
Lunetta Savino (
voto: 8) sarà di nuovo
Cettina. Sia pure per una puntata, quella di
Un medico in famiglia (
7) - una serie tv di successo che sfiora il 28% di share medio - in onda martedì 10 novembre su Raiuno. L'attrice, che figura come guest star, dice che il suo ritorno "doveva essere una sorpresa, fino a quando i produttori non hanno deciso di renderlo noto. 'Mi sono divertita moltissimo. Si è trattato di un ritorno non soltanto artistico, ma anche affettivo. E' stato un po' come tornare in famiglia".
E al Tv Sorrisi e Canzoni, in edicola martedì, aggiunge: "In realtà non dovevo esserci. Avevo deciso che il mio tempo massimo era scaduto. Dopo 12 anni e 5 serie la vena creativa si era esaurita. Sia chiaro, non sputo nel piatto dove mangio. Chiacchierando con Giulio Scarpati, anche lui di ritorno, è venuto fuori che questa sarebbe stata più o meno l'ultima serie per tutti. E mi sono detta che la mia Cettina non poteva non esserci. È stato bello ritrovare tanti amici. Peccato solo non ci fosse Francesco Salvi con il suo Torello". La terza e la quarta serie le ricorda come "le più divertenti", mentre la quinta "è stata la meno coinvolgente". "Si era esaurito un certo filo narrativo. Bisognava concludere. È troppo rischioso restare attaccati a un personaggio. Per anni mi hanno proposto ruoli analoghi a Cettina. Anche quest'anno mi è capitato tre volte e tutte le volte ho rifiutato".
Francesco Salvi non ci sarà e l'attore si sfoga: "Perché non c'è Torello in Un medico in famiglia? Le do la risposta che ho avuto io dalla produzione e cioè che Torello non ci sarebbe stato perché non ci sarebbe stata nemmeno Cettina. Peccato che io di questo ritorno di Cettina, anche se per un solo episodio, non ne sapessi un bel niente. Me lo state dicendo voi di Sorrisi per la prima volta. Questa cosa mi fa soffrire sul piano umano. A Torello sono sempre stato molto legato e così il pubblico. Peccato invece che in tv le cose funzionino in un altro modo. Fanno interpretare un siciliano a un romano e viceversa, fanno fare Carnera a uno piccolo e Ciccio Ingrassia a uno grosso. E magari chi funziona, come nel mio caso, viene messo in disparte. Non c'è logica".
In procinto di lasciare Un medico in famiglia, anche Lino Banfi (8) sceglie il settimanale per chiarire la sua posizione: "Gira una voce che non mi piace: Banfi costa troppo. È una bugia. Faccio un appello a Pier Silvio Berlusconi: incontriamoci, parliamo. Chiederò un appuntamento anche ai vertici Rai. È forse vero che sono tra i cinque attori meglio pagati della fiction italiana, ma ogni volta il mio impegno è di due-tre mesi a 10 ore di lavoro al giorno. Vogliamo parlare dei cachet delle star del varietà, che fanno a malapena qualche prova e si presentano in studio 10 minuti prima di andare in onda?". Un "fendente" che nasconde un'amara verità.
alle 02:40
silvia
Cettina mi sarebbe piaciuta vederla per tutta la seria...Torello è troppo forte infatti doveva esserci e per quanto riguarda Banfi...beh mi fa ridere e poi dopo un attimo mi fa commuovere...si può dire che è il vero protagonista della serie e se viene pagato troppo...beh, se lo può permettere...meglio lui che è una vita che è attore e non tutti quegli attori che hanno fatto una mezza comparsa e si sentono star di hollywood..ho un sacco di cose belle da dire su Un medico in famiglia ma mi limito ad una sola critica.....VOGLIAMO LA 7 SERIE.....DAIIIII....date al pubblico ciò che vuole....noi vogliamo il continuo....non può finire così...non può...questa serie ha segnato la mia adolescenza...