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Ora per salvare Vivere si ricorre alle fiaccolate e alle lettere a Confalonieri

Mercoledì 7 Novembre 2007, 19:50 in Rumors, Soap opera di
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Ormai la vera soap non è all'interno di Vivere (voto: 7 fino al restyling; 5 dal 3 settembre in poi) ma al suo esterno. Proprio durante l'ultima esterna, davanti al Liceo Volta di Como, per l'occasione trasformato in facciata del Municipio, è accaduto l'imprevedibile.
La scena prevedeva una fiaccolata di solidarietà nei confronti del 'Sindaco' Alfio Gherardi interpretato da Fabio Mazzari. Da tutta la provincia sono arrivate decine di persone che non hanno voluto perdersi questi momenti. Poi proprio durante le riprese, senza alcun disturbo, alcune comparse hanno tirato fuori un lungo striscione con scritto "Non chiudete Vivere". Così mentre altre comparse urlavano il loro "W il Sindaco", come da copione, i 'colleghi' raccoglievano la solidarietà della gente abituata ormai a considerare gli attori e lo staff di quella che è stata la prima soap made in Italy come fossero di famiglia.
Il regista Giorgio Bardelli ha sottolineato al Corriere di Como, poco prima del ciak, che "la fine è sempre un fatto che sconvolge, ma anche un'occasione di rinnovamento. Se dipendesse da noi non ce ne andremmo mai dal Lario. L'avventura comasca è stata fantastica, in quasi dieci anni di lavoro si sono create opportunità entusiasmanti per tutti". Uno spiraglio lo lascia aperto sul futuro il location manager della soap opera lariana Marco D'Andola: "Ci sono prospettive per un nuovo prodotto comasco, ma vedremo se la produzione vorrà accogliere queste nuove idee".
Intanto il "cordoglio" passa dalle parole dei protagonisti storici. Sempre al Corriere di Como ha parlato Fabio Mazzari: "Sono molto amareggiato per la fine della soap, l'idea di avere interpretato un personaggio istituzionale come il sindaco di Como mi ha legato ancor più alla vostra bella città. Con mia moglie avevo anche pensato di prendere casa sul Lario come ha fatto il divo americano George Clooney. Il mio era un ruolo positivo, lo sentivo come una seconda pelle, e mi ha permesso di essere ancor più a contatto con la gente lariana". 
Per Giorgio Biavati, ossia Giovanni Bonelli, titolare della locanda Belvedere, "La vita continua, è stato un funerale ma della soap, non di noi attori. Dovrebbero invece sentirsi tristi quei comaschi che non hanno colto l'occasione per sfruttare Vivere quale trampolino di lancio, che anzi ne hanno beneficiato ma senza cogliere al volo l'opportunità di rilancio turistico e promozionale che la soap ha dato al vostro territorio. Vivere è stata lo specchio fedele di questa città splendida che è Como e l'ha fatta conoscere per quello che è. Anche ora che se ne va».
Così invece saluta il suo pubblico l'attrice Elisabetta De Palo, alias Mirella Bonelli: "Nulla è eterno, nella vita di un attore è giusto che ci siano momenti di passaggio. Il mio personaggio mi rimarrà nel cuore e, vista la risposta che ho ricevuto in tutti questi anni e che ricevo tuttora, credo rimanga anche nel cuore di tutto il pubblico televisivo. Trovo assolutamente giusto però, per un attore, rinnovare il repertorio, crescere e avere momenti in cui rinnovare la propria immagine e i propri personaggi".
Dall'8 gennaio la storica soap sarà spostata su Rete4 dove saranno trasmesse le ultime puntate. Ma c'è chi spera ancora in un "miracolo". Un "noto avvocato di Como appassionato della soap" ha inviato una lettera a Fedele Confalonieri, Presidente Mediaset, per protestare contro questa decisione. In realtà Vivere sta per morire.
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6 commenti
6
13 Mar 2008
alle 09:21

Valeria

La citta di Como sposa bene la sceneggiatura  di"Vivere"non solo,rivedo come comasca fatti e realtà che assomigliano in modo sorprendente alla cronaca locale.Stessa realtà che ho trovato anche leggendo(parlando di Como e dei comaschi)il  romanzo di Rody Mirri "Non volevo finisse cosi".Tanti descrivono i comaschi come provinciali esibizionisti è forse per questo che le location comasche sono ambite? Valeria 

5
02 Gen 2008
alle 18:30

Alfredo

Siamo Alfredo e Annamaria, di Pisa, abbiamo due piccoli di 4 e 2 anni e dal 1999 abbiamo sempre visto vvere, seppure, adesso, tra mille difficoltà ( i bambini ci danno tantissimo da fare). Anche a noi dispiace che vivere chiuda, ci eravamo affezionati e veramente non capiamo come si possa preferire  FORUM che occupa la fascia di vivere con un programma artefatto e di livello secondo noi nettamente inferiore. Se si potesse fare qualcosa saremmo contenti, ma più che una racolta di firme cosa si può fare? Saluti a tutti!  Alfredo e Annamaria

4
19 Dic 2007
alle 11:49

Rossana

non lasciate che finisca..perchè.. è l'unica soap bella...inventatevi qualcosa...Dai D'Andola..chi scrive è rossana...hai fatto anche nel mio studio visite medico-legali a Erba..ti abbiamo conosciuto e ammirato.non puoi permettere che Vivere finisca...

Non si puo trovare una soluzione...vi aiuto io...troviamo un continuo....

3
18 Nov 2007
alle 19:54

Fabio Traversa

X anonymous

Hai ragione. Diamo a Minoli quel che è di Minoli. 

2
18 Nov 2007
alle 14:35

anonymous

attenzione: la prima soap made in italy è un posto al sole e non vivere...

1
11 Nov 2007
alle 20:35

Giuseppe

Ah,ma non passa a rete4 per continuare ma solo per trasmettere gli episodi che restano.

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