quello che mi piaceva. E' stato un momento felice sul piano creativo, e senza nessuna censura". In quattro anni di Chiambretti Night "abbiamo parlato poco di politica, e i politici di sinistra hanno quasi tutti declinato l'invito".

Racconta che tre anni fa ha avuto la possibilità di lavorare per Sky e di aver incontrato l'ad di Sky Italia Tom Mockridge: "Al secondo incontro, però, dietro di lui ho visto un pannello con tutti i 650 canali di Sky e ho pensato 'ma dove vado a finire lì in mezzo?'. Volevo confrontarmi con una realtà più pragmatica. E poi la cosa che mi piace di più è il calcio, e lì c'è già chi lo fa veramente bene". E La7? "Mi hanno cacciato, ancora non ho capito perché. L'ad Stella mi disse che il mio programma era troppo caro, che era per fighetti, un programma insostenibile. Io dissi umilmente 'ok'. Ma poi di tutti quelli che costavano molto, sono andato via solo io, non LernerCrozza o Bignardi. Tutti tranne me furono pagati e difesi". Ma ricorda con affetto Markette: "Lì si è liberata la creatività al cento per cento, era il periodo in cui La7 stava cominciando a fare sul serio".

La Rai? "E' il mio primo amore. Non è affatto escluso che ci torni". Intanto farà il programma sugli Europei di calcio su Radio2 e a settembre "se non dovesse esserci la tv, si potrebbe fare un'altra scommessa: un programma sempre su Radio2, alle 13.45 tutti i giorni per un'ora e mezza".

E ammette: "Ho difficoltà a trovare un progetto. Ho lavorato con tutti e tutti vorrebbero una tv vincente, ma non sempre ci si riesce, perché non hanno i mezzi e gli elementi che concorrono al successo di un prodotto. Quindi rimanere alla finestra mi sembra una grandissima idea". Ma si affretta ad aggiungere: "Certo, se Pier Silvio mi chiama stasera, ci metto un attimo a mettermi in moto per trovare un'idea".

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

0

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere