Io canto diventa anche cd: 20 canzoni interpretate dai bambini del programma di Canale 5. Ecco la loro vita settimanale scandita dalle prove

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Anche l'ultima similitudine con Ti lascio una canzone (voto: 7,5) si è concretizzata e - questa volta - senza neanche aspettare la fine della trasmissione. Nasce il nuovo progetto discografico Io canto (R.T.I. SpA - Exclusively licensed and distributed by Sony Music Entertainment: affiancata Mediafriends Onlus in favore della popolazione di Haiti), da venerdì 5 febbraio in tutti i negozi e sui maggiori portali di download digitale.
Il cd propone la sigla della trasmissione (medley de Il mondo che vorrei, Avrai, Non mollare mai e Nel blu dipinto di blu) e altre 19 canzoni scelte tra gli indimenticabili successi italiani e internazionali di tutti i tempi, accompagnati dal vivo dall'orchestra diretta dal maestro Maurizio Pica.  Apre la raccolta musicale l'eccezionale performance di Cristian Imparato, giovanissimo interprete autodidatta che affronta con stupefacente maestria i passaggi più impegnativi di Come saprei, brano portato al successo da Giorgia. Grazie alla capacità interpretativa con cui ha proposto alcuni pezzi, come ad esempio Adagio di Laura Fabian (anch'esso contenuto nel disco), Cristian sta spopolando sul web e le clip delle sue apparizioni sul palco di Io canto sono già tra i video più cliccati della Rete. Chi non poteva immaginare che qualcuno osasse sfidare Aretha Franklin si è dovuto ricredere ascoltando la piccola ma travolgente Fidalma Intini, 9 anni e una voce graffiante che l'ha già consacrata reginetta del soul di Io canto e che qui regala la sua avvincente versione di Think. Benedetta Caretta è un'altra delle più apprezzate protagoniste del programma televisivo che, con particolare raffinatezza e intensità, interpreta nel cd My heart will go on, tema del film Titanic cantato nella versione originale da Celine Dion.
Viaggio nei mitici anni sessanta e nel repertorio della grande Mina per Simone Frulio (dodicenne di Milano) che canta Nessuno e per la tenerissima Sara Musella (napoletana, 8 anni) che rivisita Prendi una matita. Si torna all'attualità con La tua ragazza sempre, pezzo del 2000 scritto da Gaetano Curreri e Vasco Rossi per Irene Grandi e interpretato ora dalla quattordicenne Ilenia Gironimo e Più bella cosa di Eros Ramazzotti nella versione di Francesco Pugliese, tredicenne di Vibo Valentia. Poi, una carrellata di motivi italiani e non, presentati in gruppo: Un nuovo bacio di Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo per l'occasione portata in scena dall'ormai consolidata coppia canora Liudmila Loglisci e Davide Caci, 50 Special di Cesare Cremonini del trio Shania Kathapurmall, Domiziana Scarano e Valeria Marraffa, Non amarmi di Aleandro Baldi e Francesca Alotta ricantata da Vito Fasano e Francesca Manetti e A chi mi dice, scritta da Tiziano Ferro per i Blue e interpretata dall'estemporanea boy-band di Io canto formata da Simone Frulio, Francesco Botti, Cristian Imparato, Vito Fasano, Francesco Pugliese e Roberto Tramutola. Omaggio a Michael Jackson con Man in the mirror e Will you be there, entrambe proposte dal trio Francesco Pugliese, Alessandro La Cava e Roberto Tramutola, Billie Jean, interpretata singolarmente da Francesco Pugliese, e Heal the world con Roberto Tramutola, Cristian Imparato e Alessando La Cava. Scelti nel repertorio di due amatissime voci femminili della canzone italiana sono invece la delicata esecuzione di Uguale a lei - successo di Charles Aznavour riportato in auge da Laura Pausini - omaggio per Io canto di Chiara Sapienza (catanese, 12 anni) e Sei nell'anima di Gianna Nannini proposta con intensità dalla 14enne di Martina Franca Ilenia Gironimo.
Ma come affrontano quest'esperienza televisiva i bambini? Due articoli del Tv Sorrisi e Canzoni e di Qn svelano qualche particolare interessante. Il lunedì i concorrenti ricevono a casa i tagli musicali che dovranno cantare il sabato, il giovedì pomeriggio arrivano a Milano accompagnati da un genitore e provano due ore, il venerdì partecipano alle prove generali. Tutti alloggiano in un hotel vicino agli studi di Cologno Monzese, mangiano alla mensa Mediaset (tra panini, succhi di frutta e brioche), sono seguiti da un autore tutta la giornata. Le regole principali? Indossare il giaccone nei corridoi degli studi dove fa freddo, mettersi la sciarpa, non urlare. Ma è importante anche il rendimento scolastico. Gerry Scotti (7) conferma: "Chi ha problemi scolastici viene escluso". Ma in linea di massima i bambini, abituati a frequentare maestri di musica o scuole di canto, sono abituati alla disciplina. E il conduttore adora la loro semplicità: "Non sono dei fenomeni o dei personaggi da baraccone o super belli, sono ragazzi normali".  
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