L'onore e il rispetto 3, riprese al via a giugno. Gabriel Garko: "Dedico il successo Auditel a Samperi". Stroncature dai critici televisivi

Scritto da: -

orig_C_0_articolo_461622_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpgProbabilmente neanche Canale 5 e Gabriel Garko (voto: 7) si aspettavano ascolti così alti per L’onore e il rispetto-parte seconda (6,5). L’attore, come ormai è noto, ha battuto sia Porta a porta con ospite il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sia (e nettamente) le prime due puntate di Tutti pazzi per la tele (6). Merito di una partenza anticipata che ha permesso di conquistare e consolidare gran parte della platea televisiva del martedì sera.

Lui, ovviamente, è al settimo cielo e al Corriere della Sera e a Diva&Donna ha dichiarato: “Sono contentissimo, vuol dire che la fiction era fatta bene. Perché il pubblico ha scelto me? La gente di questi tempi ha voglia di distrarsi. Dedico questa vittoria d’audience a Salvatore Samperi (il regista scomparso, ndB) perché la seconda serie de L’onore e il rispetto è stato il suo ultimo lavoro. La terza serie? Ci sarà, ci sarà, anche perchè a Samperi avrebbe fatto piacere. A dirigerlo sarà uno dei giovani registi che sono cresciuti con lui: Luigi Parisi. L’inizio delle riprese dovrebbe essere a giugno del prossimo anno”.
La critica televisiva, però, stronca la fiction. Aldo Grasso parla sul Corriere della Sera di “trama del tutto prevedibile, lavoro sul genere talmente forzato da cadere nella caricatura, ricostruzione semplicistica del periodo storico, stile visivo patinato e laccato: nella fiction è tutto così scontato da assumere quasi una funzione consolatoria”.

garko%20sotto%20la%20doccia.JPG

Antonio Dipollina su Repubblica sottolinea “il seguito di questa fiction su improbabili scenari mafiosi anni 60, scritta e girata con un certo gusto del grottesco e dei toni forti, con concessioni trashissime da fotoromanzo per adulti”. Più benevola Micaela Urbano de Il Messaggero: “Una serie sul filo della suspence e del sorriso in cui è possibile annoiarsi”. La pensano così anche molti spettatori, che intanto continuano a cliccare su You Tube per riguardare il video “cult” (qui in basso) di Garko sotto la doccia.


Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!