Feb 0812
Il punto sulle fiction: la Gregoraci rifiuta di recitare con Corona, slitta ancora La vita rubata, al via le riprese di Amiche mie
Pubblicato da Fabio Traversa alle 19:37 in Fiction, Frase del giorno, Occhio al dettaglio, Personaggi, Rumors
Molte notizie dal mondo della fiction. La prima riguarda un rifiuto "eccellente": Elisabetta Gregoraci era stata scelta per una fiction di prossima uscita, Tieni a me, che ha come protagonista Fabrizio Corona, nel ruolo (molto discusso) dell'ispettore di polizia Tosi. Appena l'ha scoperto, la compagna di Flavio Briatore ha preferito ritirarsi con un "no grazie". Al suo posto, Catrina Davies, ex concorrente del Grande Fratello (voto: 7).
La vita rubata, la fiction di Raiuno con Beppe Fiorello (8) dedicata a Graziella Campagna, uccisa dalla mafia nell'85, slitterà ancora. E' stato lo stesso protagonista a confermare lo slittamento: "Mi hanno detto che andrà in onda a marzo ma non c'è una data stabilita". Lo slittamento è forse dovuto all'inizio del Festival di Sanremo? "Forse è per questo", ha risposto.
Sono iniziate, intanto, a Roma, e andranno avanti per 20 settimane, tra la Capitale e Milano, le riprese di Amiche mie, la serie in 12 episodi da 50 minuti (per 6 serate di prime time), con Margherita Buy (8), Cecilia Dazzi (7), Luisa Ranieri (7) ed Elena Sofia Ricci (7) nel ruolo di quattro amiche alle prese con l'amore e la voglia di rimettersi in gioco a 40 anni. Prodotta da Francesco Pincelli per Mediavivere, la fiction andrà in onda prossimamente su Canale 5.
Ambientata a Milano, la fiction racconta la storia di quattro amiche tra i 35 e i 40 anni che, come oggi capita a tante, per motivi diversi si ritrovano single e fanno dell'amicizia il loro punto di forza. Scoprono così che i 40 anni per una donna sono un punto di partenza e non un traguardo, una conquista di libertà vissuta con più forza e consapevolezza. Infatti, l'obiettivo di Francesca, Anna, Grazia e Marta è quello di mettersi in gioco, costi quel che costi, affrontando la paura, i pregiudizi, le difficoltà, ma anche vivendo appieno l'eccitazione e la gioia di una vita che somiglia ogni giorno di più a quella che hanno sempre sognato, sicure di poter contare una sull'altra. Le protagoniste vivono tutte nello stesso condominio in un quartiere alla moda di Milano e sono: Francesca (Elena Sofia Ricci), sposata, con una figlia, a capo di un'agenzia che organizza matrimoni e feste per i divorzi, decide di farsi un regalo per i 40 anni e lascia il marito; Grazia (Cecilia Dazzi), traduttrice, due figli, sposata con un uomo apparentemente perfetto che adora, vive per la famiglia e invece dovrà mettere in discussione tutta la sua vita; Marta (Luisa Ranieri), la più giovane del gruppo, anchorwoman di successo in tv ma fallimentare nella vita di coppia; e Anna (Margherita Buy), sposata, con un figlio adolescente, soffocata dal rapporto col marito e la suocera, scappa dalla provincia romana per trasferirsi a Milano, dove comincia una nuova vita. Narratore delle vicende è il dottor G., un affermato ginecologo/sessuologo che incarna l'uomo perfetto, almeno per le nostre quattro protagoniste e che offre il punto di vista maschile su tutte le problematiche amorose femminili. Oltre a lui, gli altri uomini della serie sono ex mariti, ex fidanzati, i partner del presente e quelli del futuro, i figli e gli amici. Una fiction di sicuro successo, visti il cast e la trama.
