
L'anno scorso
Ti lascio una canzone (
voto: 7,5), lo show da 30 per cento di share condotto da
Antonella Clerici (
7) con ragazzini sotto i 16 anni a interpretare grandi successi musicali del passato indusse
Pier Silvio Berlusconi a confidare di invidiare alla Rai proprio quel programma "forte e pulito". Detto fatto, nel palinsesto autunnale di Canale 5 è spuntato
Chi ha incastrato Peter Pan? (
7) con
Paolo Bonolis (
8) e
Luca Laurenti (
6,5) - protagonisti bambini più piccoli - che regolarmente batte il calcio di Raiuno.
Secondo
Maurizio Caverzan de
Il Giornale ora Mediaset starebbe pensando di rispolverare il
Bravo bravissimo di
Mike Bongiorno, format della Bongiorno Production, per il quale presto inizieranno i provini a Milano. Due i conduttori in lizza:
Gerry Scotti (
8) e
Teo Mammucari (
6). Il primo, già a settembre, aveva dichiarato al
Tgcom: "Se
Daniela e i figli mi daranno l'ok sarò ben lieto di condurre questo programma per ricordare Mike, magari proprio sotto le festività natalizie". Ci si chiede, a questo punto, che fine farà
Italia's got talent, la cui messa in onda è subordinata alla presenza di veri talenti (di ogni età) tra coloro che si sono presentati ai casting.
A rischio, invece, un altro programma storico con e per i bambini: lo
Zecchino d'oro (
6,5). La prossima edizione sarà trasmessa regolarmente dal 17 al 21 novembre su Raiuno con
Veronica Maya (
6,5). Ma la Cisl di Bologna assieme alla Fistel, il sindacato di categoria, lancia l'allarme: "Non solo è a rischio il posto di dieci dipendenti del centro e di un centinaio di persone che lavorano nell'indotto, ma anche la sopravvivenza dell'Antoniano e dello stesso
Zecchino, che fa parte della storia della televisione italiana alla pari del
Festival di Sanremo".
La Cisl chiede pertanto al Governo che "il rapporto tra la Rai e l'Antoniano venga consolidato inserendolo nel contratto di servizio tra il servizio radiotelevisivo pubblico e lo Stato", in via di rinnovo. Il sindacato lancia quindi una petizione popolare per chiedere alle istituzioni e alla Rai di "impegnarsi fattivamente per la salvaguardia della produzione culturale italiana che, da oltre 50 anni, si è evidenziata tramite lo
Zecchino d'oro e l'Antoniano di Bologna" (per aderire via e-mail: salviamolozecchino@cisl.it). "Lo
Zecchino fa parte delle vicende culturali del nostro Paese da 52 anni - ricorda
Alessandro Alberani, segretario della Cisl di Bologna - basti nominare
Mago Zurlì,
Topo Gigio e la stessa
Mariele Ventre", la compianta direttrice del Piccolo coro dell'Antoniano grazie al cui impegno tante canzoni del programma televisivo sono diventate colonna sonora di diverse generazioni di italiani.