Maria De Filippi, nel 2001 la nascita di Saranno famosi che diventa un fenomeno di costume ed ottiene la promozione da Italia 1 a Canale 5

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MARIA DE FILIPPI STORY/10 Nel settembre 2001 arriva su Italia 1 una nuova trasmissione firmata da Maria De Filippi (voto: 8): Saranno famosi, una sorta di scuola di spettacolo in cui la vita degli studenti viene ripresa dalle telecamere, mettendo in luce difficoltà, competizione e rivalità. La conduzione del talent show, affidata inizialmente a Daniele Bossari (5), passa dopo alcuni mesi alla De Filippi stessa (e gli ascolti, da soppressione, si riprendono immediatamente arrivando fino al 29% di share), oltre a Marco Liorni (5) nel pomeriggio del sabato, e il debutto in prima serata avviene nel marzo 2002 sempre su Italia 1 con un inaspettato successo.
Durante tutta la settimana i ragazzi impegnati nei corsi vengono ripresi dalle telecamere, che ripropongono i momenti più significativi della preparazione (negli studi di Cinecittà). Ma vengono mostrati anche quadretti di vita vissuta all'interno del residence dove gli allievi dormono e consumano le ore di relax lontano dagli allenamenti. In pratica ci sono due livelli di giudizio: uno espresso dagli insegnanti dei vari corsi, ed un altro pronunciato dal pubblico attraverso il solito metodo del televoto. Quello dei professori serve ai ragazzi per poter guadagnare la sufficienza e superare così l'impegno settimanale, quello dei telespettatori è indispensabile per conquistare una buona posizione nella classifica di gradimento. Gli studenti che non riescono a prendere il 6 sono costretti a ripetere le materie durante la settimana successiva per poi risottoporsi il sabato al giudizio degli insegnanti. Così come più o meno succedeva nella celebre fiction americana (a cui il programma di Italia 1 si ispira), i ragazzi devono mettercela tutta per non essere bocciati. Un modo per non essere cacciati dalla scuola è senz'altro quello di raggiungere la sufficienza in tutte le discipline, ma anche di "resistere" ad eventuali sfide esterne. Può succedere infatti che da casa una persona possa decidere di misurarsi con uno dei ragazzi della scuola. Se risulta essere più bravo del "titolare", quest'ultimo deve lasciargli il posto. Non possono essere sfidati solo coloro che riescono a raggiungere i primi quattro posti nella classifica di gradimento dettata dal voto del pubblico.
"All'inizio - spiega la conduttrice che si gode anche il successo di C'è posta per te contro La bella e la bestia, in onda su Raiuno con Sabrina Ferilli e Lucio Dalla - non ci credeva nessuno. Ora che fa il 30 per cento di share lo 'promuovono' in prima serata. Ma io non sono contenta, non mi sembra ancora il momento giusto. C'è una grande differenza tra questi ragazzi e quelli del Grande Fratello. Loro non vogliono la notorietà fine a se stessa, semmai apparire per dimostrare di saper fare le cose. Studiano otto ore al giorno con noi per imparare a ballare, cantare e recitare e quando gli abbiamo detto che gli esclusi avrebbero potuto partecipare a programmi Mediaset hanno posto come condizione di potersi esibire, altrimenti non si sarebbero presentati. I giovani di Saranno famosi si preparano per gran parte della giornata davanti a telecamere nascoste. Ma a loro non sembra interessare, tanto è vero che non è nata neanche una storia d'amore davanti alle telecamere".
E sono i primi a rifiutare ogni paragone con il Grande Fratello. "Macché Taricone: quello è alto un metro e un'aspirina e va in tv. Non si sa a fare cosa. Io voglio diventare noto perché sono bravo. Se no, in tv è meglio non andarci", dice Dennis Fantina (che vincerà la prima edizione), e come lui Antonio Baldes, Gianluigi Garretta, Andrea Cardillo. Loro sono già piccole star: ricevono email e lettere di giovani fan. "Certo è bello firmare autografi", dice Marianna Scarci, ballerina, "purché ci si ricordi una cosa: quelli del Grande Fratello sono diventati famosi senza sapere fare nulla, e per questo sono condannati a sparire. Noi, vorremmo restare". La scuola di Saranno famosi ha un preside prestigioso, l'ex dirigente Rai Bruno Voglino, scopritore tra gli altri di Piero Chiambretti (7), e poi Beppe Vessicchio, Luca Pitteri, Maurizio Pica e Claudio Insegno e nella versione serale ospiti-docenti di grande richiamo (nella prima puntata sono Heather Parisi, Alexia e Stefania Sandrelli).
Il programma diventa presto un vero fenomeno di costume, tanto che attorno alla trasmissione si costruisce già un business: presto sono in vendita una linea completa di Dimensione danza, una compilation, e una linea di cancelleria e una di make up. E nasce la sponsorizzazione di Tim. "Il bello sarà che gli spot andranno in onda sulla Rai: è il massimo essere sponsorizzati anche da loro", scherza divertita la conduttrice. Al primo spot, girato nello stesso studio di Saranno famosi, ne seguono altri con gli stessi protagonisti ma in ambientazioni diverse, secondo un modello narrativo già sperimentato con le ragazze in barca a vela. Il successo della trasmissione è tale che nel settembre 2002 passa su Canale 5 e cambia nome (dopo tre mesi per motivi di diritti) in Amici di Maria De Filippi. La fase finale in prima serata è trasmessa sempre in primavera, ma i vertici Mediaset non credono molto nel prodotto e lo mandano in onda il martedì ma ancora su Italia 1 (vince Giulia Ottonello, viene introdotta la danza classica). C'è posta per te nell'autunno 2002 al sabato ottiene ottimi ascolti in grado di battere in alcune puntate il varietà di Gianni Morandi Uno di noi. Nell'autunno 2003 Amici torna su Canale 5 dove rimane anche nella primavera 2004 durante la fase finale in prima serata (i ragazzi che devono affrontare la sfida vengono richiusi in "casette", stile Grande Fratello, dove si ritiene possano concentrarsi meglio nella preparazione alla sfida mentre coloro che non sono in sfida possono andare a visitare uno degli sfidanti solo una volta nel corso della settimana; trionfa Leon Cino). Maria De Filippi riprende anche Uomini e donne e con C'è posta per te al sabato ottiene buoni ascolti, ma non in grado di battere il varietà di Giorgio Panariello (7) Torno sabato… e tre.
Fonti: Corriere della Sera-Repubblica-Wikipedia
Nel video la sigla di Saranno famosi

LUNEDì PROSSIMO IN MARIA DE FILIPPI STORY/11 LE ESPERIENZE DI VOLERE O VOLARE, STRISCIA LA NOTIZIA E VERO AMORE.

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