
Martedì 19, in una collocazione che lo preserva (a differenza dell'anno scorso quando doveva vedersela con
L'isola dei famosi) dallo scontro con i reality, ritorna
Zelig (
voto: 7) riaffidato a
Claudio Bisio (
8) e
Vanessa Incontrada (
7). La settima edizione potrà contare sul (centesimo) comico
Maurizio Lastrico, trentenne ligure armato di un'idea esplosiva: scene di vita quotidiana declamate in infallibili terzine incatenate di versi endecasillabi. Vale a dire, la ritmica della dantesca Divina Commedia.
Ma non mancheranno diversi assi del monologo. New entry per lo show ma volto ben conosciuto al pubblico è Debora Villa. Ci saranno, poi, i monologhisti veterani del programma, e cioè fuoriclasse come Checco Zalone, Enrico Brignano, Gioele Dix, Giuseppe Giacobazzi, Paolo Cevoli e Leonardo Manera, insieme alle colleghe Geppi Cucciari, Katia & Valeria e Teresa Mannino, conduttrice ormai rodata di Zelig Off. Attesi anche senatori della risata come Paolo Villaggio, Gene Gnocchi (per lui uno storico ritorno a Mediaset), Zuzzurro & Gaspare e un'accoppiata di illusionisti comici che la dice tutta: Mago Forest e Raul Cremona. Poi l'orchestra diretta da Paolo Jannacci (figlio di Enzo) e il corpo di ballo.
Per diventare una star della risata serve superare l'esame dei tre storici autori di
Zelig:
Gino,
Michele e
Giancarlo (
Bozzo). "Abbiamo laboratori teatrali in tutta Italia e facciamo audizioni - spiegano al
Corriere della Sera - I comici che scegliamo arrivano al cabaret. Quelli che funzionano di più vanno alla seconda serata e poi in prima. Non ci sfugge niente". Mai detto di no a qualcuno capendo poi di esservi sbagliati? Sorride Gino: "A
Bertolino avevo suggerito di tornare a fare il bancario. E ad
Aldo e
Giovanni avevamo detto che avevano una comicità che non faceva per noi. Ma in genere ci prendiamo". Al trio è spiaciuto l'arrivederci di qualcuno? "Un dispiacere artistico, non rancoroso. È capitato con
Ale & Franz, che saranno in qualche nuova puntata. O con
Ficarra e Picone: sono bravi e con
Striscia la notizia hanno ottenuto più popolarità e successo. Ma da noi non basta fare i simpatici, bisogna far ridere". Su
Colorado (
6,5): "All'inizio ci scimmiottava. Oggi è molto distante da
Zelig. Certe loro cose ci fanno ridere. Ma non tutto". Ma alla fine i tre concordano: "Siamo molto tranquilli. Abbiamo la serenità della capolista".
Nel video Maurizio Lastrico a Zelig Off
alle 23:00
andrea
Ma vi rendete conto della stupida comicita' di Gene Gnocchi? Fosse per me lo manderei a chiedere l'elemosina ai semafori. Meditate gente sulle sue battute senza senso da quattro soldi. Ma perche' non si ritira a vita privata?