
Su una rosa finale di 40 aspiranti reclusi, meno della metà potrebbe varcare lunedì la porta rossa del Palastudio di Cinecittà per la decima edizione del
Grande Fratello (
voto: 6). Tra questi, forse, alcuni terremotati abruzzesi, una donna diventata uomo e perfino un prete. Sul web addirittura spuntano delle "certezze": nei giorni scorsi era comparso il nome di
Giorgio Ronchini, modello 26enne.
Al Tg5 è stato presentato il primo concorrente ufficiale (ma lui non lo sa ancora): si tratta di Alberto Baiocco, 25enne abruzzese, con grande successo fra le donne anche se, lui dice, è ancora illibato. In effetti non è la prima volta che la verginità dei concorrenti viene giocata come carta della propria personalità: nell'ottava edizione del Grande Fratello la napoletana Raffaella Fico dichiarò quasi subito la sua castità. Caratteristica che continuò a "promuovere" in vari modi, arrivando anche a metterla "all'asta" chiedendo un milione di euro.
Da un reality all'altro. La notizia, diffusa dal quotidiano
La Nuova Sardegna, della partecipazione di
Graziano Mesina, l'ex primula rossa del banditismo sardo, a
L'isola dei famosi (
7) ha scatenato una ridda di voci, mezze ammissioni e smentite. "Non ho la più pallida idea di come sia nata questa storia - ha detto a
Repubblica Giorgio Gori, produttore per la Magnolia dello show - Non ci abbiamo mai pensato".
Quanto a "Grazianeddu", tramite il suo avvocato cagliaritano, Maria Luisa Vernier, ha fatto arrivare una smentita che è anche una parziale ammissione: "Non posso confermare la mia partecipazione, in quanto non sono stato ancora contattato dalla redazione e tanto meno ho firmato alcun contratto... Ho avuto la notizia ufficiosa che il mio nome è stato scelto dalla commissione che esamina le candidature".
Infatti secondo alcune voci già l'anno scorso i responsabili del reality lo avrebbero incontrato in Barbagia per invitarlo. Ha aggiunto Mesina: "Se mi chiameranno, vedremo. Devo fare alcune valutazioni. Se dovessi partecipare non vorrei trovarmi nelle sabbie mobili o in mezzo ai serpenti". "No comment - ha detto Simona Ventura (7) - Non so nulla. Comunque non sono mai una che risponde di impulso, quindi adesso 'tengo i birilli ben fermi': ne parlerò con il direttore di Rete, ne parliamo con l'azienda e decideremo il da farsi. Per il momento non posso dire di più". L'importante è che se ne parli.