La frase "questo matrimonio non s'ha da fare", di manzoniana memoria, nel caso di
Chiara Baschetti può convertirsi in "questo
Festival di Sanremo non s'ha da fare". La modella non sarà più la valletta di
Paolo Bonolis (
voto: 7). "Nessuna richiesta esosa da parte della modella, com'è stato scritto - ha dichiarato a
Il Velino l'agente
Marco Amato della Beatrice Models - Anzi era un cachet inferiore rispetto al livello normale che Chiara riceve. E Chiara è una persona semplice, umile che non aveva neanche parlato della camera d'albergo come una top model può pretendere". Il conduttore ha commentato: "Mi dispiace per Chiara ma ci sono state troppe problematiche con la Rai o forse non era abbastanza motivata per fare il
Festival. Fa niente, speravo potesse vivere la cosa con leggerezza e divertimento. Ma se deve essere un problema, per carità... Che continui a fare la modella. Le auguro ogni fortuna".
Ventuno anni, nata a Rimini il 28 marzo del 1987, Chiara Baschetti è stata spesso paragonata a Cindy Crawford per la sua somiglianza con la celebre top model. Ha lavorato con i più grandi stilisti italiani e internazionali. Secondo quanto affermato da Bonolis pochi giorni fa, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival, a Sanremo, Chiara sarebbe stata affiancata da cinque "ragazzi" che si sarebbero alternati durante le diverse serate della manifestazione. Uno schema che resterà tale, ma con una nuova protagonista femminile, tutta da decidere.
Per la Baschetti un deja vu: "Mi hanno contattato nei mesi precedenti il
Festival di Sanremo del 2005 - ha detto nei giorni scorsi a numerosi giornali - e ho anche incontrato Bonolis, che allora stava per presentare la sua prima edizione. Però ero ancora minorenne e quello che cercavano non corrispondeva alla mia immagine un po' 'bambina'".
Intanto a mandare tutto all'aria ci aveva pensato
Fiorello (
9). Bonolis voleva mantenere il segreto assoluto e invece lui aveva spiattellato tutto durante
Viva Radio 2: "Diciamo che lui diede una notizia che mi fece anche un bel po' di pubblicità. Ma il suo racconto non rispecchiava la realtà dei fatti". E poi? "Sono stata contattata anche l'anno successivo per il
Festival condotto da
Giorgio Panariello". Però anche lì saltò tutto: "Decisi che non era il momento di affrontare un'esperienza del genere. Un po' perché non mi sentivo pronta. E un po' perché stavo seguendo altri progetti lavorativi che mi impegnavano dal mattino alla sera".
Quindi, sull'ipotesi di arrivare sull'Ariston tra qualche giorno: "Se dovessi affiancare Bonolis al Festival sarebbe un grande onore e, nello stesso tempo, una grande responsabilità. Ovviamente nei limiti delle mie capacità, visto che come presentatrice sono molto inesperta. Vorrei un ruolo carino. Ma sogno anche una parte che rispetti il mio modo di essere e le mie capacità di presentarmi al pubblico". Questa parte sarà lontana da Sanremo.
alle 09:34
Luna & Jurman
"Ovviamente nei limiti delle mie capacità, visto che come presentatrice sono molto inesperta."
Brava statti a casa che ci fai un favore !