Ambientata a Milano, la fiction racconta la storia di quattro amiche tra i 35 e i 40 anni che, come oggi capita a tante, per motivi diversi si ritrovano single e fanno dell'amicizia il loro punto di forza. Scoprono così che i 40 anni per una donna sono un punto di partenza e non un traguardo, una conquista di libertà vissuta con più forza e consapevolezza. Infatti, l'obiettivo di Francesca, Anna, Grazia e Marta è quello di mettersi in gioco, costi quel che costi, affrontando la paura, i pregiudizi, le difficoltà, ma anche vivendo appieno l'eccitazione e la gioia di una vita che somiglia ogni giorno di più a quella che hanno sempre sognato, sicure di poter contare una sull'altra. Le protagoniste vivono tutte nello stesso condominio in un quartiere alla moda di Milano e sono: Francesca (Elena Sofia Ricci), sposata, con una figlia, a capo di un'agenzia che organizza matrimoni e feste per i divorzi, decide di farsi un regalo per i 40 anni e lascia il marito; Grazia (Cecilia Dazzi), traduttrice, due figli, sposata con un uomo apparentemente perfetto che adora, vive per la famiglia e invece dovrà mettere in discussione tutta la sua vita; Marta (Luisa Ranieri), la più giovane del gruppo, anchorwoman di successo in tv ma fallimentare nella vita di coppia; e Anna (Margherita Buy), sposata, con un figlio adolescente, soffocata dal rapporto col marito e la suocera, scappa dalla provincia romana per trasferirsi a Milano, dove comincia una nuova vita. Narratore delle vicende è il dottor G., un affermato ginecologo/sessuologo che incarna l'uomo perfetto, almeno per le nostre quattro protagoniste e che offre il punto di vista maschile su tutte le problematiche amorose femminili. Oltre a lui, gli altri uomini della serie sono ex mariti, ex fidanzati, i partner del presente e quelli del futuro, i figli e gli amici. Una fiction di sicuro successo, visti il cast e la trama.






1. TATI, Mercoledì 13 Febbraio 2008 ore 13:15
LA GREGORACI HA RIFIUTATO UN RUOLO NELLA FICTION DI CORONA! WOW! LA MOTIVAZIONE E' PER CASO COLLEGATA ALL'INTERVENTO TELEFONICO CHE CORONA HA FATTO IN DIRETTA A BUONA DOMENICA? PENSO DI SI.
MA SI RENDE CONTO CHE E' UNA "MIRACOLATA"?: NON SA PARLARE, NON SA L'ITALIANO, NON HA MIMICA, NON HA "SAVORI-FAIRE" E CONDUCE UN PROGRAMMA DI DOMENICA POMERIGGIO SULLA RETE AMMIRAGLIA MEDIASET! CHISSA' COME HA FATTO?!
IN GENERALE, LA SI VUOLE CAPIRE O NO CHE SIAMO STUFI DI PAGARE UN CANONE RAI QUANDO CI PROPINANO LE VARIE "RACCOMANDATE" A CONDURRE PROGRAMMI IMPORTANTI? MI VIENE IN MENTE IL FESTIVAL DI SANREMO "CONDOTTO" DA UNA ILARY BLASI CHE NON HA IDEA DI CHE COSA SIA LA DIZIONE ITALIANA ("er giogo"), O DI UN BETTARINI CHE IDEM NON SA FARE IL CONDUTTORE (E NEMMENO IL CALCIATORE).
CIO' CHE CORONA HA DETTO IN QUELL'INTERNVENTO TELEFONICO E' LA VERITA' E NIENT'ALTRO CHE LA VERITA'.
IN QUESTO PAESE DEI BALOCCHI, CI VORREBBERO PIU' CORONA (che hanno il coraggio e le palle di esternare una verità - in un italiano a dir poco perfetto - che nessun giornalista ha mai raccontato prima, per paura, ritorsioni non so) E MENO GREGORACI!
GRAZIE. TATI.
2. TATI, Mercoledì 13 Febbraio 2008 ore 13:17
ERRATA CORRIGE: "SAVOIR-FAIRE"