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Il giovane Montalbano, giovedì su Rai1 fiction con Michele Riondino: "Non clone di Luca Zingaretti"

Mercoledì 22 Febbraio 2012, 20:30 in Fiction, Personaggi, Rumors di

Ecco trama, cast e dichiarazioni dei protagonisti della nuova serie di Rai1, che rappresenta un prequel delle storie de Il Commissario Montalbano. La fotogallery.

il giovane montalbano-michele riondino-rai1.jpg Una nuova serie evento, tratta dai racconti di Andrea Camilleri editi da Mondadori, porta in prima serata su Rai1 Salvo Montalbano negli anni della gioventù. Un tuffo nel passato per ripercorrere le parentesi di vita che hanno forgiato il carattere di quello che, pagina dopo pagina, episodio dopo episodio, per tutti è diventato l'amatissimo Commissario Montalbano.

Un viaggio a ritroso nel tempo che, per sei appuntamenti a partire da giovedì 23 febbraio, farà scoprire debolezze, fragilità ma anche la grande forza e la straordinaria determinazione di un ragazzo che, prima di raggiungere la maturità e diventare il Salvo Montalbano che tutti conoscono, dovrà vedersela con scelte di vita importanti, incertezze del futuro, rapporti personali difficili e immancabili turbolenze dell'amore.

Una coproduzione Rai Fiction - Palomar, prodotta da Carlo Degli Esposti e Nora Barbieri con Max Gusberti. Firmano il soggetto Francesco Bruni e Andrea Camilleri.

Con Michele Riondino (voto: 7) nella parte di Salvo Montalbano e Sarah Felberbaum (6,5) nei panni di Livia, Alessio Vassallo (Mimì Augello), Andrea Tidona (Carmine Fazio), Fabrizio Pizzuto (Catarella), Beniamino Marcone (Giuseppe Fazio) e Adriano Chiaramida (padre di Montalbano). La regia è di Gianluca Maria Tavarelli.  

Montalbano non è stato sempre il responsabile del commissariato di Vigàta. Non ha sempre abitato nella splendida casa in riva al mare di Marinella. Non è sempre stato l'amico fraterno di Augello. E, soprattutto, non è stato sempre il fidanzato di Livia.

Questa serie, ambientata all'inizio degli anni Novanta, racconta come si è formato il mondo di Montalbano: dal suo primo incarico nel paese di montagna di Mascalippa al trasferimento a Vigàta, dove Montalbano aveva già vissuto qualche tempo da ragazzo. E, ancora, il difficile rapporto del commissario col padre, gli inizi della sua amicizia con Augello, il colpo di fulmine con Livia che segue la relazione a distanza con Mery.

Ma in questa serie Montalbano non è solo un giovane che diventa uomo, è anche un commissario che già alle prime armi dimostra la sua abilità nel risolvere casi intricati, costruiti a partire da alcuni racconti di Camilleri, in cui lo spettatore ritroverà le atmosfere e i procedimenti investigativi a cui è abituato. E non poteva certo mancare, nella costruzione del mondo di Montalbano, il fidato Catarella, l'agente tenero e imbranato che non azzecca un cognome neanche per sbaglio. Il suo rapporto speciale con l'amato commissario è noto e rappresenta una spina dorsale della narrativa camilleriana. Ma perché Montalbano e Catarella sono così legati? E come mai il commissario sopporta con rassegnazione gli strafalcioni del centralinista?  

A queste e altre domande i 6 film daranno una risposta, per far sì che gli spettatori italiani conoscano il loro amatissimo commissario "pirsonalmente di pirsona".

"Ho cercato accuratamente di evitare l'idea dell'eroe senza paura e senza ombre. Spero che il pubblico apprezzi e soprattutto si lasci coinvolgere senza notare che a Montalbano sono cresciuti barba e capelli", dichiara Riondino all'Ansa. "All'inizio non ero convinto affatto, mi sembrava un'operazione furba. Poi ho incontrato Camilleri che per me è sempre stato un guru anche a teatro e ho letto anche i romanzi che mi erano sfuggiti. E' stata anche la Sicilia raccontata in quel modo a conquistarmi. La immaginavo piena di colori, sapori, fascino. Così come mi era capitato con quei film che la raccontano e che tanto ho amato, solo per citarne uno Todo Modo di Elio Petri".

Detto questo Riondino tiene a far notare: "Abbiamo dovuto confrontarci con una corazzata, è vero. Mi auguro però che il pubblico trovi delle similitudini e degli elementi di coerenza. Abbiamo voluto attenerci ancor di più ai racconti, con l'intenzione di evitare un clone del Montalbano interpretato dal sublime Luca Zingaretti. Chi ama questo commissario potrà ritrovare tutti gli elementi, ma anche originale". Insomma, "un siciliano più estremo del solito e più attinente ai romanzi, insolente per necessità. Montalbano è timido, introverso e ha difficoltà a relazionarsi. Ma è un poliziotto dal fiuto raffinatissimo. Montalbano ama la bellezza, non passa all'azione, aspetta che sia la donna a farlo". Ma aggiunge: "Non ci limiteremo a mostrare le storie giovanili dei personaggì".

E il regista Tavarelli spiega: "Qui raccontiamo un Montalbano 'figlio', sia nel difficile rapporto con il padre, rapporto che si nutre di silenzi imbarazzati, sia nel rapporto professionale che ha con il commissario del paese di montagna in cui si fa le ossa, da cui ha imparato tutto".

"Assistendo al primo episodio, quello in cui il giovane Montalbano è ancora un novellino, appena spedito dai superiori in un paesino di montagna chiamato Mascalippa (cioè in un ambiente che non è il suo e alle prese con un mestiere che ancora non conosce) mi sono quasi commosso - dichiara Camilleri - Riondino è un bravissimo attore: è proprio come l'avevo immaginato io, scrivendo il romanzo. E il lavoro collettivo ha una dignità pari a quella del vecchio Montalbano". Le differenze fra le due età del protagonista? "La mancanza di rispetto per le regole è comune. Solo che nel Montalbano giovane è più evidente. Ma non è che il nostro commissario nasca incendiario per morire pompiere: controcorrente rimane sempre".

Il giovane Montalbano, nota lo scrittore, è una "scommessa" anche perché il Montalbano-Zingaretti non va affatto in pensione: la Rai sta preparando altri quattro nuovi episodi.

Il giovane Montalbano - foto Michele Riondino e di scena Il giovane Montalbano - foto Michele Riondino e di scena Il giovane Montalbano - foto Michele Riondino e di scena Il giovane Montalbano - foto Michele Riondino e di scena Il giovane Montalbano - foto Michele Riondino e di scena Il giovane Montalbano - foto Michele Riondino e di scena Il giovane Montalbano - foto Michele Riondino e di scena

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Il giovane Montalbano, su Rai1 Michele Riondino nel prequel della serie interpretata da Luca Zingaretti

1
1
16 Mar 2012
alle 08:10

cristiana

Eccezzionale....che dire la rai1 è vincente ...continuate cosi'.....ricollega proprio i panni del giovane Montalbano... complimenti all produttore allo scrittore e lo staff attore veramente professionisti finalmente si puo' guardare la televisione....Eccellente Sublime

Riondino.......................Grazie.

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